{"id":187,"date":"2008-10-20T15:55:02","date_gmt":"2008-10-20T13:55:02","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=187"},"modified":"2020-11-02T15:15:37","modified_gmt":"2020-11-02T14:15:37","slug":"nuovo-regolamento-distituto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/nuovo-regolamento-distituto\/","title":{"rendered":"Nuovo Regolamento d&#8217;Istituto"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/nuovo-regolamento-distituto\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>In data 20\/10\/2008 \u00e8 stato pubblicato il nuovo regolamento d&#8217;istituto&#8230;\u00a0<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO<\/strong><\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO D\u2019ISTITUTO<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>PARTE 1: ORGANI COLLEGIALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 1<\/strong><\/p>\n<p>La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con un preavviso di almeno 6 giorni rispetto alla data delle riunioni, tramite lettera diretta ai singoli membri dell\u2019organo collegiale e mediante affissione all\u2019albo di apposito avviso.<\/p>\n<p>Nei casi di stretta necessit\u00e0 la convocazione sar\u00e0 fatta nei tempi e nei modi pi\u00f9 tempestivi (per vie brevi).<\/p>\n<p>La lettera e l\u2019avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell\u2019organo collegiale.<\/p>\n<p>Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate.<\/p>\n<p><strong>ART. 2<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di ciascuno degli organi collegiali devono essere programmate nel tempo, all\u2019inizio di ciascun anno scolastico, in rapporto alle specifiche competenze, allo scopo di realizzare un ordinato svolgimento delle stesse, raggruppando in linea di massima a date prestabilite, la discussione e gli argomenti su cui sia possibile prevedere con certezza la necessit\u00e0 di adottare decisioni, proposte o pareri.<\/p>\n<p>La documentazione inerente alla discussione dei singoli punti all\u2019o.d.g. va messa, ove necessario e possibile, a disposizione dei componenti gli organi collegiali contestualmente alla comunicazione dell\u2019o.d.g.\u00a0<\/p>\n<p><strong>ART. 3<\/strong><\/p>\n<p>Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano competenze parallele, nel rispetto delle specificit\u00e0 di ciascuno e delle necessarie precedenze e al termine di ogni anno scolastico sar\u00e0 tenuto a fare una verifica e una valutazione delle attivit\u00e0 svolte e ad esprimere indicazioni in prospettiva.<\/p>\n<p>Tale esigenza vale, in particolare, vista la responsabilit\u00e0 della funzione che gli compete, per il Collegio dei Docenti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>CONSIGLIO D\u2019ISTITUTO<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 4<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la normativa vigente la prima convocazione del Consiglio d\u2019Istituto, successiva alla nomina dei membri appena eletti, \u00e8 disposta dal Preside.<\/p>\n<p><strong>ART. 5<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>Nella prima seduta il Consiglio \u00e8 presieduto dal Preside ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente.<\/p>\n<p>L\u2019elezione ha luogo a scrutinio segreto.<\/p>\n<p>Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio. E\u2019 eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio.<\/p>\n<p>Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente \u00e8 eletto a maggioranza relativa dei votanti sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei componenti in carica.<\/p>\n<p>Il Consiglio pu\u00f2 deliberare di eleggere anche un vice-presidente, scelto tra i genitori e con le stesse modalit\u00e0.<\/p>\n<p>Al suo interno il Consiglio d\u2019Istituto elegge i componenti della Giunta esecutiva, secondo i criteri stabiliti dai Decreti Delegati.<\/p>\n<p>La Giunta predispone i lavori del Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio non pu\u00f2 far parte della Giunta.<\/p>\n<p><strong>ART. 6<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio d\u2019Istituto \u00e8 convocato dal presidente del Consiglio stesso.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio \u00e8 tenuto a disporne la convocazione su richiesta del presidente della Giunta esecutiva ovvero della maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.<\/p>\n<p><strong>ART. 7<\/strong><\/p>\n<p>La Relazione del Dirigente Scolastico \u00e8 predisposta annualmente ed \u00e8 oggetto di discussione e approvazione in apposita seduta del Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p>La relazione fa parte della documentazione sottoposta all\u2019approvazione dei Revisori dei Conti.<\/p>\n<p><strong>ART. 8<\/strong><\/p>\n<p>Di ogni riunione del Consiglio viene redatto il verbale che deve essere approvato a maggioranza.<\/p>\n<p>Ciascun componente il Consiglio pu\u00f2 far mettere a verbale proprie dichiarazioni.<\/p>\n<p>La pubblicit\u00e0 degli atti del Consiglio d\u2019Istituto, deve avvenire mediante affissione in apposito albo d\u2019istituto della copia integrale del verbale e del testo delle deliberazioni adottate dal Consiglio stesso.<\/p>\n<p>Considerato che le delibere sono un estratto del verbale e questo viene approvato sempre nella seduta successiva (con eventuali modifiche), e le delibere devono anch\u2019esse essere firmate dal Presidente, l\u2019affissione all\u2019albo avviene dopo l\u2019approvazione del verbale.<\/p>\n<p>Le delibere sono, comunque, immediatamente esecutive per la loro sostanza e l\u2019informazione sulle stesse pu\u00f2 essere data anche prima della pubblicazione, a chiunque ne faccia richiesta, dal Presidente o da qualsiasi componente del C.d.I.<\/p>\n<p>La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni\u00a0<\/p>\n<p>I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nella segreteria dell\u2019istituto e sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta.<\/p>\n<p>Non sono soggette a pubblicazioni gli atti e deliberazioni concernenti singole persone salvo contraria richiesta dell\u2019interessato.<\/p>\n<p><strong>ART. 9<\/strong><\/p>\n<p>Possono proporre argomenti per essere inseriti nell\u2019o.d.g. del Consiglio, oltre alla Giunta, ciascun consigliere, i Consigli di classe, i comitati dei genitori, il Collegio dei Docenti, le assemblee dei genitori, degli studenti, dei non docenti, la maggioranza dei genitori e degli studenti di una singola classe, i Coordinamenti degli insegnanti per materia.<\/p>\n<p><strong>ART. 10<\/strong><\/p>\n<p>Ogni modifica al presente regolamento d\u2019istituto \u00e8 rimessa al Consiglio con la maggioranza dei due terzi dei membri in carica.<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione autentica del regolamento stesso \u00e8 espressa a maggioranza semplice.<\/p>\n<p><strong>ART. 11<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>Tra le proprie finalit\u00e0 il C.d\u2019I. avr\u00e0 cura di proporre al Collegio Docenti, all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico e comunque prima della programmazione delle attivit\u00e0 didattiche, iniziative di intervento culturale aperte sul territorio anche alla collaborazione con gli organismi di democrazia decentrata (C.d.Q., enti o associazioni) in modo da rendere riconoscibile il progetto culturale d\u2019Istituto.<\/p>\n<p><strong>ART. 12<\/strong><\/p>\n<p>In caso di dimissioni di uno o pi\u00f9 consiglieri, nella seduta immediatamente successiva, il Consiglio le discute e decide la surroga in base a quanto previsto dalle norme vigenti.<\/p>\n<p><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>CONSIGLI DI CLASSE<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio di classe \u00e8 convocato dal Preside di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri, escluso dal computo il presidente.