{"id":4172,"date":"2015-01-26T18:28:45","date_gmt":"2015-01-26T17:28:45","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=4172"},"modified":"2020-11-02T15:21:31","modified_gmt":"2020-11-02T14:21:31","slug":"la-leggenda-di-zelda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/la-leggenda-di-zelda\/","title":{"rendered":"LA LEGGENDA DI ZELDA"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/la-leggenda-di-zelda\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\">Di Cristiano Feltrin, 1F<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4173\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/the-legend-of-zelda-a-link-between-worlds_nintendo3ds_cover-2.jpeg\" alt=\"The legend of Zelda\" width=\"300\" height=\"253\" \/>Ah, i videogiochi! Per cos\u00ec tanto tempo oggetto di numerosissime controversie e accuse, tra le solite urla di genitori preoccupati per la vita sociale e per la salute dei loro figli, le dure condanne emesse dai \u201cguardiani morali\u201d della cultura popolare, oltre alle oggi presunte accuse di misoginia e di sessismo che aleggiano sopra l\u2019intero panorama videoludico, queste avventure virtuali confezionate all\u2019interno di cartucce o di dischi ottici non hanno mai avuto un minimo di pace in tutta la loro storia. Ma c\u2019\u00e8 mai qualcuno che provi, anche per un attimo, a fare due passi al di fuori dell\u2019involucro di pregiudizi verso queste forme di \u201cNew Media\u201d che circonda la nostra societ\u00e0, e cerchi di trovare qualcosa di valido in ci\u00f2 che esse offrono? C\u2019\u00e8 mai qualcuno che si chieda se, forse, ci\u00f2 che si \u00e8 sempre detestato per moltissimo tempo potrebbe nascondere qualcosa di meraviglioso? C\u2019\u00e8 mai qualcuno che provi a scoprirne il valore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se pensate che i videogiochi non siano altro che spazzatura o passatempi inutili dal valore culturale pressoch\u00e9 nullo, b\u00e8, allora perch\u00e9 state leggendo l\u2019articolo? Qui si vuole trattare, infatti, di una saga di videogiochi in termini assolutamente lusinghieri che non hanno niente a che fare con quei termini dispregiativi di cui si accennava. Se avete letto il titolo, saprete benissimo che sto parlando di <em>The Legend of Zelda<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>The Legend of Zelda<\/em> \u00e8 una serie di videogiochi azione-avventura a tema fantasy creata dalla famosa softwarehouse giapponese Nintendo, pi\u00f9 precisamente dal celebre sviluppatore <a title=\"WIKIPEDIA: Shigeru Miyamoto\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Shigeru_Miyamoto&amp;printable=yes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Shigeru Miyamoto<\/strong><\/a>, la mente dietro molti altri noti franchise della compagnia, come Super Mario, ormai conosciuto praticamente in tutto il mondo, Donkey Kong, il burbero gorilla diventato il fulcro negli anni \u201990 di una serie di giochi platform di alta qualit\u00e0, F-Zero, Star Fox e Pikmin. Quest\u2019uomo \u00e8 considerato uno delle pi\u00f9 importanti, se non la pi\u00f9 importante figura del mondo videoludico che sia mai esistita, il responsabile di un vero e proprio fenomeno culturale che ha occupato tutto lo spazio presente nella cultura pop (e nei centri commerciali) verso la fine degli anni \u201980 e l\u2019inizio dei \u201990, simboleggiato dalle console messe in commercio da Nintendo in quel periodo (Super Nintendo, Nintendo Entertainment System\u2026). Oggi, tuttavia, il direttore di Zelda \u00e8 uno dei tanti \u201calunni\u201d di Miyamoto, Eiji Aonuma, che assieme a Satoshi Tajiri (Pok\u00e9mon), costituisce il duo responsabile di molti dei giochi Nintendo pi\u00f9 conosciuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sviluppo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>The Legend of Zelda<\/em>\u00a0nacque nel 1986 con l\u2019uscita del primo omonimo gioco della serie, scritto da Takashi Tezuka e prodotto da Miyamoto, per la console giapponese Nintendo Famicom (Family Computer). Il gioco ebbe origine all&#8217;inizio come l\u2019anti Super Mario Bros, sviluppato dallo stesso team e che prevedeva un\u2019avventura meno lineare e sequenziale, che lasciasse molto spazio