{"id":1017,"date":"2011-11-14T21:20:43","date_gmt":"2011-11-14T20:20:43","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=1017"},"modified":"2020-11-02T15:22:29","modified_gmt":"2020-11-02T14:22:29","slug":"in-ricordo-di-steve-jobs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/in-ricordo-di-steve-jobs\/","title":{"rendered":"In ricordo di Steve Jobs"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/in-ricordo-di-steve-jobs\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: left;\" align=\"RIGHT\"><em>di Alexandra Iachimovsky 1E<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1022\" title=\"Steve Jobs (1955-2011)\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve-jobs-3g.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve-jobs-3g.jpg 400w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve-jobs-3g-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>Steve Jobs, lo conosciamo tutti questo nome, abbiamo tutti idea di quale persona si tratti e di che faccia abbia. Alto, magro, occhiali rotondi, lupetto scuro, jeans e sneakers, cos\u00ec lo ricordiamo. Sappiamo che \u00e8 stato fondatore della <em>Apple Inc<\/em> e conosciamo bene anche questo marchio. Per strada vediamo a ogni angolo qualcuno con un <strong>iPod<\/strong> in mano, immerso nell&#8217;ascolto della sua playlist preferita; oppure qualcuno intento a conversare con un<strong> iPhone<\/strong>; oppure addirittura qualcuno che \u201csfoglia\u201d il giornale sull&#8217;<strong>iPad<\/strong>. Molti dei nostri amici hanno a casa un <strong>iMac<\/strong> o un <strong>MacBook<\/strong>. Insomma, il marchio della <em>Apple<\/em> \u00e8 diffusissimo in Italia ed \u00e8 spesso presente nella nostra quotidianit\u00e0. Poi, chi fa uso di uno strumento tra questi o chi ne ha avuto la possibilit\u00e0 di provarlo una volta, si \u00e8 reso conto di che inventore sia stato Steve Jobs: ha inventato degli strumenti che hanno rivoluzionato il campo della tecnologia, ha concepito apparecchi che si adattano a noi, che rispondono alle nostre richieste e che soddisfano le nostre esigenze nel modo pi\u00f9 semplice e veloce. Comunicare faccia a faccia con un parente che abita nell&#8217;altro emisfero sembrerebbe un&#8217;impresa, ma con uno o pi\u00f9 apparecchi Apple diventa facile come schioccare le dita, e si pu\u00f2 fare comodamente dove, quando e quanto si vuole. La grande maggioranza delle persone che sono passate a un computer <strong>Apple<\/strong>, non ritornerebbero a <em>Windows<\/em>, ma questo vale anche per tutti gli altri. Provato l&#8217;iPhone per un paio d&#8217;anni, vi comprereste un telefono normale come una volta? Per la questione del prezzo, potrei dire che i soldi rappresentano sempre la qualit\u00e0 e le prestazioni di un oggetto. Se volete qualcosa di spettacolare, \u00e8 difficile che arriviate a spendere poco. <em>Apple<\/em> \u00e8 questo: spettacolare, innovativo, pieno di possibilit\u00e0 e semplice allo stesso tempo. Questo era Steve Jobs e questa \u00e8 la sua eredit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma tutti sappiamo bene chi sia stato e cos&#8217;altro ha fatto nella sua vita? Ecco un sunto della sua biografia. Steven Paul Jobs nacque il 24 febbraio del 1955 a San Francisco, California. Di origine siriana, fu adottato subito dopo la nascita. Nel &#8217;72 si diplom\u00f2 al Homestead Institute di Cupertino. Si iscrisse al Reed College di Portland che abbandon\u00f2 dopo un semestre per andare a lavorare. Nel &#8217;76 decise di fondare la <em>Apple Computer<\/em> assieme a Steve Wozniak. Per finanziarsi, Jobs vendette il suo pulmino e Wozniak la propria calcolatrice. La prima sede della loro neo-societ\u00e0 fu il garage dei genitori. Qui assemblarono l&#8217;<strong>Apple I<\/strong> e lo vendettero al Homebrew Computer Club. Successivamente ottennero il finanziamento necessario. Una volta lanciato l&#8217;<strong>Apple II<\/strong>, le vendite toccarono il milione di dollari. Nell&#8217;80 <em>Apple<\/em> fu quotata in Borsa. Nell&#8217;84 fu prodotto un personal computer compatto e dotato di un nuovo sistema operativo a interfaccia grafica: il <strong>Macintosh<\/strong>, che riscosse un successo enorme. Steve Jobs cominciava a essere una persona famosa e importante nel mondo dell&#8217;informatica. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1033\" style=\"border: 0pt none;\" title=\"Steve e Macintosh\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve-jobs-biografia.