<\/p>\n<p>Per la programmazione e lo svolgimento delle attivit\u00e0 dei singoli consigli di classe si vedano gli artt. 2 e 3 di questa parte del presente regolamento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>COLLEGIO DOCENTI<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Collegio dei Docenti si insedia all\u2019inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogniqualvolta il Preside ne ravvisi la necessit\u00e0 oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque almeno una volta ogni trimestre o quadrimestre.<br \/>\n<em><\/em><\/p>\n<p><strong>PARTE 2: ASSENZE E VIGILANZA SUGLI ALUNNI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 1<\/strong><\/p>\n<p>Si premette che l\u2019appello degli alunni presenti va fatto subito, all\u2019inizio dell\u2019ora di lezione.<\/p>\n<p>I lievi ritardi, purch\u00e8 non reiterati, e le assenze fino a 5 giorni saranno giustificati direttamente dal docente in servizio nella prima ora di lezione.<\/p>\n<p>Le assenze superiori a 5 giorni dovute a malattia devono essere corredate da certificato medico che dovr\u00e0 essere depositato in segreteria a cura dell\u2019allievo nel corso della mattinata di rientro in classe.<\/p>\n<p>Le assenze superiori a 5 giorni non dovute a malattia, gli ingressi posticipati e le uscite anticipate saranno autorizzate o giustificate dal Preside o dai Collaboratori del Preside.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno sono consentiti, in assenza di adeguata documentazione (certificato medico, ecc.), solo quattro permessi di entrata posticipata e\/o uscita anticipata per quadrimestre.<\/p>\n<p><strong>ART. 2<\/strong><\/p>\n<p>Esauriti i permessi complessivi di entrata e\/o uscita non sar\u00e0 possibile accedere alle lezioni o uscire anticipatamente senza una valida pezza giustificativa ( es. : certificato medico, copia impegnativa\u00a0 medica etc), a meno che non si sia accompagnati personalmente da un genitore.<\/p>\n<p>Qualora non si rispetti quanto sopra, dopo aver avvertito in prima istanza la famiglia, l\u2019alunno\/a non sar\u00e0 accettato a scuola se maggiorenne. Se minorenne, ci\u00f2 andr\u00e0 ad incidere sul voto di condotta, che diminuir\u00e0 in maniera proporzionale alla reiterazione, fino a giungere anche all\u2019insufficienza.<\/p>\n<p><strong>ART. 3<\/strong><\/p>\n<p>Le assenze collettive devono essere certificate mediante dichiarazione della famiglia.<\/p>\n<p><strong>ART. 4<\/strong><\/p>\n<p>I permessi annuali di ingresso posticipato e di uscite anticipate saranno direttamente trascritti dalla Presidenza sul registro di classe.<\/p>\n<p><strong>ART. 5<\/strong><\/p>\n<p>Ogni richiesta di giustificazione di assenza ha valore se compilata sul libretto personale degli alunni, comunque ogni autorizzazione ha valore se rilasciata per iscritto.<\/p>\n<p><strong>ART. 6<\/strong><\/p>\n<p>Le Assemblee mensili di classe devono essere richieste al Preside, previo accordo con gli insegnanti delle ore interessate.<\/p>\n<p>Le Assemblee mensili d\u2019Istituto devono essere richieste al Preside con almeno cinque giorni d\u2019anticipo e secondo le modalit\u00e0 previste dai Decreti Delegati.<\/p>\n<p><strong>ART. 7<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>Durante l\u2019intervallo delle lezioni, che \u00e8 di almeno 10 minuti, il personale docente di turno vigila sul comportamento degli alunni con le modalit\u00e0 e i turni di sorveglianza predisposti, in modo da evitare che si arrechi pregiudizio a persone e cose.<\/p>\n<p><strong>ART. 8<\/strong><\/p>\n<p>Gli alunni entrano nella scuola nei 10 minuti che precedono l\u2019inizio delle lezioni; pertanto, in ottemperanza agli obblighi di vigilanza, il personale docente dovr\u00e0 prendere servizio cinque minuti prima dell\u2019inizio delle lezioni.<\/p>\n<p><strong>PARTE 3: ORARI DI FUNZIONAMENTO DELL\u2019ISTITUTO, CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI, ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI, COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI, MODALITA\u2019 DI COMUNICAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019istituto fornisce attivit\u00e0: curricolari, integrative, aggiuntive e di approfondimento.<\/p>\n<p><strong>ART. 1<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 curricolari si svolgono, di norma, dalle ore 8 alle ore 14.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 integrative, aggiuntive e di approfondimento si svolgono secondo criteri deliberati di volta in volta dal Collegio Docenti, dai Consigli di classe e dal Consiglio d\u2019Istituto sulla base di specifici progetti, e possono interessare anche l\u2019orario pomeridiano.<\/p>\n<p><strong>ART. 2<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019apertura pomeridiana della scuola \u00e8 prevista per le attivit\u00e0 integrative ( sostegni e recuperi), aggiuntive e di approfondimento o per la realizzazione di specifici progetti e comunque per altre iniziative dell\u2019istituto con valenza educativa.<\/p>\n<p><strong>ART. 3<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accesso di organismi esterni che ne facciano richiesta sar\u00e0 comunque garantito compatibilmente con le priorit\u00e0 didattiche e fatte salve le disponibilit\u00e0 del personale non docente nell\u2019ambito dell\u2019orario previsto dal proprio contratto di lavoro.<\/p>\n<p><strong>ART. 4 (FORMAZIONE DELL\u2019 ORARIO DELLE LEZIONI)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019orario delle lezioni sar\u00e0 formulato dal Preside o da docenti da esso delegati e si atterr\u00e0, di norma, ai seguenti criteri di massima, fatte salve le esigenze derivanti da insegnanti in servizio con completamento esterno o dalle varie combinazioni di lingua straniera:<\/p>\n<p>a) possibilit\u00e0 di formulazione di un orario di educazione fisica in modo che la palestra sia sfruttata al massimo durante l\u2019orario antimeridiano delle lezioni<\/p>\n<p>b) esigenze collegate all\u2019utilizzo dei laboratori per le classi sperimentali<\/p>\n<p>c) possibilit\u00e0 per ogni docente di materia scritta, su richiesta, di effettuare i compiti entro le prime tre ore di lezione<\/p>\n<p>d) ove possibile, equit\u00e0 nella distribuzione del carico di lavoro per ogni classe nell\u2019ambito della giornata<\/p>\n<p>e) qualsiasi altra particolare esigenza legata alla programmazione didattica<\/p>\n<p><strong>ART. 5 (CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME)<\/strong><\/p>\n<p>Si ritiene che nel procedere alla formazione delle classi prime ci si debba attenere ai seguenti criteri:<\/p>\n<p>a) suddivisione degli studenti secondo il giudizio rilasciato dalla scuola media per formare classi tra loro equieterogenee<\/p>\n<p>b) numero di studenti tale da consentire il proseguimento della lingua straniera studiata nella scuola media<\/p>\n<p>c) se possibile, iscrizione nella sezione che stanno frequentando fratelli o sorelle dello studente da iscrivere, ove richiesto<\/p>\n<p>d) le classi sperimentali vengono determinate in base alle richieste degli studenti per ogni tipo di sperimentazione autorizzata dal Ministero<\/p>\n<p>e) su richiesta e per piccoli gruppi (2-3) gli alunni potranno essere inseriti nella stessa classe, soprattutto per provenienza extraurbana, fermo restando il criterio di formazione di classi equieterogenee.<\/p>\n<p>f) Potranno, in casi eccezionali, essere effettuati cambi di classe dopo la formazione delle stesse, nel rispetto del punto a) e con l\u2019assenso dei genitori e degli alunni coinvolti nella richiesta.