{"id":10536,"date":"2023-06-03T04:31:22","date_gmt":"2023-06-03T03:31:22","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=10536"},"modified":"2023-06-03T04:31:22","modified_gmt":"2023-06-03T03:31:22","slug":"intelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/intelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Intelligenza Artificiale"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/intelligenza-artificiale\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: right;\"><i>Di Elettra Faenza, redazione<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i><strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong>\u00a0(AI) ha rappresentato una <strong>svolta epocale<\/strong>, rivoluzionando le industrie e ridefinendo le possibilit\u00e0 offerte dalla tecnologia. Grazie alla sua <strong>capacit\u00e0 di emulare l&#8217;intelligenza umana<\/strong> e di affrontare compiti complessi, l&#8217;Intelligenza Artificiale sta <strong>riplasmando il modo in cui viviamo<\/strong>, lavoriamo e interagiamo con il nostro mondo. In questo articolo, esploreremo da vicino l&#8217;ambito dell&#8217;Intelligenza Artificiale, mettendo in luce sia gli aspetti positivi che quelli negativi, e cercheremo di prepararci ad un futuro che, pi\u00f9 che rispecchiare la realt\u00e0, sembra uscito direttamente da un film di fantascienza.\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Scopriamo quindi insieme le potenzialit\u00e0 dell&#8217;Intelligenza Artificiale, mentre cerchiamo di affrontare in modo consapevole il cammino verso un futuro sempre pi\u00f9 permeato dall&#8217;influenza di questa rivoluzionaria tecnologia.<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;ChatGPT, parlami di te.&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSono ChatGPT, un modello di lingua naturale sviluppato da OpenAI, addestrato su un vasto corpus di dati per generare risposte coerenti e pertinenti a domande e richieste di informazioni. Sono in grado di fare previsioni su una serie di problemi e di generare testi autonomamente, a partire da una parola o una frase iniziale, utilizzando un linguaggio simile a quello umano.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, devo essere utilizzato con attenzione e consapevolezza delle mie limitazioni, in quanto posso essere influenzato da pregiudizi impliciti presenti nei dati di addestramento e potrei fornire risposte imprecise o fuorvianti in base alle informazioni a mia disposizione.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Venerd\u00ec 23 aprile Chat GPT \u00e8 stato riattivato in Italia. Come ci ha detto lei stessa, la chat utilizza un <strong>algoritmo avanzato<\/strong> per imitare il linguaggio umano e dialogare con le persone in modo naturale. La decisione di bloccare il suo utilizzo era stata dell\u2019<\/span><b>Autorit\u00e0 Garante per la Protezione dei Dati Personali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, l\u2019ente responsabile della tutela della privacy: avrebbe potuto, infatti, <strong>rubare<\/strong> i dati sensibili dei cittadini, <strong>divulgare<\/strong> disinformazione o <strong>manipolare<\/strong> l\u2019opinione pubblica.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 style=\"font-weight: 400;\"><b>Stiamo per entrare in Matrix?<\/b><\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Sicuramente quando pensiamo al concetto di <strong>robot<\/strong>, il nostro immaginario \u00e8 inevitabilmente plasmato dai moltissimi <strong>film o libri distopici<\/strong> sul tema. Basta infatti pensare ad un qualsiasi film che parli di automi, che nella maggior parte dei casi <strong>acquisiscono coscienza<\/strong> di s\u00e9 e la utilizzano per scopi impropri.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ma non temete, malgrado ChatGPT sia un software decisamente avanzato, capace di emulare conversazioni umane e con un grande potenziale da sviluppare, non ha ancora modificato cos\u00ec drasticamente la realt\u00e0 da permetterci di entrare in Matrix.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordiamo che, <strong>dietro<\/strong> queste sorprendenti <strong>abilit\u00e0<\/strong>, c&#8217;\u00e8 sempre il lavoro di <strong>persone<\/strong> e che, almeno per ora, qualsiasi AI dipende dai propri creatori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A questo proposito, malgrado <strong>Elon Musk<\/strong> definisca l&#8217;AI come la &#8220;minaccia pi\u00f9 grande per l&#8217;esistenza del genere umano\u201d, al momento i progetti pi\u00f9 avanzati su questo ambito sono promossi da organizzazioni di ricerca, spesso <strong>senza fini di lucro<\/strong>, con lo scopo di sviluppare intelligenze artificiali amichevoli (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">friendly AI<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">)<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">in modo che l&#8217;umanit\u00e0 possa trarne beneficio. Tra queste c\u2019\u00e8 proprio <strong>OpenAI<\/strong>, a cui Musk stesso partecipa.<\/span><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/esteri\/2023\/03\/29\/news\/elon_musk_contro_lintelligenza_artificiale_fermiamola_e_un_rischio_per_lumanita-12727321\/\">Elon Musk contro l\u2019AI<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 style=\"font-weight: 400;\"><b>Verremo sostituiti dall\u2019IA nel lavoro?<\/b><\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Una semplice analisi dei dati ci dice che <strong>non vi \u00e8 correlazione<\/strong> fra il tasso di <strong>automazione<\/strong> e la <strong>disoccupazione<\/strong> tra paesi diversi. Il seguente grafico pone a confronto il numero di robot industriali ogni 10.000 dipendenti con sei paesi fortemente industrializzati e il corrispondente tasso di disoccupazione.