all\u2019immaginazione e al ragionamento del giocatore. Miyamoto voleva che i giocatori comunicassero tra di loro, condividendo strategie e consigli, e voleva anche portare oltre i limiti l\u2019idea di un \u201cmondo\u201d all\u2019interno del gioco, dando ai giocatori, nelle sue parole, \u201cun giardino in miniatura\u201d da poter infilare dentro a un cassetto. Egli prese ispirazione dalle sue esperienze da bambino intorno a Kyoto, dove esplorava i boschi, i campi e gli ambienti della sua citt\u00e0 senza alcuna mappa, rimanendo ogni volta sorpreso dai luoghi che scopriva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gioco ebbe un enorme successo sia in Giappone sia oltreoceano, dove ne furono vendute oltre 2 milioni di copie. Naturalmente, un seguito venne prodotto, quasi un anno dopo, e anch\u2019esso fu subito un gran successo. Ebbe inizio, cos\u00ec, un\u2019interminabile catena di sequel, prequel e spin-off (\u201cstorie a parte\u201d), assieme a, naturalmente, una montagna di merchandising.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trama<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi tutti i giochi della saga sono ambientati nella terra di Hyrule, un mondo creato da tre divinit\u00e0 femminili, Din, Nayru e Farore, ognuna incarnante un\u2019abilit\u00e0 umana, rispettivamente, la Forza, la Saggezza e il Coraggio. Dopo aver creato il mondo, le tre dee lasciarono dietro di s\u00e8 un simbolo del loro potere capace di garantire qualsiasi desiderio, la Triforza (immagine), costituita da tre triangoli dorati ognuno rappresentante una delle tre dee. Essa fu custodita per molto tempo in un regno oltre i confini del tempo, lontana da chiunque potesse bramare il suo potere.<br \/>\nPer secoli le numerose razze che popolano Hyrule, come i fieri mangiaroccia Goron, le eleganti creature aquatiche Zora, gli elfi Hylia, le piante umanoidi Deku, accanto agli eternamente bambini Kokiri, tentarono di contrastare in tutti i modi le forze oscure del Re dei Demoni Demise, il quale, dopo molti tentativi di appropriarsi della Triforza, fu finalmente imprigionato dalla dea Hylia, custode dell\u2019artefatto e protettrice dell\u2019umanit\u00e0, che fu spedita a vivere su un pezzo di terra nel cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti anni dopo, il ritorno del re fu impedito da un ragazzo Hylia vestito di verde di nome Link, protagonista della serie, e dalla reincarnazione della dea, Zelda, i quali saranno destinati a ripresentarsi in un altro individuo ogni secolo per impedire alla reincarnazione del male, il ladro Ganondorf, di sprofondare Hyrule nell\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fiuu! Sembra il prologo di un libro, vero? Eppure questa \u00e8 una brevissima sinossi della trama di uno degli ultimi giochi usciti, Skyward Sword, l\u2019ultimo in vendita, ma il primo nella timeline della saga. Ebbene s\u00ec, ci\u00f2 che avete appena letto non \u00e8 che la base delle trame di molti dei giochi! Niente paura per\u00f2, ogni gioco (salvo alcune eccezioni) pu\u00f2 essere giocato dall\u2019inizio alla fine senza avere prima finito gli altri, perch\u00e9 sono come una serie di libri fantasy, ognuno con la propria trama e con caratteristiche uniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo gioco della serie inizia con l\u2019invasione del Regno di Hyrule da parte del malvagio Ganon, il quale si appropria della Triforza della Forza. Per evitare che Ganon si impossessi anche della Triforza della Saggezza, la Principessa Zelda decide di dividerla in 8 frammenti, rinchiusi in 8 templi segreti sparpagliati per tutta Hyrule. Prima di finire rapita, Zelda ordina alla sua balia Impa di trovare qualcuno abbastanza coraggioso da salvare tutto il regno. Mentre viaggia, Impa subisce l\u2019imboscata dei tirapiedi di Ganon, ma viene salvata da un giovane valoroso di nome Link, il quale decide di aiutare Zelda e di sconfiggere Ganon. Il compito del protagonista nel corso del gioco \u00e8 di entrare in ognuno degli 8 templi segreti, sconfiggere diversi mostri guardiani e recuperare i frammenti. Una volta ricostruita la Triforza della Saggezza, Link \u00e8 in grado di infiltrarsi nel covo di Ganon, il Monte Morte, combattendolo in un duello e