<\/p>\n<p><strong>ART. 6 (CRITERI DI EVENTUALE ACCORPAMENTO DELLE CLASSI E INSERIMENTO ALUNNI NON PROMOSSI)<\/strong><\/p>\n<p>Se, in base alle normative vigenti sul numero minimo di alunni necessari per la formazione delle classi terze (o altre intermedie), si presentasse la necessit\u00e0 di smembrare una classe, ferma restando la garanzia di prosecuzione delle sperimentazioni in atto nella scuola, sar\u00e0 smembrata la classe o con il minor numero di alunni promossi o , su indicazione del consiglio di classe , la classe il cui gruppo \u00e8 meno compatto.<\/p>\n<p>Gli alunni della classe smembrata avranno la facolt\u00e0\u00a0di scelta della sezione compatibilmente con le disponibilit\u00e0 numeriche delle esistenti classi cui gli alunni devono accedere.<\/p>\n<p>Gli alunni non promossi hanno la facolt\u00e0 di scegliere una classe diversa rispetto a quella frequentata nel precedente anno scolastico compatibilmente con la disponibilit\u00e0 numerica della classe richiesta.<\/p>\n<p><strong>ART. 7 (ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI)<\/strong><\/p>\n<p>Fermo restando che l\u2019assegnazione dei docenti alle classi \u00e8 competenza del Dirigente Scolastico, nell\u2019osservanza della normativa vigente e nel rispetto degli organici, si terr\u00e0 conto delle indicazioni didattiche del Collegio e, per quanto possibile dei seguenti criteri:<\/p>\n<p>a) continuit\u00e0 didattica, compatibilmente con gli organici, compatibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n<p>b) razionalizzazione della organizzazione della scuola\u00a0<\/p>\n<p>c) equilibrio nella stabilit\u00e0 delle sezioni<\/p>\n<p>d) Su richiesta dei docenti, e qualora possibile, passaggio di corso o da biennio a triennio.<\/p>\n<p><strong>ART. 8 (NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI)<\/strong><\/p>\n<p>a) La puntualit\u00e0 degli alunni \u00e8 essenziale per l\u2019espletamento didattico. Gli alunni devono essere a scuola almeno cinque minuti prima dell\u2019inizio delle lezioni.\u00a0<\/p>\n<p>Per la giustificazione delle assenze e dei ritardi si rimanda agli articoli in proposito.<\/p>\n<p>b) Durante le ore di lezione pu\u00f2 uscire un alunno per volta e l\u2019assenza dalla classe non deve mai essere prolungata.<\/p>\n<p>c) L\u2019assenza prolungata dalla classe dovr\u00e0 essere segnalata in Presidenza dal docente nella cui ora di lezione essa si verifica e dovr\u00e0 esser giustificata dalla famiglia.<\/p>\n<p>d) L\u2019allontanamento ingiustificato dalla classe o dalla scuola comporta severe sanzioni disciplinari, che vanno dal voto di condotta a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.<\/p>\n<p>e) come da nota protocollo nr.30\/dip.\/segr. Del 15\/03\/07 del M.P.I. durante le lezioni \u00e8 fatto assoluto divieto dell\u2019uso del cellulare, che dovr\u00e0, quindi, rimanere spento per l\u2019intero orario delle stesse, fatta eccezione per casi di grave necessit\u00e0 con autorizzazione dell\u2019insegnante di classe. L\u2019uso durante le lezioni comporta il ritiro da parte del docente e la consegna dello stesso in Presidenza. Il cellulare potr\u00e0 essere ritirato da un genitore, la prima volta entro il giorno successivo; in casi reiterati solo al termine dell\u2019anno scolastico.<\/p>\n<p>Quanto sopra vale per qualsiasi strumento elettronico non previsto per uso didattico.<\/p>\n<p>f) un uso improprio del cellulare, tale da compromettere il buon nome della scuola e la dignit\u00e0 delle persone, comporta severi provvedimenti disciplinari, che possono andare dal basso voto di condotta, alla sospensione, ad attivit\u00e0 socialmente utili e, in casi gravissimi, fino all\u2019espulsione. Del danno arrecato all\u2019istituzione scolastica e\/o a persone dovr\u00e0 rispondere anche la famiglia.<\/p>\n<p>g) E\u2019 assolutamente vietato introdurre nell\u2019istituto senza autorizzazione della Presidenza persone-studenti estranei. E\u2019 obbligo <span>di tutti<\/span> segnalare eventuali presenze non autorizzate. Le inadempienze saranno disciplinarmente sanzionate secondo quanto indicato nel punto f), in maniera individuale o collettiva.<\/p>\n<p>h) durante la permanenza a scuola le studentesse e gli studenti dovranno avere un comportamento e un abbigliamento consono al decoro dell\u2019istituzione scolastica.\u00a0<\/p>\n<p>i) Durante il cambio d\u2019ora si deve mantenere un comportamento adeguato per non disturbare l\u2019attivit\u00e0 didattica delle classi vicine.<\/p>\n<p>l) Gli alunni sono tenuti a comportarsi in modo da non portare pregiudizio alle persone e alle cose e ad evitare atti e comportamenti che rendono pi\u00f9 gravoso il lavoro del personale; la conservazione delle aule e suppellettili \u00e8 affidata alla cura e all\u2019educazione di tutti; di eventuali danni sono chiamati a rispondere coloro che li hanno causati e le famiglie. Anche in questo caso le azioni riparatorie possono esplicarsi in attivit\u00e0 socialmente utile, quali pulizia di aule e piccola manutenzione.<\/p>\n<p>m) E\u2019 vietato uscire dall\u2019Istituto durante l\u2019intervallo.<\/p>\n<p>n) Le scale di sicurezza devono sempre essere lasciate libere.<\/p>\n<p><strong>Tutti i genitori e gli studenti hanno diritto ad esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero nel rispetto delle seguenti norme:<\/strong><\/p>\n<p>a) la diffusione dei materiali e l\u2019utilizzazione della bacheca per l\u2019affissione di volantini, giornali murali e altro non possono essere vietate a condizione che i documenti esposti o fatti circolare riportino i dati identificativi di chi li ha prodotti e di chi li diffonde e siano inerenti all\u2019azione educativo didattica della scuola.<\/p>\n<p>b) che si rispetti il divieto di propaganda elettorale all\u2019interno dei locali della scuola, fatta eccezione per la propaganda relativa alla elezione degli organi collegiali.<\/p>\n<p>E\u2019 sempre necessaria l\u2019autorizzazione della Presidenza per esporre all\u2019interno dell\u2019Istituto manifesti, comunicati, ecc..<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 9 ( SANZIONI)<\/strong><\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DELL\u2019ISTITUZIONE SCOLASTICA<\/strong><\/p>\n<p><em>GRADUALITA&#8217; DELLA SANZIONE<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Frequenti ritardi<\/strong><\/p>\n<p><em>Richiamo verbale\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Comunicazione alla famiglia<\/em><\/p>\n<p><em>Voto in condotta che diminuisce in maniera proporzionale al numero degli stessi: massimo voto 8\u00a0 minimo 7<\/em><\/p>\n<p><em>Nei casi pi\u00f9 gravi si pu\u00f2 arrivare all\u2019insufficienza.<\/em><\/p>\n<p><strong>Assenze numerose<\/strong><\/p>\n<p><em>Richiamo verbale\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Comunicazione alla famiglia<\/em><\/p>\n<p><em>Voto in condotta che diminuisce in maniera proporzionale al numero delle stesse: massimo voto 8 minimo 6<\/em><\/p>\n<p><em>Per gli alunni delle classi quinte, numerosissime assenze ingiustificate, possono determinare la non ammissione all\u2019esame di stato<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Disturbo durante le lezioni<\/strong><\/p>\n<p><em>Voto di condotta :8\u00a0<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Comportamento irriguardoso: voto di condotta :7\u00a0 o 6<\/em><\/p>\n<p><strong>Aule sporche<\/strong><\/p>\n<p><em>La<\/em><em>voro socialmente utile: pulizia con i dispositivi di sicurezza<\/em><\/p>\n<p><em>Situazioni di disordine reiterate: voto di condotta : 7<\/em><\/p>\n<p><strong>DANNO PER COMPORTAMENTO SCORRETTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scritte sui muri<\/strong><\/p>\n<p>Pulizia o dipintura\u00a0 (sempre con i dispositivi di sicurezza, come da legge 626)<\/p>\n<p><strong>Danni all&#8217;edificio o alle strumentazioni (rotture, etc) atti di vandalismo<\/strong><\/p>\n<p><em>La spesa per la riparazione a carico di chi l&#8217;ha prodotto e della famiglia dello stesso<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Lavori socialmente utili (sistemazione della biblioteca, del materiale di laboratorio, manutenzione degli spazi verdi della scuola, etc)<\/em><\/p>\n<p><em>La spesa per la riparazione a carico della famiglia<\/em><\/p>\n<p><em>Grave atto di vandalismo, tale da costituire reato: voto di condotta 5 e allontanamento dalla scuola ( su indicazione del C.d.C. o del C.d.I.)