{"id":11324,"date":"2025-03-29T10:00:44","date_gmt":"2025-03-29T09:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=11324"},"modified":"2025-05-09T14:50:57","modified_gmt":"2025-05-09T13:50:57","slug":"flow-vince-loscar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/flow-vince-loscar\/","title":{"rendered":"Flow vince l\u2019Oscar"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/flow-vince-loscar\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Quest\u2019anno l\u2019industria dell\u2019animazione ha ottenuto un\u2019enorme vittoria. Agli Oscar 2025, per la categoria \u201cMiglior film animato\u201d, <em>Flow &#8211; Un mondo da salvare<\/em>, un film indipendente, \u00e8 riuscito a battere titoli come <em>Inside out 2<\/em> e <em>Il robot selvaggio<\/em>, sovrastando per un\u2019intera notte colossi come Disney e DreamWorks. Ma non \u00e8 solo una statuetta d\u2019oro ci\u00f2 che questo film ha ottenuto, bens\u00ec \u00e8 riuscito a dare a sua volta qualcosa di pi\u00f9 significativo e duraturo: una speranza a tutte quelle persone che rinunciano spesso ai propri sogni perch\u00e9 li ritengono irraggiungibili.<\/p>\n<p>Ecco dunque la prova che si sbagliano, che niente \u00e8 veramente impossibile. Quella statuetta, quella notte, ne \u00e8 la prova materiale.<\/p>\n<p>Solamente venti. \u00c8 questo il numero di animatori che hanno realizzato il film, un team che non ha mai superato i quarantacinque membri. Impressionante \u00e8 stato poi il budget, che ammonta a 3,5 milioni, una cifra che confrontata ai quasi 300 milioni di <em>Inside out 2<\/em> risulta sbalorditiva.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 sorprendente \u00e8 poi il modo in cui il film \u00e8 stato realizzato: ovvero attraverso Blender, un software 3D gratuito.<br \/>\nConcepito presso Dream Well, uno Studio in Lettonia, e realizzato in Francia e Belgio, <em>Flow<\/em> \u00e8 la prima opera interamente finanziata e prodotta in Europa a vincere l&#8217;Oscar per questa categoria.<\/p>\n<p>Il regista l\u00e8ttone Zilbalodis, ad appena trent&#8217;anni, \u00e8 diventato il pi\u00f9 giovane vincitore dell&#8217;Oscar al Miglior film animato, dimostrando a tutti che non servono n\u00e9 soldi n\u00e9 parole per raccontare una storia.<\/p>\n<p><em>Flow<\/em> \u00e8 un film visivo, completamente privo di dialoghi, se non per la presenza dei versi (perlopi\u00f9 reali, realizzati registrando i nostri amici a quattro zampe) degli animali, che non sono antropomorfi o stravaganti, ma si comportano nella loro naturalezza come tali. Perci\u00f2 se vi siete domandati almeno una volta il modo in cui gli animali riuscissero a comunicare tra loro, forse dopo la visione di questo capolavoro vi sarete resi conto che semplicemente le parole, dove le azioni sono presenti, arretrano in secondo piano.<\/p>\n<p>In questo film ci troviamo in un tempo indefinito, immersi in un\u2019ambientazione che ha un che di fantastico e dove l\u2019essere umano sembra scomparso; la storia che ci viene raccontata ha come protagonista un gatto, la cui pacifica vita quotidiana a cui era abituato viene stravolta dall\u2019arrivo di una mastodontica alluvione, che ingoia tutto ci\u00f2 che trova nella sua folle corsa.<\/p>\n<p>Al felino, solo in quelle terre ormai completamente sommerse dalle acque, non resta che salire a bordo di un\u2019imbarcazione, concepibile in un certo senso come una sorta di arca biblica dalle dimensioni decisamente ridotte. Qui infatti non sar\u00e0 solo, ma al capibara, \u201ciniziale proprietario\u201d della nave, si uniranno una serie di animali completamente diversi fra loro, come un labrador che segue ciecamente gli altri, un lemure materialista e un uccello altruista. Tutti loro, compreso il gatto indipendente e solitario, dovranno imparare a collaborare per adattarsi al cambiamento.<\/p>\n<p>Il finale di questa pellicola cinematografica \u00e8 aperto alle interpretazioni degli spettatori, ma \u00e8 certo che Gints Zilbalodis, senza usare alcuna parola \u00e8 riuscito a far amare e comprendere a tutti una storia che ci mostra come sia fondamentale supportarsi a vicenda per sopravvivere al turbolento flusso (o se preferite <em>flow<\/em>) della vita. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che dovrebbe funzionare il mondo: se il flusso diventa troppo forte, porgi avanti una mano, per aiutare.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine utilizzata per la copertina proviene da: https:\/\/commons.m.wikimedia.org\/wiki\/File:Blender_4.4-splash_screen.png ed \u00e8 distribuita con licenza Creative Commons ed \u00e8 stata adattata alla pubblicazione con l&#8217;utilizzo dell&#8217;Intelligenza Artificiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest\u2019anno l\u2019industria dell\u2019animazione ha ottenuto un\u2019enorme vittoria. Agli Oscar 2025, per la categoria \u201cMiglior film animato\u201d, Flow &#8211; Un mondo da salvare, un film indipendente, \u00e8 riuscito a battere titoli come Inside out 2 e Il robot selvaggio, sovrastando per un\u2019intera notte colossi come Disney e DreamWorks. 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