{"id":10344,"date":"2023-03-28T14:30:22","date_gmt":"2023-03-28T13:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=10344"},"modified":"2023-03-28T14:42:07","modified_gmt":"2023-03-28T13:42:07","slug":"avatar-una-famiglia-una-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/avatar-una-famiglia-una-storia\/","title":{"rendered":"Avatar: una famiglia, una storia"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/avatar-una-famiglia-una-storia\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Avatar: la Via dell\u2019Acqua<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una famiglia, una storia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci risiamo. Dopo tredici anni tornano sul grande schermo gli esseri blu del pianeta Pandora. Il film <strong><em>Avatar: la Via dell\u2019Acqua<\/em><\/strong> \u00e8 il risultato di una lunghissima attesa, necessaria per sviluppare le avanzate tecnologie che valorizzano al meglio l\u2019opera. La curiosit\u00e0 \u00e8 tanta, ma riuscir\u00e0 il sequel a tener testa, o addirittura superare, il successo del primo film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10345 alignright\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-640x400.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-640x400.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-1024x639.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-768x479.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-1536x959.jpg 1536w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-2048x1278.jpg 2048w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1286093-464x290.jpg 464w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a>Nel secondo capitolo di <em>Avatar <\/em>l\u2019umanit\u00e0\u00a0non si accontenta di studiare e confrontarsi con la <strong>specie intelligente umanoide<\/strong> dei Na\u2019vi, ma ne vuole anche usurpare le risorse, noncurante del danno ambientale e delle perdite di vite che ci\u00f2 comporterebbe (ci ricorda qualcosa?). Attraverso il potere dell\u2019amore e della giustizia, gli alieni, supportati da pochi umani fedeli, riescono a trionfare e scacciare gli invasori. Se il primo film si sofferma a lungo sull\u2019affetto che nasce tra Jake Sully, ex militare rimasto paraplegico, e Neytiri, principessa del clan degli Omaticaya, il sequel racconta la <strong>storia di una famiglia<\/strong>, quella dei Sully. \u00abI Sully restano sempre assieme\u00bb, questo \u00e8 il loro motto, ripetuto spesso nel corso del film. Le azioni dei personaggi sono guidate da un forte senso di appartenenza alla famiglia. Il padre \u00e8 severo e apparentemente distaccato. La madre \u00e8 amorevole e disposta a combattere in prima linea per ci\u00f2 che \u00e8 giusto. Il fratello maggiore \u00e8 sempre pronto a difendere i pi\u00f9 piccoli. Il fratello di mezzo desidera\u00a0 dimostrare continuamente il suo valore. La sorella minore deve infondere tenerezza e il desiderio di un futuro migliore per i figli. La sorella adottiva ha una storia misteriosa ed \u00e8 molto sensibile, pi\u00f9 di quanto si pensi sia possibile.\u00a0 Il fratello adottivo umano \u00e8 combattuto tra scelta di seguire l\u2019esempio del suo sangue o di ascoltare il suo cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il messaggio del produttore Jon Landau \u00e8 chiaro: \u00ab\u00e8 quello di <strong>accettare le persone anche se sono diverse da noi<\/strong>, rendendo le differenze i punti di forza\u00bb. Non importa che uno sia umano o Na\u2019vi, tulkun o ilu, terrestre o acquatico. Tutti condividiamo la stessa casa, il pianeta Terra (o Pandora), e abbiamo il dovere morale di vivere in armonia con essa e con le sue creature.<br \/>\nUn altro tema del film \u00e8 quello dei <strong>rifugiati<\/strong>, come i Sully, costretti a chiedere asilo a una popolazione spesso diffidente, se non addirittura ostile. Dopo un po\u2019 di tempo e grazie all\u2019assimilazione della cultura locale, la famiglia riesce a integrarsi, ma non senza aver rischiato la vita in molteplici occasioni. La differenza spaventa tutti, nemmeno una specie aliena inventata \u00e8 migliore, ma bisogna imparare a guardare la variet\u00e0 con occhio nuovo, cogliendo le incredibili possibilit\u00e0 di miglioramento a cui un confronto pu\u00f2 portare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la <strong>scenografia<\/strong> de<a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10346 alignright\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers-640x369.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers-640x369.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers-1024x591.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers-768x443.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers-1536x886.jpg 1536w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/wp5212233-avatar-2-wallpapers.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a>l primo film era spettacolare, quella del sequel \u00e8 senza dubbio travolgente, immersiva e impareggiabile. Per quanto si possa mettere in discussione l\u2019incisivit\u00e0 della trama, il mondo ripreso \u00e8 mozzafiato. Dai luoghi, alla flora, alla fauna, tutte le riprese presentano un panorama indimenticabile. L&#8217;abilit\u00e0 del regista James Cameron traspare chiaramente nelle <strong>riprese marine<\/strong>, in cui gli attori sono stati costretti a trattenere il respiro sott\u2019acqua per diversi minuti. Dal momento che la maggior parte delle scene sono subacquee, se gli attori riuscivano a rimanere in apnea il pi\u00f9 a lungo possibile, le riprese duravano meno. Impressionante il record dell\u2019attrice Kate Winslet, prima detenuto da Tom Cruise: 7 minuti e 14 secondi sott\u2019acqua senza mai respirare. Il regista non voleva che le riprese subacquee venissero simulate, poich\u00e9 il suo obiettivo era di renderle il pi\u00f9 realistiche possibile. Di conseguenza, Cameron e il suo team hanno progettato una <strong>nuova tecnologia di <em>motion capture <\/em><\/strong>(n.d.r.\u00a0 il processo di registrazione del movimento del corpo umano o di oggetti) specifica per tale \u00a0genere di riprese. Inoltre, \u00e8 stata costruita una vasca contenente 3,4 milioni di litri d\u2019acqua da utilizzare anche per tutti i futuri film della serie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I costi per la produzione si aggirano intorno ai <strong>250 milioni di dollari<\/strong>, rendendo <em>Avatar 2 <\/em>il film pi\u00f9 costoso della storia del cinema. L\u2019investimento \u00e8 stato per\u00f2 ripagato, tanto che ha ottenuto un incasso complessivo di<strong> 2,3 miliardi dollari<\/strong>, di cui 45 milioni di euro in Italia. Il successo non \u00e8 stato evidente solo al botteghino, ma anche la critica generalmente ha acclamato a gran voce il film, salvo qualche critica alla trama (definita, per esempio, \u00abblanda\u00bb da Peter Bradshaw). La popolarit\u00e0 \u00e8 stata confermata dalla nomina a 4 <em>Academy Awards<\/em>. Un successo tanto grande non pu\u00f2 essere attribuito alla sola nostalgia alimentata dai tredici \u00a0anni di attesa dal primo film. Piuttosto <em>Avatar 2 <\/em>\u00e8 stato uno dei primi film che meritasse veramente la visione sul grande schermo, dalla riapertura delle sale dopo il COVID-19, grazie ai nuovi temi sociali che ne arricchiscono la trama e alla scenografia fenomenale che \u00e8 il marchio di fabbrica di tutti i film della serie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Vuoi leggere un altro articolo? <a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/la-voce-della-nostra-generazione\">Clicca qui<\/a>!<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avatar: la Via dell\u2019Acqua Una famiglia, una storia Ci risiamo. Dopo tredici anni tornano sul grande schermo gli esseri blu del pianeta Pandora. Il film Avatar: la Via dell\u2019Acqua \u00e8 il risultato di una lunghissima attesa, necessaria per sviluppare le avanzate tecnologie che valorizzano al meglio l\u2019opera. 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