<\/em><\/p>\n<p><strong>Introduzione di estranei<\/strong><\/p>\n<p><em>Qualora si metta a pregiudizio l\u2019obbligo di vigilanza dei docenti: basso voto di condotta : da 7 &#8211; 6<\/em><\/p>\n<p><strong>Introduzione di sostanze dannose ( droghe, alcol etc) e oggetti pericolosi<\/strong><\/p>\n<p><em>Espulsione per 15 giorni e voto di condotta: 5<\/em><\/p>\n<p><strong>Uso improprio del cellulare e degli strumenti elettronici\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Ritiro: la prima volta viene consegnato al genitore<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Ritiro: la seconda volta viene consegnato al genitore\u00a0 al termine delle lezioni dell&#8217; anno scolastico in corso e voto di condotta: 8<\/em><\/p>\n<p><em>Se l&#8217;uso va a detrimento di persone o istituzioni : voto di condotta: 5 e allontanamento dalla scuola<\/em><\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UNO O PIU\u2019 STUDENTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Linguaggio non adeguato<\/strong><\/p>\n<p>Richiamo verbale<\/p>\n<p>Se reiterato basso voto in condotta: 7<\/p>\n<p><strong>ATTI DI BULLISMO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Semplice scherzo<\/strong><\/p>\n<p>Richiamo verbale<\/p>\n<p><strong>Se lesivo dell\u2019integrit\u00e0 psicologica e fisica<\/strong><\/p>\n<p>Lavori socialmente utili presso associazioni di volontariato e voto di condotta : 6<\/p>\n<p>Se il comportamento costituisce reato: voto di condotta: 5 e allontanamento dalla\u00a0scuola.<\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN \/DEI DOCENTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Linguaggio non adeguato<\/strong><\/p>\n<p>Richiamo verbale<\/p>\n<p>Se riterato basso voto in condotta: 7<\/p>\n<p><strong>Comportamento non adeguato durante i viaggi di istruzione o durante le uscite didattiche<\/strong><\/p>\n<p>Comportamento di disturbo: voto di condotta 8 -7<\/p>\n<p>Comportamento tale da arrecare pregiudizio all&#8217;obbligo di vigilanza dei docenti: rientro anticipato in sede degli alunni\u00a0<\/p>\n<p>responsabili, previa comunicazione alla famiglia\u00a0 e spese a carico delle stesse, se alunni maggiorenni; obbligo per le\u00a0<\/p>\n<p>famiglie di accompagnare nel rientro gli alunni minorenni. In entrambi i casi voto di condotta: 7.<\/p>\n<p>Se il comportamento ha costituito reato: voto di condotta:5 e allontanamento dalla scuola.<\/p>\n<p>Per gli alunni delle classi quinte anche la non ammissione agli esami di stato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTO CHE VA A PREGIUDIZIO DELL&#8217;OBBLIGO DI VIGILANZA DURANTE LE LEZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uscita dalla scuola senza permesso, comportamento che arrechi pregiudizio a persone o cose durante l&#8217;intervallo)<\/strong><\/p>\n<p>Basso voto di condotta . 7 -6<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>ART. 10 (USO DELLA SALA STAMPA)<\/strong><\/p>\n<p>Affissi alla porta della Sala Stampa sono indicati:<\/p>\n<p>a) gli orari d\u2019apertura<\/p>\n<ol>\n<li>b)<span> <\/span>le modalit\u00e0 d\u2019uso delle fotocopiatrici<\/li>\n<\/ol>\n<p>La tessera per le fotocopie individuali \u00e8 disponibile presso l\u2019addetto alla sala stampa.<\/p>\n<p><strong>ART. 11 (GESTIONE RISORSE)<\/strong><\/p>\n<p>Per la Biblioteca, il settore Audiovisivi, i singoli Laboratori e la Palestra sono designati dal Preside, sentito il parere dei Coordinamenti per materia, all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico, i Responsabili di settore che avranno cura delle strutture loro assegnate e delle dotazioni. Essi provvederanno inoltre a fare proposte in ordine agli acquisti e alla gestione delle risorse in carico all\u2019Istituto.<\/p>\n<p><strong>ART. 12 (COMUNICAZIONI)<\/strong><\/p>\n<p>I docenti comunicano con gli studenti direttamente in classe o nei Consigli di classe.<\/p>\n<p>La comunicazione tra docenti e genitori avviene nei Consigli di Classe, o tramite il libretto personale degli alunni e durante le ore di ricevimento che ogni insegnante mette a disposizione secondo un orario comunicato dopo l\u2019entrata in vigore dell\u2019orario definitivo delle lezioni. Il ricevimento pu\u00f2 avvenire, su appuntamento, anche fuori dell\u2019orario comunicato a fronte di valide motivazioni.<\/p>\n<p>Qualora vi siano genitori assolutamente impossibilitati per il ricevimento antimeridiano e con prova documentale, questi potranno fare richiesta di essere ricevuti prima o dopo le riunioni collegiali(consigli di classe e collegi).<\/p>\n<p>Il Preside comunica con docenti e studenti tramite comunicazioni di servizio\u00a0<\/p>\n<p>Il Preside comunica con i genitori o con lettera o con comunicazioni tramite gli studenti o nei Consigli di Classe, o con ricevimento individuale previo appuntamento.<\/p>\n<p>Ogni componente pu\u00f2, comunque, trovare altre occasioni di comunicazione tramite, per esempio, la convocazione di Assemblee in orario extrascolastico previa comunicazione alla Presidenza.<\/p>\n<p><strong>ART. 13 (RIUNIONI COLLEGIALI)<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019inizio di ciascun anno scolastico viene predisposto dal Preside un calendario delle riunioni dei vari Organi Collegiali (escluse quelle del Consiglio d\u2019Istituto) previste per l\u2019anno scolastico in corso, al fine di garantirne la massima funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>A queste si aggiungeranno tutte le riunioni straordinarie che si renderanno necessarie.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO DEI VIAGGI D\u2019ISTRUZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>1) <\/strong>Le visite guidate, i viaggi d\u2019istruzione e i viaggi connessi ad attivit\u00e0 sportive, rientrano, per le loro finalit\u00e0, tra le attivit\u00e0 aggiuntive e di approfondimento della scuola e si inseriscono, quindi, nel programma educativo della stessa.<\/p>\n<p>In particolare, devono necessariamente far parte di una specifica programmazione educativo-didattica dei Consigli di Classe, anche tenuto conto delle indicazioni dei Coordinamenti per materia.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Le visite guidate e le altre attivit\u00e0 didattiche che si svolgono nell\u2019ambito di una giornata al di fuori delle strutture scolastiche, e con carattere obbligatorio per tutti gli alunni, sono autorizzate dal Preside, sentito il parere del Consiglio di Classe.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> I viaggi sono approvati dal Consiglio di Classe solo sulla base di una articolata relazione in cui siano indicati gli obiettivi didattici e i nomi dei docenti accompagnatori e dei supplenti; sono poi autorizzati dal Consiglio d\u2019Istituto sulla base del Piano Annuale.<\/p>\n<p>Per ogni viaggio d\u2019istruzione il Dirigente Scolastico deve stipulare un contratto con l\u2019agenzia a cui viene affidata l\u2019organizzazione dello stesso.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> I viaggi all\u2019estero possono essere organizzati solo per le classi quinte.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> I viaggi possono impegnare fino ad un massimo di sei giorni consecutivi per le classi quinte, tre per le classi terze e quarte, due per le classi seconde e uno per le classi prime, salvo diverse disposizioni dell\u2019Autorit\u00e0 scolastica e fatte salve le esigenze di bilancio.