sconfiggendolo con una Freccia d\u2019Argento, salvando il regno e la principessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una trama estremamente semplice, quasi fiabesca, eppure cos\u00ec coinvolgente da rendere questo gioco incredibilmente popolare a livello mondiale all\u2019epoca, quando era raro vedere storie come queste rappresentate in formato videogioco. L\u2019aspetto open world (letteralmente, \u201cmondo aperto\u201d, parola che viene usata a seguito di videogiochi la cui ambientazione lascia numerose possibilit\u00e0 di movimento, opzioni e modi diversi di raggiungere un determinato obiettivo) del gioco ed il suo complesso design, caratterizzato da un elevata presenza di aree nascoste e da un arsenale di armi piuttosto vasto, erano considerati delle scelte di sviluppo a dir poco rivoluzionarie in quel periodo, e <em>The Legend of Zelda<\/em>\u00a0\u00e8 tutt\u2019oggi considerato uno dei precursori del genere RPG (videogioco di ruolo), in particolare della sua branca d\u2019azione, di cui molti giochi seguono la falsariga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Personaggi principali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[important]<a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Ganondorf_Super_Smash_Bros._Brawl.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4175\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Ganondorf_Super_Smash_Bros._Brawl.png\" alt=\"Ganondorf\" width=\"200\" height=\"245\" \/><\/a><strong>Ganondorf<\/strong> \u00e8 l\u2019antagonista pi\u00f9 ricorrente della\u00a0saga. Unico maschio della trib\u00f9 di ladre femminili del deserto Gerudo, Ganondorf \u00e8 l\u2019incarnazione del Male assoluto. Avido, freddo e crudele, Ganondorf desidera conquistare l\u2019intero mondo con il potere della Triforza della Forza, che gli permette di trasformarsi in un quasi-invincibile abominio conosciuto solamente come \u201cGanon\u201d. Egli \u00e8 la reincarnazione del Re Demone Demise, ma sotto il suo aspetto di mostro senza scrupoli, nasconde comunque un genuino desiderio di un futuro migliore per il suo popolo, afflitto da povert\u00e0 e miseria a causa dell\u2019aspro clima del deserto.[\/important]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[important]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4179\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/zelda.png\" alt=\"zelda\" width=\"200\" height=\"341\" \/><strong>La Principessa Zelda<\/strong> \u00e8 la benevola e illuminata sovrana di Hyrule. Intelligente, saggia e giusta, Zelda \u00e8 sempre pronta a sacrificarsi per permettere che i suoi sudditi vivano in pace e prosperit\u00e0. Dato che possiede la Triforza della Saggezza, la Principessa \u00e8 dotata di un\u2019acuta percezione e di buon giudizio, e di alcune capacit\u00e0 innate, come la premonizione e la telepatia, e di alcune abilit\u00e0 magiche. Tuttavia, queste doti non la aiutano ad evitare di essere rapita da Ganon il pi\u00f9 delle volte.[\/important]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[important]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-4181\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/link.png\" alt=\"Link\" width=\"200\" height=\"241\" \/><strong>Link<\/strong>, il silenzioso e taciturno eroe della saga, \u00e8 una persona di poche parole. Vestito nel suo iconico cappuccio verde, in ogni gioco il nostro protagonista \u00e8 costretto a lasciare la propria casa per imbarcarsi in un\u2019epica avventura. Brandisce la Spada Suprema, capace di trascendere il tempo e di bandire il Male dal mondo, contro le Forze dell\u2019Oscurit\u00e0, ma fa uso di moltissime altre armi nel corso delle sue avventure, tra cui l\u2019arco e il boomerang. Impavido, valoroso e altruista, non \u00e8 un caso se Link detiene il potere della Triforza del Coraggio.[\/important]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bene, questo \u00e8 tutto per adesso, il mese prossimo, nella seconda parte dell\u2019articolo parler\u00f2 pi\u00f9 del gameplay della serie e dei giochi in s\u00e9, ma per ora mi devo congedare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Cristiano Feltrin, 1F Ah, i videogiochi! 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