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"332\" \/>Successivamente, la coppia Jobs-Wozniak si sciolse e Wozniak cambi\u00f2 attivit\u00e0. Anche Jobs lasci\u00f2 la societ\u00e0 per un litigio con l&#8217;amministratore delegato che egli stesso aveva nominato. A trent&#8217;anni fond\u00f2 una nuova societ\u00e0, la <em>NeXT Computer<\/em>, con l&#8217;obiettivo di una rivoluzione tecnologica. Nell&#8217;86 acquist\u00f2 la <em>Pixar<\/em> per poter realizzare film di animazione esclusivamente computerizzata. Nel &#8217;95 usc\u00ec <em>Toy Story- Il mondo dei giocattoli. <\/em> Nel &#8217;96 la <em>Apple Computer<\/em> era in crisi e l&#8217;azienda doveva acquistare una software house per trovare la base per il nuovo sistema operativo. Allora acquist\u00f2 la <em>NeXT<\/em> e il <em>NeXTSTEP<\/em> divenne la base del sistema operativo<strong> Mac OS X<\/strong>. Mentre lo sviluppo di Mac OS X era ancora in corso, Jobs lanci\u00f2 l&#8217;<strong>iMac<\/strong>, un PC \u201call-in-one\u201d, cio\u00e8 comprendente schermo e le altre componenti nello stesso telaio del computer, riducendo notevolmente l&#8217;ingombro. Nel 2001 fu lanciato ufficialmente il <strong>Mac OS X<\/strong>. Da allora \u00e8 costantemente aggiornato, migliorato e commercializzato in numerose versioni successive, ognuna presentata con significative innovazioni. A quel punto Jobs decise anche di lanciarsi nel settore della musica digitale con l&#8217;<strong>iPod<\/strong>, che \u00e8 attualmente il lettore musicale pi\u00f9 venduto al mondo. Nel 2007 si inizi\u00f2 a commercializzare l&#8217;<strong>iPhone<\/strong>, il telefono cellulare con un tasto solo, sul quale si interagisce tramite lo schermo multi-touch. Cos\u00ec la <em>Apple<\/em> entr\u00f2 nel settore della telefonia cellulare. Oggi negli Stati Uniti ne \u00e8 la prima azienda produttrice. Nel 2010 Jobs lanci\u00f2 il tablet, l&#8217;<em>iPad<\/em>. Apple \u00e8 ormai un riferimento nel campo dell&#8217;elettronica di consumo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel 2004, purtroppo, gli fu diagnosticato un cancro al pancreas. Migliorate le sue condizioni di salute in seguito a trapianti e riabilitazioni, continu\u00f2 a occuparsi delle principali questioni strategiche. Nell&#8217;agosto del 2011, per\u00f2, si dimise da amministratore delegato di <em>Apple<\/em> nominando Tim Cook come suo successore e nuovo CEO di Apple. La dichiarazione della sua morte, avvenuta il 5 ottobre 2011 a causa di un arresto respiratorio a Palo Alto, \u00e8 stata rilasciata dall&#8217;azienda che lo ha ricordato come un brillante innovatore. Molte persone note hanno rilasciato dichiarazioni sul fatto tragico, fra cui: Barack Obama, Bill Gates, Mark Zuckerberg, Tim Cook, Bob Iger della Walt Disney, Sergey Brin e Larry Page, fondatori di Google, Meg Whitman, presidente di HP, poi ancora gli amministratori di Microsoft, Samsung, HTC Co., Adobe System Inc e LG Electronics.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Personalmente, anche a me dispiace per la sua morte, non per il fatto che anch&#8217;io usi strumenti Apple, ma perch\u00e9 credo che il mondo abbia perso uno dei grandi geni della storia. Al di l\u00e0 dell&#8217;elettronica, Steve Jobs era veramente una persona di grande intelletto e carisma. Nel 2005 fece un discorso ai neolaureati di Stanford, che consiglio a tutti di ascoltare. Ha raccontato tre storie della sua vita, facendo ogni volta delle conclusioni importanti. Ricordando, verso la fine del discorso, una citazione, letta a 17 anni: \u201c<strong>Se vivi ogni giorno come se fosse l&#8217;ultimo, un giorno avrai sicuramente ragione<\/strong>\u201d. Questa frase lo aveva impressionato e da allora in poi, tutti i giorni si era guardato allo specchio e chiesto: \u201cSe oggi fosse l&#8217;ultimo giorno della mia vita, farei ci\u00f2 che dovrei fare oggi?\u201d. E ogni volta che la risposta era \u201cNo\u201d troppe volte di seguito, sapeva che avrebbe dovuto cambiare qualcosa. Concordo pienamente, e penso che dovremmo provare a farlo anche noi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Adesso sapete qualcosa in pi\u00f9 su chi e com&#8217;era Steve Jobs. Ricordatelo non solo come inventore del miglior computer, miglior lettore musicale, miglior cellulare, miglior tablet e migliori film d&#8217;animazione, ma anche come un grande uomo. Infine, seguite il suo consiglio: \u00ab<strong>il vostro tempo \u00e8 limitato, non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve_jobs_1955-2011_apple_site.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1036\" title=\"Annuncio della scomparsa di Steve Jobs sul sito della Apple\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/steve_jobs_1955-2011_apple_site.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alexandra Iachimovsky 1E Steve Jobs, lo conosciamo tutti questo nome, abbiamo tutti idea di quale persona si tratti e di che faccia abbia. 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