<\/p>\n<p>Per opportunit\u00e0 didattica e organizzativa i Viaggi d\u2019istruzione delle classi quinte dovranno realizzarsi, durante l\u2019a.s., entro e non oltre il 24 dicembre; i viaggi delle terze e delle quarte potranno svolgersi entro e non oltre il mese di aprile; i viaggi delle classi seconde entro il mese di marzo.<\/p>\n<p><strong>6)<\/strong> L\u2019adesione degli alunni dovr\u00e0 essere la pi\u00f9 ampia, comunque non inferiore ai 4\/5 dei componenti delle singole classi, al fine di favorire la partecipazione a questo importante momento didattico formativo.<\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> La gestione finanziaria dei viaggi dovr\u00e0 avvenire, secondo le procedure previste dal D.L.22\/5\/1975, attraverso il bilancio d\u2019Istituto nel quale dovranno confluire gli importi versati dagli alunni; non sono ammesse gestioni fuori bilancio.<\/p>\n<p><strong>8)<\/strong> Per tutti i viaggi dovr\u00e0 tenersi conto dell\u2019assoluta esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie e per il bilancio della scuola, secondo limiti di spesa individuati dal Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Si dovr\u00e0 tener conto altres\u00ec della possibilit\u00e0 di usufruire di facilitazioni e gratuit\u00e0 concesse da amministrazioni o enti, internazionali, statali, locali o da privati.<\/p>\n<p>I viaggi devono essere organizzati con un numero di classi e di partecipanti che consenta di contenere le spese, nel rispetto comunque di uno svolgimento ordinato del viaggio stesso.<\/p>\n<p><strong>9)<\/strong> La Presidenza affider\u00e0 annualmente ad una commissione, coordinata da un docente Referente, il compito di promuovere e coordinare a livello d\u2019Istituto le iniziative dei viaggi d\u2019istruzione che saranno formulate dai vari Consigli di Classe.<\/p>\n<p>La commissione, composta da due docenti e da un assistente amministrativo designati dal Capo d\u2019Istituto, avr\u00e0 il compito di organizzare i singoli viaggi prendendo contatti e accordi con agenzie, ditte di trasporti, esercizi alberghieri, ecc., accertandone l\u2019assoluta affidabilit\u00e0 e seriet\u00e0, nonch\u00e8 la disponibilit\u00e0 a fornire tutte le garanzie richieste circa i mezzi di trasporto, autisti, assicurazioni e quant\u2019altro previsto dalla C.M. n.291 del 14\/10\/199<\/p>\n<p><strong>10)<\/strong> In fase di organizzazione di ciascun viaggio uno dei docenti accompagnatori per la classe o per i gruppi di classi che effettueranno quel viaggio, denominato docente Responsabile, dovr\u00e0:<\/p>\n<p><strong>a)<\/strong> raccogliere i progetti presentati dai Consigli di Classe che propongono quel viaggio e stendere il progetto &#8211; proposta da presentare al Dirigente Scolastico e al Consiglio d\u2019Istituto assieme alla documentazione di cui al punto c) e alla sottoscrizione di responsabilit\u00e0 dei docenti accompagnatori;\u00a0<\/p>\n<p><strong>b)<\/strong> prendere, d\u2019intesa con Presidenza e Segreteria, attraverso il Referente per i viaggi d\u2019istruzione contatti e accordi con i musei o i responsabili di enti o istituti pubblici o privati che si devono visitare per concordare orari, prenotare visite, ecc.\u00a0<\/p>\n<p><strong>c)<\/strong> acquisire i consensi scritti degli esercenti la patria potest\u00e0 per gli alunni minorenni;<\/p>\n<p><strong>d<\/strong>) aver cura di rimuovere le eventuali cause di natura economica che impedissero la partecipazione di qualche alunno al viaggio, interessando il Preside e il Consiglio d\u2019Istituto per un intervento di sostegno;<\/p>\n<p><strong>e)<\/strong> dare, durante lo svolgimento dei viaggi, le opportune direttive e coordinare l\u2019opera degli accompagnatori per assicurare, in ogni momento e situazione, un\u2019efficace organizzazione ed una puntuale vigilanza sugli alunni;<\/p>\n<p><strong>f) <\/strong>presentare al Preside entro 15 giorni dalla conclusione del viaggio una relazione sullo svolgimento dello stesso, con riferimento alla qualit\u00e0 dei servizi di agenzie, di compagnie di trasporto, esercizi alberghieri, ecc.<\/p>\n<p>In nessun caso compiti di carattere organizzativo possono essere delegati agli studenti<\/p>\n<p><strong>11)<\/strong> Ai viaggi deve essere garantita la presenza degli insegnanti delle classi partecipanti, nel numero di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni e fino ad un massimo di 18 per i viaggi all\u2019estero, e ogni 20 per i viaggi in Italia.<\/p>\n<p>Ciascun docente pu\u00f2 partecipare ad un solo viaggio d\u2019istruzione per anno scolastico.<\/p>\n<p>La partecipazione a pi\u00f9 viaggi \u00e8 possibile, in via eccezionale, solo nel caso di indisponibilit\u00e0 di partecipazione in qualit\u00e0 di accompagnatori degli altri docenti della classe interessata al viaggio.<\/p>\n<p>Ai docenti accompagnatori spettano il rimborso spese e il trattamento di missione calcolati secondo la normativa vigente e secondo le modalit\u00e0 pi\u00f9 favorevoli all\u2019Istituto.\u00a0<\/p>\n<p>Essi sono soggetti all\u2019obbligo della vigilanza con assunzione delle responsabilit\u00e0 di cui all\u2019art. 2047 del Codice Civile.<\/p>\n<p><strong>12)<\/strong> Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attivit\u00e0 didattiche previste dal programma del viaggio, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti.\u00a0<\/p>\n<p>Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed avere rispetto delle attrezzature alberghiere, dei mezzi messi loro a disposizione, dell\u2019ambiente e del patrimonio storico-artistico.<\/p>\n<p>Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati dagli studenti sar\u00e0 comunque a loro carico.<\/p>\n<p>Nel caso di mancanze gravi o reiterate il docente Responsabile del viaggio, d\u2019intesa con gli altri docenti accompagnatori, disporr\u00e0 il rientro anticipato in sede degli alunni responsabili, previa comunicazione alle famiglie e a spese delle stesse.<\/p>\n<p>Eventuali episodi di indisciplina segnalati nella relazione finale del docente Responsabile potranno avere conseguenze disciplinari.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 comunque compito del Consiglio di Classe valutare preventivamente, il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d\u2019istruzione precedenti; qualora il comportamento di alcuni di essi non risultasse adeguatamente corretto, tali alunni non potranno partecipare ai viaggi d\u2019istruzione<\/p>\n<p><strong>13)<\/strong> Gli alunni che non partecipano al viaggio d\u2019istruzione dovranno seguire le lezioni secondo un orario appositamente predisposto.<\/p>\n<p><strong>14)<\/strong> Il progetto definitivo del viaggio, completo in tutte le sue parti, dovr\u00e0 essere presentato al Preside con congruo anticipo sulla data prevista per l\u2019effettuazione, in modo da poter essere portato per l\u2019approvazione, in Consiglio d\u2019Istituto.\u00a0<\/p>\n<p><strong>15)<\/strong> Gli adempimenti previsti dal presente regolamento per i viaggi d\u2019istruzione hanno carattere prescrittivo; in caso di mancato rispetto di norme o scadenze le proposte dei Consigli di Classe non potranno essere prese in considerazione dagli organi competenti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO SETTORE AUDIOVISIVI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 1\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019utilizzo dei videoregistratori e dei televisori su carrello \u00e8 subordinato alle prenotazioni fatte sugli appositi moduli affissi nelle aule insegnanti dei vari piani e all\u2019ingresso dell\u2019aula proiezioni dell\u2019ala Nord.<\/p>\n<p><strong>ART. 2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il ritiro dei supporti audiovisivi e la loro restituzione va fatta dagli insegnanti interessati al loro utilizzo didattico ed <strong>esclusivamente durante gli orari di apertura al servizio presso il laboratorio LIM (8:15-11:00). Si raccomanda di richiedere il materiale <\/strong><span><strong>almeno con un\u2019ora d\u2019anticipo<\/strong><\/span><strong> rispetto al suo utilizzo o il giorno precedente, se serve alla prima ora.