{"id":2405,"date":"2013-01-27T21:10:23","date_gmt":"2013-01-27T20:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=2405"},"modified":"2020-11-02T15:21:55","modified_gmt":"2020-11-02T14:21:55","slug":"mauthausen-e-gli-occhi-duna-bambina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/mauthausen-e-gli-occhi-duna-bambina\/","title":{"rendered":"Mauthausen e gli occhi d&#8217;una bambina"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/mauthausen-e-gli-occhi-duna-bambina\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0di Irene Garofalo 5G<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-2410\" alt=\"mautha5\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/mautha5.jpg\" width=\"419\" height=\"340\" \/>Forse alcuni genitori non la ritengono cosa corretta, ma mio padre non riusc\u00ec a tenermi all&#8217;oscuro dei mali del mondo per molto tempo. Mi parl\u00f2 della Shoah quando avevo soltanto sette, massimo otto, anni. non potevo capire, ma, del resto, nemmeno lui. L&#8217;orrore non \u00e8 semplice da spiegare, e da spiegarsi. Proprio per questo diventai parecchio sensibile al riguardo. Francesco, questo il nome di mio padre, fa l&#8217;insegnante, ed, ai tempi, organizzava viaggi &#8220;della memoria&#8221; in Austria, Germania o Polonia, che includevano una visita ad un campo di concentramento. Quando avevo nove anni, decise di portarmi con\u00a0s\u00e9, in Austria, a visitare il campo di Mauthausen Guse, a 20 chilometri da Linz.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Il campo era ancora dotato di molte delle strutture originali, quali baracche, forni crematori e camere a gas. Stetti quasi sempre in silenzio. Chi ha visitato un campo di sterminio ha ben presente quanto sia pesante l&#8217;aria che vi si respira. La mia mente di bambina immaginava tutti i fantasmi dei detenuti, tornati a guardare i visitatori, e si sentiva quasi in colpa per aver protestato, la sera prima, \u00a0sul fatto che a cena ci fosse sempre e comunque zuppa di verdure.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Chiusa nel mio silenzio, osservai ogni particolare: le venature del legno sulle pareti delle baracche, il ferro battuto sui forni crematori, le crepe nei muri, i sassolini sul monumento, le mattonelle nelle camere a gas, e gli obl\u00f2 sulle porte. &#8220;Pap\u00e0, a cosa servono, gli obl\u00f2?&#8221;, chiesi. Lui fece silenzio per qualche minuto, e poi rispose: \u201cControllavano. Controllavano che fossero tutti morti.\u201d Non raccontava storie, Francesco. Mi scandalizzava che si potesse<em> controllare<\/em> che tutti fossero morti, ancora di pi\u00f9 che si potesse pensare di uccidere persone a manciate. Mi scandalizzava il meccanismo secondo il quale tutti gli ebrei, e non solo, andavano sterminati, tutti: uomini, donne, anziani, bambini, tutti, senza che io potessi spiegarmi perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Ovviamente, il campo era anche dotato di un museo. Ricordo che osservai attentamente le foto, cercando di trovare, nei visi delle persone, un qualcosa che potesse renderle diverse, distanti, da me. Quello che volevo, era spiegarmi da dove poteva provenire un odio cos\u00ec grande da motivare l&#8217;intenzione di distruggere cos\u00ec tante vite. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Poi passammo agli oggetti che erano appartenuti a coloro che avevano lasciato la vita dentro quel cancello. C&#8217;era di tutto: occhiali, scarpe, collanine, berretti, giocattoli. Giocattoli d&#8217;ogni sorta: bambole di pezza, di legno, macchinine di latta, piccoli trenini. Di sicuro le bambine avevano raccontato qualche storia alle loro bambole, ed i bambini avevano spinto con le dita le macchinine, per farle correre, cos\u00ec come facevo io. Ricordo che additai uno fra i tanti giocattoli, perch\u00e9 somigliava a qualcosa che avevo anche io. Erano come me, tutti quei bambini. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Una bimba non si capacita dell&#8217;orrore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Gli alunni che seguivano pap\u00e0 in questi viaggi avevano, al tempo, l&#8217;et\u00e0 che ho io ora. Nemmeno una diciottenne si capacita dell&#8217;orrore. Nessuno di noi potr\u00e0 mai, realmente, spiegarsi\u00a0perch\u00e9\u00a0quel legno \u00e8 andato a formare baracche,\u00a0perch\u00e9\u00a0quelle mattonelle hanno pavimentato camere a gas,\u00a0perch\u00e9\u00a0in quei forni non \u00e8 stato cotto del pane,\u00a0perch\u00e9\u00a0bisognava controllare che fossero tutti morti,\u00a0perch\u00e9\u00a0in quei volti non c&#8217;\u00e8 nulla che li differenzi dai nostri, se non i segni della denutrizione, e\u00a0perch\u00e9\u00a0quei giocattoli non si trovano in qualche soffitta, a far da cimeli, invece che in un museo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Oggi \u00e8 il 27 gennaio, ed \u00e8 il Giorno della Memoria. Queste domande non trovano risposte n\u00e9 oggi, n\u00e9 mai. Oggi ricordiamo l&#8217;orrore perch\u00e9 se ne parla. Ma Mauthausen e i suoi fantasmi sono sempre l\u00ec.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #2c2b2b;\">Forse la visita al campo di sterminio (la prima di tre, in totale), a soli nove anni, fu scioccante: ma ha fatto s\u00ec che io, ogni giorno, pensi almeno una volta, anche solo per sbaglio, ai giocattoli perduti nelle teche, che erano cos\u00ec simili ai miei.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0di Irene Garofalo 5G Forse alcuni genitori non la ritengono cosa corretta, ma mio padre non riusc\u00ec a tenermi all&#8217;oscuro dei mali del mondo per molto tempo. Mi parl\u00f2 della Shoah quando avevo soltanto sette, massimo otto, anni. non potevo capire, ma, del resto, nemmeno lui. L&#8217;orrore non \u00e8 semplice da spiegare, e da spiegarsi. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[39],"class_list":["post-2405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campo-lungo","tag-agora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2405"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2412,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions\/2412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}