{"id":5321,"date":"2015-12-29T21:24:51","date_gmt":"2015-12-29T20:24:51","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=5321"},"modified":"2020-11-02T15:21:09","modified_gmt":"2020-11-02T14:21:09","slug":"la-perdita-di-spessore-della-politica-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/la-perdita-di-spessore-della-politica-6\/","title":{"rendered":"LA PERDITA DI SPESSORE DELLA #POLITICA"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/la-perdita-di-spessore-della-politica-6\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>di Marco Visentin I C Classico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019abilit\u00e0 di un oratore si misurasse in base alla sua capacit\u00e0 di riassumere concetti complicati a favore delle masse, allora i politici attuali dovrebbero dare lezioni a tutti i grandi del passato: dalla televisione all\u2019hashtag, in politica \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 importante lasciare un segno istantaneo e graffiante, piuttosto che persuadere della bont\u00e0 delle proprie idee politiche. Oggi, in 160 caratteri si riassumono eventi storici e idee pi\u00f9 o meno rivoluzionarie, con un misero cancelletto a ricoprire un ruolo quasi mistico, mentre prima, nelle tastiere dei telefoni, nessuno sapeva nemmeno a che servisse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io provo a immaginare Marco Tullio Cicerone a riassumere il <em>De Republica<\/em> in un tweet, ma davvero non sono in grado. Mi si risponder\u00e0 che sono uno stolto: per imprese di tale portata, oggi ci sono le slide. Giusto, le slide! Perch\u00e9 non ci ho pensato prima? Allora il <em>Capitale<\/em> di Karl Marx in presentazione multimediale dovrebbe avere un\u2019audience incredibile\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto, come gi\u00e0 ricordato da Emanuele Severino, \u00e8 che la politica \u201cdegli ideali\u201d \u00e8 divenuta politica \u201cdella \u03c4\u03ad\u03c7\u03bd\u03b7\u201d: le grandi ideologie, forze culturali e filosofiche di XIX e XX secolo, hanno dovuto cedere il posto a una politica che definire \u201cpragmatica\u201d sarebbe un complimento forse esagerato. Non che sia colpa della politica in s\u00e9 (non sia mai!) quanto, semmai, della cittadinanza. Si \u00e8 persa, infatti, la percezione che ideologie quali comunismo, capitalismo, socialismo, cristianesimo democratico, addirittura fascismo, corrispondano a verit\u00e0: con ci\u00f2 si intende che la loro visione (ad esempio la teleologia comunista, secondo cui fine ultimo della storia \u00e8 la societ\u00e0 senza classi) non \u00e8 pi\u00f9 sentita come una fede salda ma, come una vecchia religione, ha quasi perso significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra politica sembra aver subito una ventata sofistica, che l\u2019ha portata a un prevedibile eppur triste relativismo; nessuno si riconosce in un partito politico, quanto semmai nel suo segretario (ma anche questo \u00e8 un termine da non usare, meglio <em>leader<\/em>); vi sono politici capaci di \u201cmuovere\u201d quantit\u00e0 di voti incredibili, con indici di gradimento superiori a quelli della forza politica di appartenenza. La fiducia \u00e8 passata a singoli \u201csuperiori\u201d, come gi\u00e0 nel I secolo a.C., ai tempi di Cicerone (che da tale fenomeno fu spaventato) e Cesare (che ne fece uso spregiudicatamente), per finire con Ottaviano (che identific\u00f2 se stesso e lo Stato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi si ripeter\u00e0 che sono uno stolto, perch\u00e9 tralascio una questione centrale: se la politica del passato era tanto migliore da dover essere ricordata con nostalgia, perch\u00e9 mai sarebbe stata soppiantata? Perch\u00e9 essa non \u00e8 pi\u00f9 sentita come verit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, io (che stolto spero di non essere) risponder\u00f2 semplicemente che la politica \u00e8 s\u00ec arte del popolo tutto, ma delegata a pochi; e che questi pochi sono stati pi\u00f9 o meno corretti o miopi, talora tradendo le originarie ideologie di appartenenza. Alcuni (molti) hanno fatto il bene del Paese, ricostruendolo dopo il secondo conflitto mondiale; altri (meno, ma con maggiore risonanza mediatica) hanno rivolto la propria azione all\u2019interesse personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, buoni e cattivi. Bravi politici e cattivi politici. I bravi sono da votare, i cattivi no (a meno che io stesso, cittadino, non abbia qualche interesse particolare\u2026). Non \u00e8 pi\u00f9 il partito a interessare, perch\u00e9 \u00e8 visto come un continuo scambio di favori, una societ\u00e0 immobilistica, un coacervo di privilegi; \u00e8 il \u201cpuro\u201d a dover essere seguito; l\u2019onesto; quello fuori dai giochi di potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec giunse, nel 1994, Silvio Berlusconi: se non onesto, era almeno fuori dagli schemi politici. Era il nuovo, che prometteva di regalare al paese lo stesso successo delle sue aziende. Prima