<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 3<\/strong><\/p>\n<p>Il materiale audiovisivo viene utilizzato solo dai docenti che firmeranno una ricevuta di prelievo simile a quella predisposta per il prelievo dei libri della biblioteca.<\/p>\n<p><strong>ART. 4\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>In laboratorio LIM sono disponibili: l\u2019elenco delle opere ripartite per autore e\/o titolo su schedario elettronico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 5\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Responsabili delle attrezzature e del materiale audiovisivo sono gli insegnanti delle classi che ne usufruiscono.<\/p>\n<p><strong>ART. 6\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Chi utilizza le strutture audiovisive deve lasciarle in ordine come le ha trovate.<\/p>\n<p><strong>ART. 7<\/strong><\/p>\n<p>Se si verificano dei guasti i docenti debbono segnalarli subito ai responsabili del servizio.<\/p>\n<p><strong>ART. 8<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>Il materiale audiovisivo prodotto della scuola nell\u2019ambito dei progetti didattici va depositato nel\u00a0 laboratorio LIM ed inserito in un apposito armadio ed essere messo a disposizione degli utenti interessati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO BIBLIOTECA<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 1<\/strong><\/p>\n<p>La biblioteca dell\u2019istituto \u00e8 aperta a tutte le componenti dell\u2019Istituto per consultazione e prestito.<\/p>\n<p><strong>ART. 2<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il servizio di prestito viene gestito da un bibliotecario e da un docente referente con le procedure indicate negli articoli successivi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 3<\/strong><\/p>\n<p><span>NORME PER IL PRESTITO<\/span><\/p>\n<p><strong>a)<\/strong> Possono essere dati in prestito tutti i volumi che non costituiscono materiale di consultazione.<\/p>\n<p><strong>b)<\/strong> La durata del prestito \u00e8 di 15 gg. con possibilit\u00e0 di rinnovo dello stesso.<\/p>\n<p><strong>c)<\/strong> E\u2019 consentito il distacco di volumi specifici o di intere collane di riviste nei Laboratori.<\/p>\n<p><strong>d)<\/strong> Non possono essere dati in prestito pi\u00f9 di due volumi per volta al richiedente.<\/p>\n<p><strong>ART. 4<\/strong><\/p>\n<p><span>ORGANIZZAZIONE DEL PRESTITO<\/span><\/p>\n<p><strong>a)<\/strong> La richiesta va effettuata dall\u2019utente su apposita scheda in tre parti di cui una va riconsegnata all\u2019utente stesso, una rimane nel blocchetto e la terza va inserita nello schedario.<\/p>\n<p><strong>b)<\/strong> Ogni prestito prevede un sistema di doppia scheda:<\/p>\n<p><strong>I<\/strong> contenente la richiesta (vedi a): garantisce il controllo e il reperimento dell\u2019utente in possesso del testo<\/p>\n<p><strong>II<\/strong> scheda segnaletica del testo da inserire in un secondo schedario: essa permette di controllare se un volume richiesto \u00e8 in prestito e di sapere la scadenza dello stesso.<\/p>\n<p><strong>ART. 5<\/strong><\/p>\n<p>Le chiavi della biblioteca sono affidate al Dirigente dei Servizi Amministrativi della scuola e alla Portineria.<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO DELL\u2019AULA DI BIOLOGIA E DELL\u2019AULA DI CHIMICA<\/strong><\/p>\n<p><span>1) ACCESSO<\/span>:<\/p>\n<p>Accedono all\u2019aula gli insegnanti di scienze naturali, gli insegnanti ITP e gli assistenti con le rispettive classi secondo un calendario di prenotazioni.<\/p>\n<p>Le chiavi sono depositate in portineria e, limitatamente alle ore di lezione, ai docenti della materia.<\/p>\n<p><span>2) REGISTRO<\/span>:\u00a0<\/p>\n<p>Ogni insegnante che accede all\u2019aula indicher\u00e0 sull\u2019apposito registro la classe e l\u2019attivit\u00e0 svolta.<\/p>\n<p><span>3) ATTIVITA\u2019<\/span>:\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 didattica svolta nelle aule speciali \u00e8 quella delle ore curricolari mattutine, del recupero scolastico, dell\u2019approfondimento e quella pomeridiana extracurricolare, nonch\u00e8 quella derivante da strumenti che in esse sono custoditi.<\/p>\n<p>Il preside, o persona da esso delegata, elabora un orario di servizio per l\u2019insegnante ITP e per l\u2019assistente tecnico che tenga conto delle esigenze didattiche al fine dell\u2019utilizzo ottimale di dette aule.<\/p>\n<p>I docenti fanno in modo che le attivit\u00e0 si svolgano in modo ordinato e puntuale, controllando che gli studenti rispettino le norme di comportamento civile e di uso corretto della strumentazione.<\/p>\n<p>A fine attivit\u00e0 controllano che il materiale usato venga riconsegnato e\/o riposto negli armadi e che l\u2019aula rimanga in ordine.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 proposte non dovranno comportare rischi o situazioni di pericolo per nessuno dei partecipanti.<\/p>\n<p><span>4) ASSISTENTE TECNICO<\/span>:\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019assistente tecnico svolge un ruolo essenziale, collaborando con gli insegnanti alle attivit\u00e0 proposte, secondo il proprio orario di servizio.<\/p>\n<p>All\u2019inizio dell\u2019anno scolastico provvede a verificare, assieme al Responsabile di settore, l\u2019inventario dell\u2019anno precedente, controlla l\u2019efficienza della strumentazione, segnala carenze e deficienze.<\/p>\n<p>Tale controllo avviene poi periodicamente durante il corso dell\u2019anno scolastico con la segnalazione tempestiva di usure e malfunzionamenti dei materiali e strumenti in uso.<\/p>\n<p>Concorda con gli insegnanti le proposte di nuovi acquisti dei materiali di consumo, dei testi ad uso didattico delle aule speciali, degli strumenti in conto capitale.<\/p>\n<p>Alla chiusura dell\u2019anno compie un inventario finale, assieme al Responsabile di settore, controllando stato e funzionalit\u00e0 della strumentazione.<\/p>\n<p><span>5) STUDENTI<\/span>:\u00a0<\/p>\n<p>Gli studenti sono tenuti ad osservare un comportamento corretto e responsabile, collaborando alle attivit\u00e0 proposte.<\/p>\n<p><span>6) LIBRI E RIVISTE<\/span>:\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019aula \u00e8 fornita di libri e riviste che vengono usati quali sussidi didattici durante le lezioni.<\/p>\n<p>Riviste e libri ad uso laboratorio sono disponibili per la sola consultazione e non possono essere oggetto di prestito agli studenti.<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO DEI LABORATORI DI FISICA<\/strong><\/p>\n<p>Nel liceo ci sono due laboratori di fisica. Nei laboratori si trovano: attrezzature e strumentazioni per l\u2019acquisizione dei dati; materiali per lo svolgimento di esperienze da cattedra o per gruppi di studenti; sussidi audiovisivi; cataloghi delle ditte fornitrici; testi, schede di lavoro e altro materiale didattico.<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p>ACCESSO<\/p>\n<p><strong>1) <\/strong>L\u2019accesso ai laboratori di fisica \u00e8 consentito ai docenti e ai tecnici di laboratorio della scuola per le attivit\u00e0 connesse alla loro funzione.<\/p>\n<p>L\u2019accesso ai laboratori di fisica \u00e8 consentito agli studenti della scuola accompagnati dai loro insegnanti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 didattiche programmate.<\/p>\n<p><strong>2) <\/strong>I Laboratori di fisica saranno utilizzati dalle classi secondo un orario concordato fra i docenti di matematica e fisica ed esposto sulla porta dei laboratori stessi.<\/p>\n<p><strong>3) <\/strong>I locali della scuola generalmente denominati \u201claboratorio di fisica del biennio\u201d sono principalmente destinati alle classi di biennio che attuano la sperimentazione di fisica. Dette classi hanno la precedenza nell\u2019accesso al laboratorio di fisica del biennio.