{"id":3944,"date":"2014-11-12T19:06:53","date_gmt":"2014-11-12T18:06:53","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=3944"},"modified":"2020-11-02T15:21:31","modified_gmt":"2020-11-02T14:21:31","slug":"greetings-from-wichita-kansas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/greetings-from-wichita-kansas\/","title":{"rendered":"GREETINGS FROM WICHITA, KANSAS!"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/greetings-from-wichita-kansas\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\">di Alberto Ongaro, studente di Intercultura 2014-15<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CITTA\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono passati tre mesi dal mio arrivo qui negli Stati Uniti e devo ammettere che \u00e8 stato un cambiamento piuttosto grande passare dalla vita in una cittadina italiana come Mestre a quella di una citt\u00e0 americana di cui all&#8217;inizio non conoscevo nulla se non il nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quest&#8217;anno scolastico vivr\u00f2 a Wichita, la pi\u00f9 grande citt\u00e0 del Kansas che conta circa 385.000 abitanti ed \u00e8 la 49\u00b0 citt\u00e0 pi\u00f9 grande in tutti gli Stati Uniti. Essa \u00e8 considerata essere il centro geografico degli USA ed \u00e8 famosa per l&#8217;industria aeronautica tanto da essere stata coronata del titolo &#8220;air capital of the world&#8221; poich\u00e9 qui risiedono gli stabilimenti di noti marchi quali Beechcraft, Cessna e Stearman Aircraft.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono ospite di una famiglia composta dalla madre, dal padre e da un fratello oltre a un cane di 13 anni, molto pacifico, di nome Cody.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono arrivato il 13 agosto e da quel giorno \u00e8 iniziato il mio \u201cadattamento\u201d al modo di vivere americano: certo i primi due mesi, e il primo in particolare, non stati facili ed in alcuni momenti mi sono sentito come un \u201cpesce fuor d\u2019acqua\u201d ma con il passare dei giorni ho cominciato a sentirmi uno di loro. Le prime difficolt\u00e0 sono state ovviamente quelle linguistiche, infatti sebbene abbia studiato per anni inglese a scuola, appena si entra in una realt\u00e0 in cui l&#8217;unica lingua parlata \u00e8 l&#8217;inglese, ti rendi conto delle difficolt\u00e0 comunicative che puoi avere, come per esempio comprendere la pronuncia americana, il significato di nuoci termini e altro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA SCUOLA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3949\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/northwest.jpg\" alt=\"northwest\" width=\"300\" height=\"221\" \/>La scuola che frequento quest\u2019anno \u00e8 la <a title=\"Wichita North West High School\" href=\"http:\/\/northwest.usd259.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wichita Northwest High School<\/a>. E\u2019 molto grande per i nostri standard, con all&#8217;incirca 1600-1700 studenti e offre diverse opportunit\u00e0 circa i corsi da frequentare oltre a numerose attivit\u00e0 extracurricolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le differenze tra scuola italiana e scuola americana sono molte: la principale \u00e8 che qui ogni studente, oltre ad alcune materie fondamentali obbligatorie per tutti, pu\u00f2 scegliere quali corsi frequentare, e quindi programmarsi un piano di studi personalizzato secondo le proprie attitudini ed i propri interessi. I corsi a disposizione sono veramente molti e spaziano da materie cosiddette classiche come matematica, chimica, fisica, letteratura, ad altre come cucina, lavorazione di materiali quali legno e metalli o addestramento militare; esiste addirittura un corso nel quale agli studenti \u00e8 assegnato un programma di allenamento in palestra. I corsi scientifici, letterari, umanistici presentano diversi (in genere 5) livelli di difficolt\u00e0 con diversi argomenti trattati e carichi di lavoro rapportati al livello del corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando di carichi di lavoro, io ho ogni giorno compiti che vengono valutati e contribuiscono al giudizio finale, pur avendo un peso nettamente inferiore rispetto alle verifiche fatte in classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra differenza \u00e8 il fatto che qui sono gli studenti a cambiare le aule in relazione alle materie scelte nel piano di studi: ogni professore ha la sua aula e ad