{"id":11160,"date":"2024-12-20T16:33:21","date_gmt":"2024-12-20T15:33:21","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=11160"},"modified":"2024-12-20T16:33:21","modified_gmt":"2024-12-20T15:33:21","slug":"gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-giapponese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-giapponese\/","title":{"rendered":"Gli stage linguistici della terza lingua: giapponese"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-giapponese\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Bentornati in questa nuova edizione del giornalino d&#8217;istituto!<\/p>\n<p>L&#8217;innovazione pi\u00f9 attesa di quest\u2019anno scolastico per le quinte del liceo linguistico \u00e8 rappresentata di certo dagli stage linguistici riguardanti le terze lingue, ovvero russo, cinese e giapponese.<\/p>\n<p>Ma che cosa sono gli stage linguistici e qual \u00e8 il loro scopo?<\/p>\n<p>Si tratta di viaggi che combinano lo studio della lingua e l&#8217;immersione culturale; questi percorsi permettono agli studenti di migliorare l\u2019uso della lingua e di conoscere da vicino la vita e le tradizioni dei paesi coinvolti.<\/p>\n<p>A novembre, le studentesse del quinto anno di russo sono partite per Riga (Lettonia), gli studenti di cinese per Pechino (Cina) quelli di giapponese per Kyoto (Giappone).<\/p>\n<p>Queste sono le domande che abbiamo posto a Sara Ballarin della classe 5\u00b0cl, che frequenta il corso di giapponese:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Dove hai svolto lo stage e per quanto tempo?<\/strong><br \/>\nSiamo partiti da Venezia l&#8217;8 novembre per arrivare a Kyoto il 9 e siamo tornati il 23. Il viaggio \u00e8 durato due settimane.<\/li>\n<li><strong>Come si svolgeva la tua giornata tipo? C&#8217;erano particolari regole o abitudini da rispettare durante lo stage?<\/strong><br \/>\nLe giornate si svolgevano in maniera molto semplice: durante la settimana avevamo, o alla mattina o al pomeriggio, 3 ore di scuola e poi, a seconda delle lezioni, avevamo delle attivit\u00e0 culturali da svolgere, come visitare i vari templi, oppure dei laboratori come la creazione del <em>goshuin<\/em>, un libretto per conservare i timbri dei templi che avremmo visitato.<br \/>\nTerminate le attivit\u00e0 o le lezioni, di solito ci rimaneva un\u2019ora e mezza in cui i professori ci lasciavano liberi per fare shopping. Ad un certo orario dovevamo rientrare a casa.<br \/>\nOltre alle solite regole di qualsiasi gita scolastica, come ad esempio non bere alcolici, dovevamo avvisare i professori di ogni nostro spostamento e comunicare sempre quando rientravamo a casa.<\/li>\n<li><strong>E\u2019 stato difficile comunicare con la famiglia ospitante?<\/strong><br \/>\nLa famiglia che mi ha ospitato era composta da una madre di 63 anni, che a causa del suo lavoro non riuscivamo a vedere spesso, e dalla nonna ultraottantenne con cui stavamo maggiormente, la quale purtroppo non sapeva l\u2019inglese, dunque all\u2019inizio \u00e8 stato abbastanza complicato comunicare con lei, per\u00f2 piano piano siamo riuscite a parlare abbastanza tranquillamente.<\/li>\n<li><strong>Trovi che questa esperienza abbia migliorato le tue competenze linguistiche?<\/strong><br \/>\nSicuramente questa esperienza mi ha permesso di migliorare significativamente le competenze linguistiche grazie all&#8217;immersione totale nella lingua. Interagendo quotidianamente con madrelingua in contesti reali, ho affinato la comprensione, arricchito il vocabolario e acquisito un po\u2019 pi\u00f9 di sicurezza nell\u2019esprimermi.<\/li>\n<li><strong>Questo viaggio ha soddisfatto le tue aspettative o pensi che ci sia qualcosa da migliorare?<\/strong><br \/>\nIl viaggio, tra la scuola, le gite e i vari laboratori, \u00e8 stato veramente fantastico e penso che non cambierei quasi nulla. Il laboratorio pi\u00f9 bello secondo me \u00e8 stato quello della fabbricazione dei <em>goshuin<\/em>, di cui ho parlato prima, e anche l\u2019esperienza con un samurai, in occasione della quale abbiamo potuto provare ad usare una katana (la spada tipica del samurai).<br \/>\nL\u2019unica cosa che non mi ha soddisfatta \u00e8 stata la gita ad Osaka. Purtroppo quella giornata, a mio parere, non \u00e8 stata organizzata bene poich\u00e9 la maggior parte del tempo lo abbiamo perso per gli spostamenti da una parte all\u2019altra e a causa di ci\u00f2 non siamo riusciti a vedere il castello di Osaka, se non da fuori.<br \/>\nA parte quella parentesi \u00e8 stato tutto veramente fantastico e organizzato bene.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bentornati in questa nuova edizione del giornalino d&#8217;istituto! L&#8217;innovazione pi\u00f9 attesa di quest\u2019anno scolastico per le quinte del liceo linguistico \u00e8 rappresentata di certo dagli stage linguistici riguardanti le terze lingue, ovvero russo, cinese e giapponese. Ma che cosa sono gli stage linguistici e qual \u00e8 il loro scopo? 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