<\/p>\n<p><strong>4) <\/strong>Le chiavi dei laboratori di fisica sono affidate alla Portineria della scuola. I tecnici di laboratorio o gli utenti interessati le ritireranno nelle ore del mattino e le riconsegneranno entro la mattinata stessa o, se intendono adoperare le attrezzature nel pomeriggio, alla fine dell\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>5) <\/strong>L\u2019eventuale accesso ai laboratori di fisica sar\u00e0 consentito a persone estranee alla scuola nell\u2019ambito di attivit\u00e0 didattiche extracurricolari, purch\u00e9 approvate dal Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p><strong>6) <\/strong>L\u2019uso dei laboratori, oltre a quanto precedentemente stabilito, sar\u00e0 consentito a persone estranee alla scuola, in seguito a richiesta al Consiglio d\u2019Istituto, che ne valuter\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 e la possibilit\u00e0 e che ne dar\u00e0 l\u2019approvazione, tenendo conto delle esigenze interne della scuola.<\/p>\n<p><strong>7) <\/strong>Al fine di coordinare nella maniera pi\u00f9 efficace la gestione delle attrezzature e di proporre nuovi acquisti, si prevedono riunioni periodiche dei docenti che usano i laboratori di fisica per la loro attivit\u00e0 didattica.<\/p>\n<p>USO DELLE ATTREZZATURE<\/p>\n<p><strong>8)<\/strong> Presso i laboratori di fisica \u00e8 depositato un registro del materiale presente nei laboratori stessi.<\/p>\n<p><strong>9)<\/strong> Il materiale depositato non dovr\u00e0 uscire dai laboratori che in via eccezionale, dopo averne dato comunicazione al docente responsabile del laboratorio.\u00a0<\/p>\n<p>Il responsabile del laboratorio predispone un quaderno su cui annotare i momentanei spostamenti del materiale.<\/p>\n<p><strong>10)<\/strong> Il materiale audiovisivo viene utilizzato solo dai docenti che firmeranno una ricevuta di prelievo simile a quella per il prelievo dei libri della biblioteca d\u2019istituto.<\/p>\n<p><strong>11)<\/strong> Le attrezzature e i materiali di laboratorio possono venire asportati dai rispettivi laboratori di fisica per non pi\u00f9 di 24 ore.<\/p>\n<p>Il materiale audiovisivo pu\u00f2 venire asportato dai laboratori di fisica per non pi\u00f9 di 24 ore.<\/p>\n<p><strong>12)<\/strong>Il docente che utilizza le attrezzature e i materiali di laboratorio ne \u00e8 responsabile. Avr\u00e0 cura di segnalare eventuali danni riscontrati alle attrezzature o l\u2019esaurimento delle scorte al docente responsabile per le riparazioni o le sostituzioni.<\/p>\n<p>Il responsabile dei laboratori di fisica predispone un quaderno in cui i docenti sono tenuti a trascrivere tali segnalazioni.<\/p>\n<p><strong>13) <\/strong>Il docente che occupa i laboratori con le sue classi \u00e8 responsabile del corretto comportamento delle classi stesse e della cura con cui gli studenti eseguono le esperienze di laboratorio.<span> <\/span><\/p>\n<p>Eventuali spese per i danni arrecati alle attrezzature dagli studenti durante l\u2019attivit\u00e0 di laboratorio saranno a carico degli studenti stessi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>14)<\/strong> Il docente della classe segnaler\u00e0 per iscritto la cosa alla segreteria della scuola che si occuper\u00e0 di riscuotere la copertura economica del danno.<\/p>\n<p><strong>15)<\/strong> I materiali e gli strumenti del progetto I.P.S. sono stati acquistati o fatti costruire appositamente per la realizzazione del progetto. Massima cura e attenzione dovranno essere poste nell\u2019uso di tale strumentazione indispensabile per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 didattica delle classi che seguono la sperimentazione di fisica.\u00a0<\/p>\n<p>DOCENTE RESPONSABILE DEL LABORATORIO<\/p>\n<p><strong>16) <\/strong>Il docente responsabile di ciascun laboratorio predispone un registro per le entrate e le uscite momentanee delle attrezzature e dei materiali, un bollettino per le uscite momentanee degli audiovisivi, un quaderno per la segnalazione di guasti alla strumentazione o dell\u2019esaurimento delle scorte di laboratorio.<\/p>\n<p><strong>17) <\/strong>Il responsabile di laboratorio coordina, assieme agli assistenti tecnici e all\u2019insegnante ITP, le proposte d\u2019acquisto formulate dai docenti e dai tecnici di laboratorio, richiede preventivi alle ditte fornitrici e cura, insieme alla segreteria della scuola, gli ordini di acquisto dei materiali esauriti o da sostituire e della nuova strumentazione.<\/p>\n<p><strong>18)<\/strong> Il responsabile di laboratorio si occupa direttamente dell\u2019acquisto dei materiali di facile consumo reperibili in zona.<\/p>\n<p>ASSISTENTI TECNICI<\/p>\n<p><strong>19) <\/strong>I tecnici collaborano con il personale docente occupandosi di predisporre il materiale e la strumentazione prima che le classi accedano ai laboratori per l\u2019attivit\u00e0 didattica e riponendo negli armadi la strumentazione subito dopo l\u2019uso.<\/p>\n<p><strong>20)<\/strong> I tecnici collaborano con il docente responsabile per definire i piani d\u2019acquisto, effettuando piccole riparazioni che si rendano improvvisamente necessarie e prendendo nota delle prenotazioni da parte dei docenti dell\u2019istituto.<\/p>\n<p><strong>21) <\/strong>I tecnici assistono il docente nello svolgimento delle attivit\u00e0 di laboratorio programmate.\u00a0<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO LABORATORI DI INFORMATICA<\/strong><\/p>\n<p>ACCESSO<\/p>\n<p><strong>1) <\/strong>L\u2019accesso ai laboratori di informatica \u00e8 concesso agli studenti della scuola accompagnati dai loro insegnanti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 didattiche programmate.<\/p>\n<p>Gli studenti possono accedere ai laboratori senza insegnanti solamente se in possesso di un permesso scritto del Preside o di suo delegato e con la presenza del tecnico o del responsabile di laboratorio.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019accesso ai laboratori di informatica \u00e8 consentito agli insegnanti e ai tecnici di laboratorio della scuola per le attivit\u00e0 connesse alla loro funzione docente.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> L\u2019aula di informatica <strong>1<\/strong> sar\u00e0 utilizzata dalle classi interessate alla sperimentazione P.N.I. secondo un orario concordato tra i docenti di matematica e fisica delle classi ed esposto sulla porta dell\u2019aula stessa; l\u2019aula di informatica <strong>3<\/strong> sar\u00e0 utilizzata prioritariamente per la realizzazione di progetti didattici con precedenza per quelli che richiedono l\u2019utilizzo di internet.<\/p>\n<p>Nelle ore rimanenti, le aule potranno essere utilizzate dalle altre classi della scuola dopo prenotazione da parte dell\u2019insegnante su un apposito modulo presente in vicepresidenza..<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Le chiavi dei laboratori sono affidate alla Portineria della scuola, agli assistenti tecnici e ai responsabili di settore. L\u2019utente interessato le ritirer\u00e0 nelle ore del mattino e le riconsegner\u00e0 entro la mattinata stessa o, se adopera le attrezzature nel pomeriggio, alla fine dell\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando l\u2019aula ed il laboratorio di informatica non sono utilizzati, le chiavi devono essere depositate in Portineria.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> L\u2019accesso ai laboratori sar\u00e0 consentito a persone estranee alla scuola in seguito a richiesta al Consiglio d\u2019istituto, che ne valuter\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 e la possibilit\u00e0 e che ne dar\u00e0 approvazione, tenendo conto delle esigenze interne alla scuola.