{"id":10849,"date":"2024-04-03T09:00:48","date_gmt":"2024-04-03T08:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=10849"},"modified":"2024-04-24T15:16:34","modified_gmt":"2024-04-24T14:16:34","slug":"west-eastern-divan-orchestra-un-laboratorio-di-integrazione-e-di-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/west-eastern-divan-orchestra-un-laboratorio-di-integrazione-e-di-dialogo\/","title":{"rendered":"West Eastern Divan Orchestra: un laboratorio di integrazione e di dialogo"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/west-eastern-divan-orchestra-un-laboratorio-di-integrazione-e-di-dialogo\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: right;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <em>di Sofia Toso<\/em><\/p>\n<p>La <strong>West Eastern Divan Orchestra<\/strong> \u00e8 un&#8217;orchestra sinfonica fondata nel 1999 dal direttore Daniel Barenboim e dallo scrittore Edward Said con il preciso scopo di favorire il dialogo tra musicisti provenienti da paesi del Medio Oriente, ad esempio Israele, Egitto, Giordania, Siria, Libano, Palestina, che spesso nella storia sono stati in guerra -o lo sono tuttora- tra di loro.<\/p>\n<p>La particolarit\u00e0 di questa formazione musicale \u00e8 quella di riunire<strong> giovani musicisti professionisti<\/strong> per perfezionare le competenze nella musica classica e al contempo favorire il <strong>dialogo interculturale<\/strong> grazie al l<strong>inguaggio universale della musica<\/strong>.<\/p>\n<p>Il nome dell&#8217;orchestra \u00e8 un omaggio al poema Divan occidentale-orientale (West-\u00f6stlicher Divan) di Goethe. A sua volta Goethe si ispira alle poesie di un mistico persiano, Hafez, e sceglie questo titolo Divano Occidentale-Orientale per far riferiemnto alla possibilit\u00e0, secondo lui praticabile, di uno scambio o di una unione tra due culture, occidentale e orientale, e tra religioni diverse quali quella islamica e quella cattolica.<\/p>\n<p>I membri della West Eastern Divan Orchestra si incontrano ogni estate per le prove, seguite da un tour di concerti internazionale; nel 2024 ricorre il 25\u00b0 anniversario dalla nascita di questa orchestra e i giovani musicisti, guidati da Daniel Barenboim, celebreranno il compleanno dell&#8217;orchestra con un concerto alla Filarmonica di Berlino, il 15 aprile.<\/p>\n<p>Fin dalla sua fondazione l&#8217;orchestra ha dimostrato pi\u00f9 volte che la musica pu\u00f2 abbattere barriere prima considerate insormontabili; secondo Said e Barenboim la sua istituzione non \u00e8 stato un atto politico ma <strong>umanistico<\/strong> per dimostrare come giovani provenienti da mondi opposti abbiano punti di contatto e possano fare musica insieme.<\/p>\n<p>Tra le numerose esibizioni, una della pi\u00f9 importanti \u00e8 quella che si \u00e8 tenuta a Ramallah, in Cisgiordania, per il suo importante valore simbolico: musicisti provenienti dai diversi paesi del Medio Oriente hanno suonato assieme proprio in quei luoghi che troppo spesso sono stati teatro di guerra. Infatti l\u2019organizzazione di questo concerto \u00e8 stata molto difficile poich\u00e9 \u00e8 stato necessario ottenere i passaporti diplomatici per ogni musicista.<\/p>\n<p>Il lavoro della West-Eastern Divan Orchestra si basa sulla convinzione che il conflitto arabo-israeliano non possa essere risolto militarmente.<br \/>\nAttraverso la sua presenza e le sue performance, l&#8217;orchestra dimostra la possibilit\u00e0 di costruire ponti per favorire la comprensione reciproca. Sebbene la musica da sola non possa risolvere il conflitto, essa promuove il diritto e il dovere di <strong>esprimersi ascoltando gli altri<\/strong>. Fondandosi su principi di uguaglianza, cooperazione e giustizia, l&#8217;orchestra offre un modello alternativo per il Medio Oriente attuale.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cNella situazione attuale, ci chiediamo naturalmente quale sia il significato del nostro lavoro comune sia nell&#8217;orchestra che nell&#8217;accademia. Pu\u00f2 sembrare poco, ma il semplice fatto che musicisti arabi e israeliani condividano il podio ad ogni concerto e facciano musica insieme, per noi ha un valore immenso. \u201d<br \/>\n&#8211; maestro Daniel Barenboim<\/p><\/blockquote>\n<p>Purtroppo la situazione politica del Medio Oriente, da ottobre a oggi, \u00e8 drammaticamente peggiorata e sta continuando una guerra che sta facendo una strage tra i civili e soprattutto tra i bambini; perci\u00f2 la storia di questa orchestra pu\u00f2 essere vista come uno spiraglio di luce che faccia ancora sperare che ci possa essere collaborazione tra due popoli diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>L\u2019immagine utilizzata come copertina \u00e8 stata realizzata da Sofia Toso, tutti i diritti sono riservati all&#8217;autrice.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/e-sbocciato-un-nuovo-numero\/\">Torna all&#8217;editoriale<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 di Sofia Toso La West Eastern Divan Orchestra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":313,"featured_media":10853,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,135,25],"tags":[],"class_list":["post-10849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dimart","category-eco-dal-mondo","category-intcl"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/313"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10849"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10995,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10849\/revisions\/10995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}