ogni cambio dell\u2019ora gli studenti si spostano nell\u2019aula della materia da seguire. La scuola \u00e8 organizzata in sezioni (che vanno dalla A alla H) poste in un\u2019ala dell\u2019edificio , ciascuna delle quali ospita diverse aule: un&#8217;ala ha tutte aule di materie letterarie, un&#8217;altra di materie scientifiche, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni giorno la scuola inizia alle otto e finisce alle 15:30, ma ci sono attivit\u00e0 extrascolastiche gi\u00e0 dalle 7 del mattino; ogni ora di lezione dura 80 minuti, al termine della lezione, indicato dal suono della campanella, gli studenti hanno 7 minuti di tempo per andare nella classe successiva, dopodich\u00e9 i professori sono tenuti a chiedere a chiave la porta e in caso di ritardo non si \u00e8 ammessi alla lezione successiva se non presentando una giustificazione. Ogni studente ha a disposizione 4 ritardi &#8220;gratuiti&#8221; a semestre, se esaurisce questi ritardi deve fare delle ore di \u201cdetenzione\u201d , cio\u00e8 restare in un\u2019aula senza poter uscire durante la pausa pranzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni giorno ci sono 5 ore di lezione e i giorni sono organizzati in &#8220;giorno A &#8221; e &#8220;giorno B\u201d in cui le materie si alternano; in base al giorno ciascuno sa quali corsi avr\u00e0 a scuola. Tra la 4\u00b0 e la 5\u00b0 ora c\u2019\u00e8 la pausa per il pranzo che si pu\u00f2 consumare in mensa; gli studenti dell\u2019ultimo e del penultimo anno possono per\u00f2 uscire dalla scuola ed andare a mangiare in uno dei locali nelle vicinanze, ma sempre dovendo rientrare entro i 45 minuti concessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I professori dopo le lezioni restano nelle aule a disposizione degli studenti che possono andare a chiedere spiegazioni sulle loro materie e sugli argomenti trattati fino a quel momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ATTIVITA\u2019 SPORTIVA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola americana offre inoltre la possibilit\u00e0 di prendere parte ai gruppi sportivi dopo la scuola. Ogni stagione ci sono 6 attivit\u00e0 sportive (3 per i maschi, 3 per le femmine) che cambiano ogni trimestre, con diversi livelli di competitivit\u00e0. Nei primi tre mesi, per esempio. ci sono stati football maschile, tennis femminile, calcio maschile, golf femminile, oltre a cross country (campestre maschile e femminile).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA VITA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paragonando la vita quotidiana con quella in Italia, penso che qui lo stile di vita della gente sia meno frenetico. Nel weekend molte persone sono a casa dal lavoro e possono dedicarsi ad altre attivit\u00e0 come prendersi cura della casa, andare a fare una gita, guardare qualche evento sportivo\u2026 in genere I ragazzi qui escono meno rispetto a noi in Italia, questo e\u2019 probabilmente dovuto al fatto che molte delle attivita\u2019 che frequentano si svolgono subito dopo la fine della scuola e di conseguenza tornano a casa relativamente tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MEZZI DI TRASPORTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spostarsi per la citta \u00e9 per me un problema, perch\u00e9 i mezzi pubblici sono quasi assenti e I quartieri residenziali sono distanti da negozi, scuola, parchi, e io non so guidare. Fortunatamente per\u00f2 un amico che abita di fronte alla mia casa guida la macchina e mi da spesso dei passaggi. Qui negli USA I ragazzi possono guidare gi\u00e0 a partire dai 16 anni, e questo \u00e9 secondo me un aspetto molto importante, perch\u00e9 d\u00e0 loro molta autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza interculturale che sto vivendo si \u00e8 rivelata finora davvero bella e stimolante e spero continui ad essere tale anche nei mesi futuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">See you soon!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao a tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alberto Ongaro, studente di Intercultura 2014-15 LA CITTA\u2019 Sono passati tre mesi dal mio arrivo qui negli Stati Uniti e devo ammettere che \u00e8 stato un cambiamento piuttosto grande passare dalla vita in una cittadina italiana come Mestre a quella di una citt\u00e0 americana di cui all&#8217;inizio non conoscevo nulla se non il nome. 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