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> Qualora l\u2019attivit\u00e0 svolta richieda un notevole onere per i laboratori stessi(notevole numero di copie, uso dello scanner per tempi lunghi, montaggi video, etc), \u00e8 richiesta l\u2019autorizzazione del Dirigente Scolastico.<\/p>\n<p><strong>6)<\/strong> Ogni settimana viene effettuato un aggiornamento di memoria per cui vengono cancellati tutti i dati temporanei. E\u2019 necessario quindi salvare tutti i dati su floppy-disk.<\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> L\u2019eventuale accesso ai laboratori sar\u00e0 consentito a persone estranee alla scuola, nell\u2019ambito di attivit\u00e0 didattiche extracurricolari o altre, purch\u00e8 approvate dal Consiglio d\u2019Istituto e dal Dirigente Scolastico, che ne valuteranno l\u2019opportunit\u00e0 e la fattibilit\u00e0, tenendo conto delle esigenze interne della scuola.<\/p>\n<p>USO DELLE ATTREZZATURE<\/p>\n<p><strong>6) Le copie delle licenze del software vengono depositate nella cassaforte dell\u2019istituto. E\u2019 pertanto vietato installare software di cui non si abbia regolare licenza d\u2019uso intestata al Liceo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> Il materiale depositato (manuali, supporti di memorizzazione, etc.) non dovr\u00e0 uscire dall\u2019aula n\u00e9 dal laboratorio di informatica.<\/p>\n<p>I manuali del software in uso sono utilizzati solo per consultazione, pertanto non \u00e8 possibile darli in prestito n\u00e9 a insegnanti, n\u00e9 a studenti.<\/p>\n<p><strong>8)<\/strong> Gli insegnanti che individuino un malfunzionamento Hardware o Software, sono tenuti a darne tempestiva comunicazione al responsabile del Laboratorio che prender\u00e0 i provvedimenti del caso.<\/p>\n<p><strong>9)<\/strong> Al fine di coordinare nella maniera pi\u00f9 efficace la gestione delle attrezzature e di proporre nuovi acquisti, si prevedono riunioni periodiche dei docenti responsabile e dei tecnici.\u00a0<\/p>\n<p>NORME D\u2019USO<\/p>\n<p>L\u2019insegnante \u00e8 tenuto, all\u2019inizio di ogni lezione che svolge nel laboratorio, a compilare l\u2019apposito REGISTRO DEI LAVORI indicando le ore scolastiche impegnate, la classe interessata, l\u2019attivit\u00e0 svolta, le eventuali comunicazioni per il responsabile del laboratorio e la propria firma.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019assistente tecnico deve, al termine della propria sessione di lavoro, chiudere a chiave gli armadi contenenti manuali e gli altri materiali.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019utente, in generale, deve comunque rispettare le seguenti norme:<\/p>\n<p>a) divieto di svolgere qualsiasi attivit\u00e0 che possa causare danno alle attrezzature;<\/p>\n<p>b) dopo l\u2019uso, spegnere gli elaboratori e le stampanti.<\/p>\n<p>c) chiunque rilevi eventuali difetti di funzionamento delle attrezzature \u00e8 tenuto a segnalarlo tempestivamente al responsabile che prender\u00e0 gli opportuni provvedimenti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO DEL LABORATORIO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>LINGUISTICO INFORMATICO MULTIMEDIALE (L.I.M.)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> L\u2019accesso al laboratorio linguistico<strong>, <\/strong>informatico, multimediale (L.I.M.)<strong> <\/strong>\u00e8 concesso agli studenti della scuola accompagnati dai loro insegnanti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 didattiche programmate.<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Il laboratorio sar\u00e0 utilizzato secondo orario concordato dai docenti di lingue straniere come indicato nel registro di laboratorio. Nelle ore rimanenti l\u2019aula potr\u00e0 essere utilizzata dalle altre classi previa prenotazione da parte dell\u2019insegnante su apposito modulo affisso anch\u2019esso alla porta dell\u2019aula.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Le chiavi dell\u2019aula e del laboratorio sono affidate alla portineria della scuola e all\u2019assistente tecnico. Docenti e classi potranno accedere al laboratorio solo in presenza di quest\u2019ultimo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> Per meglio coordinare l\u2019uso del Laboratorio l\u2019insegnante responsabile predisporr\u00e0 un registro su cui verr\u00e0 segnato l\u2019orario e l\u2019insegnante che ha utilizzato i locali e i materiali.<\/p>\n<p>Nel caso in cui vengano riscontrate anomalie sull\u2019uso corretto degli strumenti tali da comportare danni sar\u00e0 cura dell\u2019insegnante di turno stendere un verbale che sar\u00e0 consegnato al responsabile che provveder\u00e0 ad avvertire chi di competenza.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> L\u2019armadio posto nell\u2019aula del laboratorio contiene il registro del materiale della scuola in esso depositato.<\/p>\n<p>Il materiale ad uso del Laboratorio, ad eccezione di quello del SETTORE AUDIOVISIVI (vedi paragrafo), non deve di norma uscire dal laboratorio stesso<\/p>\n<p><strong>6) <\/strong>L\u2019accesso ai laboratori sar\u00e0 consentito a persone estranee alla scuola solo\u00a0 con autorizzazione del Consiglio d\u2019istituto, che ne valuter\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 e la possibilit\u00e0 e che ne dar\u00e0 approvazione, tenendo conto delle esigenze interne alla scuola.<\/p>\n<p><script src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/plugins\/wp-polls\/tinymce\/plugins\/polls\/langs\/it.js?ver=311\" type=\"text\/javascript\"><\/script>;<\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> Lo studente dovr\u00e0 rispettare il Regolamento nell\u2019uso delle attrezzature ed attenersi alle istruzioni impartite dal Docente. In caso di danni causati da uso improprio ed in contravvenzione alle norme sopra dettate, lo studente verr\u00e0 ritenuto responsabile e gli sar\u00e0 addebitato il costo della riparazione sostituzione del materiale danneggiato.<\/p>\n<p><strong>REGOLAMENTO PER L\u2019USO DELLA PALESTRA<\/strong><\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> L\u2019accesso in Palestra \u00e8 severamente proibito in assenza del personale insegnante.<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Si accede solo se adeguatamente abbigliati ( scarpe da ginnastica e tuta).<\/p>\n<p><strong>3) <\/strong>L\u2019uso della Palestra e attrezzature da parte delle societ\u00e0 esterne dovr\u00e0 essere sancito dal Consiglio d\u2019Istituto, previa presentazione di richiesta nei tempi stabiliti.<\/p>\n<p>In caso di riscontro di danni ai locali ed alle attrezzature i responsabili delle societ\u00e0 dovranno darne immediatamente comunicazione alla Segreteria scolastica.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> L\u2019uso di tutte le attrezzature interne ed esterne dovr\u00e0 essere idoneo; in caso di danno le societ\u00e0 saranno obbligate al risarcimento.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> Il responsabile di Palestra, previo controllo periodico accurato, riferir\u00e0 in caso di necessit\u00e0 alla Presidenza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>PATTO DI CORRESPONSABILITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Il patto di corresponsabilit\u00e0 \u00e8 parte integrante del presente Regolamento, in quanto ad esso e agli obiettivi e finalit\u00e0 dell\u2019azione educativa viene fatto riferimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 20\/10\/2008 \u00e8 stato pubblicato il nuovo regolamento d&#8217;istituto&#8230;\u00a0 \u00a0 LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO REGOLAMENTO D\u2019ISTITUTO<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-187","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archstor"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187\/revisions\/190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}