{"id":3865,"date":"2014-11-12T16:11:55","date_gmt":"2014-11-12T15:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=3865"},"modified":"2020-11-02T15:21:31","modified_gmt":"2020-11-02T14:21:31","slug":"viaggio-sulla-luna-tra-fantascienza-e-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/viaggio-sulla-luna-tra-fantascienza-e-realta\/","title":{"rendered":"\u201cVIAGGIO SULLA LUNA\u201d TRA FANTASCIENZA E REALTA\u2019"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/viaggio-sulla-luna-tra-fantascienza-e-realta\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3894\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Le_Voyage_dans_la_lune.jpg\" alt=\"Le_Voyage_dans_la_lune\" width=\"257\" height=\"264\" \/>I fratelli Lumi\u00e8re e George M\u00e9li\u00e8s: i primi sono famosi per essere gli \u201cinventori\u201d del cinema e del proiettore cinematografico nel 1895, mentre il secondo \u00e8 forse meno conosciuto dalle persone non particolarmente interessate al cinema. Se i Lumi\u00e8re realizzano dei film di tipo documentaristico, con la volont\u00e0 di ritrarre la realt\u00e0 di tutti i giorni (anche se si tratta di una particolare rappresentazione della realt\u00e0 rispetto ad una serie infinita di altre possibilit\u00e0), come per esempio <em>L\u2019arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat<\/em>, <em>L\u2019uscita dalle officine Lumi\u00e8re<\/em>, <em>L\u2019innaffiatore innaffiato<\/em>, <em>La colazione del bimbo<\/em>, M\u00e9li\u00e8s \u00e8 invece interessato alla rappresentazione di una realt\u00e0 altra, diversa: il fantastico, e non pi\u00f9 la realt\u00e0, diventa spettacolo. Uno tra i sui film pi\u00f9 rappresentativi \u00e8 <em>Viaggio sulla Luna<\/em> (1902), la prima opera fantascientifica e con effetti speciali eccezionali per l\u2019epoca. Il film \u00e8 molto interessante perch\u00e9 permette di capire come veniva immaginato un viaggio nello spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima cosa che si nota nel film \u00e8 il ricorso all\u2019inquadratura fissa e frontale in campo medio o totale; la narrazione risulta perci\u00f2 interrotta e spezzettata ogni qual volta cambia la scena. Lo sfondo \u00e8 stato immaginato e completamente costruito in studio. Tra gli effetti speciali pi\u00f9 spettacolari vi sono i fumi dei camini delle case, la sparizione degli abitanti della Luna attraverso una coltre nube, la trasformazione dell\u2019ombrello di uno degli scienziati in un enorme fungo una volta piantato nel suolo lunare e soprattutto la celeberrima scena nella quale la Luna viene umanizzata e soffre piangente quando la navicella degli scienziati si incaglia sul suo suolo. Molti sono gli errori scientifici, a volte macroscopici, ma utili per capire la visione del tempo sui viaggi spaziali. La navicella \u00e8 un involucro metallico a forma di grande proiettile che viene sparato da un enorme cannone appoggiato sopra i tetti delle case in equilibrio instabile; quando si arriva sulla Luna, il velivolo si schianta senza subire danni e i passeggeri scendono incolumi. All\u2019epoca si pensava che la Luna avesse un\u2019atmosfera simile alla Terra (non potrebbe mai averla in quanto la forza di gravit\u00e0 \u00e8 troppo piccola perch\u00e9 se ne crei una) e da qui derivano molti errori tra i quali l\u2019assenza di tute spaziali e di maschere di ossigeno che permettano di respirare, le precipitazioni atmosferiche (la neve realizzata in studio). Inoltre, appena dopo l\u2019allunaggio, si vedono le stelle con i volti delle suffragette che erano alla partenza, poi un\u2019enorme stella cometa che sfreccia nel cielo e, in seguito, la Terra vista secondo la prospettiva lunare. Al momento del rientro sulla Terra, uno scienziato tira da solo, attraverso una corda, la navicella fino ad un dirupo in cui la trascina per farla partire: essa finisce nell\u2019oceano e viene trainata fino al porto da un battello (ma non avrebbe mai potuto raggiungere la Terra perch\u00e9 sprovvista di motore). Inoltre nella scena prima del ritorno, si vede la navicella dirigersi verso la direzione opposta al nostro pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da film si pu\u00f2 inoltre ricavare la concezione antropocentrica dell\u2019epoca: l\u2019uomo della \u201cBella Epoque\u201d credeva in un futuro splendente e in continuo miglioramento (forte delle molte scoperte della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento), ma ci\u00f2 implicava che egli si pensasse come creatura superiore rispetto alle altre. Infatti, quando gli scienziati arrivano sulla Luna, massacrano tutti i \u201cSeleniti\u201d, la popolazione indigena, nonostante fossero loro gli invasori; quando poi ritornano sulla Terra vengono accolti come veri e propri eroi per l\u2019impresa compiuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fratelli Lumi\u00e8re e George M\u00e9li\u00e8s: i primi sono famosi per essere gli \u201cinventori\u201d del cinema e del proiettore cinematografico nel 1895, mentre il secondo \u00e8 forse meno conosciuto dalle persone non particolarmente interessate al cinema. 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