{"id":11189,"date":"2025-01-10T16:32:31","date_gmt":"2025-01-10T15:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=11189"},"modified":"2025-01-10T16:32:31","modified_gmt":"2025-01-10T15:32:31","slug":"gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-russo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-russo\/","title":{"rendered":"Gli stage linguistici della terza lingua: russo"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gli-stage-linguistici-della-terza-lingua-russo\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><span style=\"font-weight: 400;\">Bentornati in questa nuova edizione del giornalino d\u2019istituto!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019innovazione pi\u00f9 attesa di quest\u2019anno scolastico per le quinte del liceo linguistico \u00e8 rappresentata di certo dagli stage linguistici riguardanti le terze lingue, ovvero russo, cinese e giapponese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma che cosa sono gli stage linguistici e qual \u00e8 il loro scopo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di viaggi che combinano lo studio della lingua e l\u2019immersione culturale; questi percorsi permettono agli studenti di migliorare l\u2019uso della lingua e di conoscere da vicino la vita e le tradizioni dei paesi coinvolti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A novembre, le studentesse del quinto anno di russo sono partite per Riga (Lettonia), gli studenti di cinese per Pechino (Cina) e quelli di giapponese per Kyoto (Giappone).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste sono le domande che abbiamo posto a Matilde Lucarda della classe 5AL, che \u00e8 stata a Riga:<\/span><\/p>\n<p><strong>1. Dove si \u00e8 svolto lo stage e per quanto tempo?<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">Lo stage a Riga era abbinato alla lingua russa e si \u00e8 svolto per due settimane (dal 17 al 31 ottobre 2024) in Lettonia, una delle Repubbliche Baltiche. Eravamo due alunne della 5AL e cinque della 5DL. <\/span><\/p>\n<p><strong>2. Come si svolgeva la tua giornata tipo? C\u2019erano particolari regole o abitudini da rispettare durante lo stage?<\/strong><b style=\"font-size: 1rem;\"><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La mattina alle 9 andavamo a scuola, 20 minuti a piedi da dove abitavamo, facevamo quattro ore con una pausa di 20 minuti. Dopo la scuola andavamo a pranzare di solito al Lid\u00f2, che \u00e8 un locale self service in cui solitamente c&#8217;erano prodotti tradizionali russi o lettoni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alle 14 solitamente iniziavano le attivit\u00e0 e ne abbiamo fatte tante: abbiamo visto la citt\u00e0, il centro storico, alcuni musei come quello dell&#8217;occupazione (nazista e sovietica), abbiamo dipinto le nostre matrio\u0161ke e abbiamo anche cucinato i pel&#8217;meni, simili a tortellini, un piatto tipico della Siberia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo fatto anche due uscite che sono durate tutto il giorno: la prima a J\u016brmala, una citt\u00e0 di mare, e la seconda a Sigulda, in cui c&#8217;erano pi\u00f9 parchi e boschi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alla sera tornavamo a casa e mangiavamo con la nostra mamma ospitante, poi facevamo i compiti e parlavamo un po&#8217; tra di noi e poi andavamo a letto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Non c&#8217;erano regole particolari, tranne ovviamente essere a casa presto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>3. \u00c8 stato difficile comunicare con la famiglia ospitante?<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Io abitavo con altre tre ragazze nella casa della direttrice della scuola, quindi in realt\u00e0 lei molte volte aveva lezione, ma devo dire che \u00e8 stata davvero disponibile e gentile, soprattutto quando ci siamo presentate e se ci mancavano dei termini lei ci aiutava molto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Una sera abbiamo anche giocato in russo a nomi, verbi e aggettivi e devo dire che \u00e8 stato molto utile, perch\u00e9 abbiamo potuto mettere alla prova la nostra conoscenza della lingua e ovviamente migliorarla.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>4.<\/strong><b>Trovi che questa esperienza abbia migliorato le tue competenze linguistiche?<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Sicuramente s\u00ec, oltre al gioco citato prima devo dire che anche la scuola mi ha aiutato molto, perch\u00e9 non pensavo davvero di saper parlare cos\u00ec in lingua e l&#8217;insegnante era davvero gentile e riusciva a metterci a nostro agio, senza timore di sbagliare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre devo dire che imparare nuovi vocaboli l\u00ec con un&#8217;insegnante madrelingua russa \u00e8 davvero tutt&#8217;altra cosa ed essendo classi molto piccole riuscivamo a parlare molto e quindi abbiamo potuto esercitare la lingua al meglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>5. Questo viaggio ha soddisfatto le tue aspettative o pensi che ci sia qualcosa da migliorare?<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Devo dire che non avevo particolari aspettative, avevo deciso di godermi il viaggio come veniva e forse anche questo mi ha aiutato perch\u00e9 alla fine ero davvero soddisfatta. Il viaggio ha sicuramente migliorato la comprensione della lingua russa e mi ha dato pi\u00f9 sicurezza nel parlarla, e poi mi ha fatto molto piacere rafforzare il legame con le altre compagne di classe, con cui abbiamo passato molto pi\u00f9 tempo rispetto alle quattro ore settimanali qui a scuola. Le attivit\u00e0 mi sono piaciute molto, in particolare dipingere le matrio\u0161ke e andare a J\u016brmala, perch\u00e9 abbiamo potuto vedere anche alcune da\u010de, che sono le case di vacanza in campagna dei russi che vivono in citt\u00e0, solitamente sono fatte di legno e mi sono sembrate molto accoglienti anche se le abbiamo viste solo da fuori. Qui abbiamo anche visto una cattedrale proprio nello stile architettonico tipico russo e anche dentro era davvero curata, piccola e decorata seppur nella sua semplicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong>6. Ci sono stati dei momenti divertenti che vorresti raccontare?<\/strong><b style=\"font-size: 1rem;\"><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 stata anche andare alla banja, che \u00e8 una sauna tipica proprio della Russia. L\u00ec \u00e8 stato molto divertente perch\u00e9, nonostante ci fosse davvero tanto caldo, abbiamo potuto provare un\u2019esperienza tipica della giornata di un russo. Infatti in banja abbiamo visto anche delle signore che ci hanno detto che loro ci vanno tre o quattro volte alla settimana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il passaggio dal caldo al freddo \u00e8 stato scioccante inizialmente, ma dopo l\u2019ho trovato rilassante e salutare soprattutto per la circolazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bentornati in questa nuova edizione del giornalino d\u2019istituto! L\u2019innovazione pi\u00f9 attesa di quest\u2019anno scolastico per le quinte del liceo linguistico \u00e8 rappresentata di certo dagli stage linguistici riguardanti le terze lingue, ovvero russo, cinese e giapponese. Ma che cosa sono gli stage linguistici e qual \u00e8 il loro scopo? 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