ancora, era stata la Lega Nord a proporsi come movimento rivoluzionario, usando maglie e camicie verdi quando altri prima ne avevano usate di brune o nere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando ancora un po\u2019 indietro, come non ricordare le elezioni europee del 1984, in cui il PCI super\u00f2 la DC grazie al cosiddetto \u201ceffetto Berlinguer\u201d? Il prestigio personale del segretario ormai morto garant\u00ec al partito il notevole risultato (33,3% contro il 33,0% della balena bianca). Gi\u00e0 Eugenio Scalfari, anni prima, titolava su Repubblica \u201cBerlinguer non \u00e8 la Madonna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019NSDAP di potere, negli anni \u201930 e \u201940 del XX secolo, non divenne anch\u2019essa un culto personale del <em>F\u00fchrer<\/em>, trovando in tale forma il proprio definitivo assetto e la pi\u00f9 ampia fonte di consensi? Non sarebbe potuto certo esistere un nazismo senza Adolf Hitler, cos\u00ec come, in Italia, un fascismo senza Benito Mussolini (perlomeno all\u2019epoca), come testimoniarono i fatti del \u201943: il regime di Sal\u00f2 ebbe legittimazione (per fortuna dell\u2019Italia soltanto formale) semplicemente in base alla continuit\u00e0 del potere nelle mani del leader fascista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti costoro furono \u201cdiversi\u201d, \u201cestranei\u201d ai giochi politici, votati in momenti di difficolt\u00e0 o di protesta (Berlinguer).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I mezzi di comunicazione di massa hanno incoraggiato un nuovo successo della \u201cpolitica personale\u201d, che si \u00e8 progressivamente, di conseguenza, svuotata di contenuti, a favore di un approccio pubblicitario-commerciale. Il leader deve avere una parlata brillante, capace di catturare l\u2019interesse degli elettori: a che serve annoiarlo con astrusi concetti quali libert\u00e0 o uguaglianza? Deve anche essere bello (ahinoi): pare proprio che l\u2019aspetto fisico influisca nelle intenzioni di voto, come dimostrato, secondo alcuni sondaggi spagnoli, dal successo di Albert Rivera, a capo di Ciudadanos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto, per\u00f2, deve saper trasmettere un\u2019emozione forte: c\u2019\u00e8 chi prova con la rabbia (azione distruttiva e indiscriminata nei confronti dell\u2019attuale classe politica, all\u2019insegna del \u201cSono tutti corrotti\/marci\/incapaci\/vecchi\/amici di Licio Gelli\/bugiardi\/burattini degli USA\/figli di indagati\/in presunto conflitto d\u2019interessi\u2026\u201d), chi con il sogno (populismo di governo: \u201cL\u2019Italia \u00e8 un grande Paese e superer\u00e0 tutte le sfide\u201d, \u201cLa situazione migliora\u201d, \u201cL\u2019Italia ha grande peso in politica estera\u201d, \u201cL\u2019Europa ci ascolta\u201d). Con ci\u00f2 non intendo certo colpevolizzare gli attuali leader politici, per quanto, nell\u2019attuale frangente, condividendone uno non si abbia altra scelta se non disprezzare gli altri, considerandoli dei mistificatori bravi solo a gridare quando ci\u00f2 pu\u00f2 portare guadagno: la classe politica attuale \u00e8 immagine di un popolo che non vuole pi\u00f9 seguire un ideale, ma ottenere disperatamente un bene immediato; di un popolo che, disabituato all\u2019educazione civica, ha perso il riferimento del dibattito politico serio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora ha pi\u00f9 forza un hashtag di un discorso che rilanci degli ideali: \u00e8 pi\u00f9 avvincente #cambiareverso o il discorso di Pietro Calamandrei sulla Costituzione? Finch\u00e9 gli italiani continueranno, supini, a seguire un pastore invece di elevarsi essi stessi dal gregge degli apolitici, la risposta verter\u00e0 tristemente sul primo caso.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5322\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/penna-640x134.jpg\" alt=\"penna\" width=\"640\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/penna-640x134.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/penna-768x161.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/penna-600x126.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/penna.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Visentin I C Classico Se l\u2019abilit\u00e0 di un oratore si misurasse in base alla sua capacit\u00e0 di riassumere concetti complicati a favore delle masse, allora i politici attuali dovrebbero dare lezioni a tutti i grandi del passato: dalla televisione all\u2019hashtag, in politica \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 importante lasciare un segno istantaneo e graffiante, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,35],"tags":[],"class_list":["post-5321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-accade-da-noi","category-campo-lungo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5323,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5321\/revisions\/5323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}