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10545\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653.jpeg\" alt=\"\" width=\"1251\" height=\"868\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653.jpeg 1251w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653-640x444.jpeg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653-1024x710.jpeg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4653-768x533.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1251px) 100vw, 1251px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Come si pu\u00f2 notare, la <strong>relazione<\/strong> fra le due variabili \u00e8 <strong>molto debole<\/strong>. Per esempio, l\u2019Italia \u00e8 il paese con il pi\u00f9 alto tasso di disoccupazione e ha uno dei tassi pi\u00f9 bassi di presenza di robot. Al contrario, i paesi con i pi\u00f9 alti tassi di densit\u00e0 dei robot, rispettivamente Corea del Sud, Germania, e Giappone, sono anche quelli che hanno i tassi di disoccupazione pi\u00f9 bassi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A questo punto, probabilmente, l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 <strong>l\u2019ennesimo capro espiatorio<\/strong> usato per <strong>giustificare problemi gi\u00e0 esistenti<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 style=\"font-weight: 400;\"><b>E nel campo artistico, come si \u00e8 evoluta l\u2019AI?<\/b><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019acronimo AI &#8211; TTI sta ad indicare <em>Artificial Intelligence Text-To-Image<\/em>. Al momento, tra i suoi rappresentanti pi\u00f9 celebri si contano <i> Midjourney, DALL-E e Stable Diffusion, <\/i>ma non si tratta degli unici strumenti in grado di convertire <strong>testi in immagini<\/strong>. Una prospettiva che solo a inizio 2022 sembrava appartenere alla sfera dei grandi romanzi di fantascienza, ma che nel giro di pochi mesi si \u00e8 <strong>tramutata in realt\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_10543\" aria-describedby=\"caption-attachment-10543\" style=\"width: 1878px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10543 size-full\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652.jpeg\" alt=\"An ai-generated art\" width=\"1878\" height=\"1251\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652.jpeg 1878w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652-640x426.jpeg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652-768x512.jpeg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/IMG_4652-1536x1023.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1878px) 100vw, 1878px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10543\" class=\"wp-caption-text\">Jason Allen\u2019s A.I.-generated work, \u201cTh\u00e9\u00e2tre D\u2019op\u00e9ra Spatial,\u201d ha vinto il primo posto nella categoria digitale al Colorado State Fair. Credit. via Jason Allen<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A dimostrarlo sono le concrete <strong>preoccupazioni<\/strong> dell&#8217;intera categoria degli <strong>artisti<\/strong>. Concept artist, copertinisti, illustratori, 3D artist, fumettisti: la maggior parte di loro ha reagito con rabbia alla crescente diffusione delle AI-TTI. La causa di ci\u00f2 \u00e8 che le IA <strong>attingano<\/strong> in maniera alquanto spudorata <strong>agli stili<\/strong> e <strong>alle creazioni<\/strong> di autori celebri per soddisfare le richieste dei propri utilizzatori. Ad oggi, \u00e8 persino possibile usare il nome proprio di un artista come richiesta, per generare un risultato che ne <strong>ricalchi o emuli<\/strong> lo stile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Chiaramente gli artisti, che hanno studiato e lavorato per anni al fine di crearsi un proprio stile distintivo e riconoscibile, si sono sentiti <strong>minacciati<\/strong> dalle capacit\u00e0 di questo sistema, basate purtroppo sulla <strong>violazione dei diritti d\u2019autore<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">E di sicuro spaventa ancora di pi\u00f9 la velocit\u00e0 con cui l\u2019AI evolve, perch\u00e9, nonostante\u00a0 al momento sia ancora possibile distinguere le sue creazioni da opere originali, questo non esclude la possibilit\u00e0 che, un giorno, <strong>questa distinzione non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 style=\"font-weight: 400;\"><b>Soluzioni intelligenti per l\u2019AI<\/b><\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Come tutte le cose, l\u2019intelligenza artificiale presenta <strong>lati positivi e negativi<\/strong>, e la tendenza dell\u2019uomo \u00e8 spesso quella di disprezzare ci\u00f2 che non conosce, ma la paura non pu\u00f2 essere una motivazione per rifiutare i cambiamenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Impariamo piuttosto a sfruttare le innovazioni in <strong>modi vantaggiosi<\/strong>, minimizzando i lati negativi ed ampliando quelli positivi, cos\u00ec che la nostra societ\u00e0 non si riduca agli abominati film distopici citati in precedenza, bens\u00ec ad una <strong>comunit\u00e0<\/strong> che sappia usufruire delle proprie tecnologie e che sia propensa a <strong>volgere al positivo i cambiamenti<\/strong>, spesso inevitabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, imparare a non ricercare per forza un colpevole anche dove non c\u2019\u00e8 sarebbe il primo passo verso una societ\u00e0 simile a quella descritta, e, chiss\u00e0, <strong>magari sar\u00e0 proprio l\u2019AI a farcelo capire<\/strong>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Elettra Faenza, redazione &nbsp; L&#8217;Intelligenza Artificiale\u00a0(AI) ha rappresentato una svolta epocale, rivoluzionando le industrie e ridefinendo le possibilit\u00e0 offerte dalla tecnologia. 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