{"id":5454,"date":"2016-01-24T22:29:37","date_gmt":"2016-01-24T21:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=5454"},"modified":"2016-01-24T22:29:37","modified_gmt":"2016-01-24T21:29:37","slug":"in-crisi-e-il-classico-o-listruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/in-crisi-e-il-classico-o-listruzione\/","title":{"rendered":"IN CRISI \u00c8 IL CLASSICO O L\u2019ISTRUZIONE?"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/in-crisi-e-il-classico-o-listruzione\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Di Marco Visentin &#8211; IC Classico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si tende a dire \u2013 ma come farne una colpa ad alcuno? \u2013 che il Liceo Classico \u00e8 una scuola profondamente in crisi. Orbene, in primo luogo bisognerebbe chiarire che mai si intenda con tale termine: se la costante diminuzione di iscritti o, come taluni vorrebbero paventare, un\u2019esiguit\u00e0 e autoreferenzialit\u00e0 dell\u2019indirizzo di studi classici. In secondo luogo, sarebbe opportuno chiedersi quale sia oggi l\u2019atteggiamento dinanzi all\u2019istruzione degli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado e dei genitori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-5455\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o-640x426.jpg\" alt=\"Books HD\" width=\"480\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o-640x426.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o-600x400.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/8314929977_36b1d58cf6_o.jpg 1698w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguendo con lo sviluppo del primo punto, pare fin troppo evidente che il numero di studenti del Liceo Classico sia inferiore a quanto (di)sperino insegnanti e dirigenti scolastici, situazione, questa, generalizzata in tutta Italia. Sessanta nuovi iscritti all\u2019anno sono davvero esigui per un istituto dalla lunga storia com\u2019\u00e8 il nostro e portano a una domanda cruciale: se sia, cio\u00e8, l\u2019intero sistema educativo cui esso fa riferimento a non corrispondere pi\u00f9 alle necessit\u00e0 educative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando alla storia, perlomeno per com\u2019\u00e8 studiata nel nostro Paese, si nota quanto essa sia troppo spesso presentata come una successione di battaglie e grandi personaggi, sorta di duci del momento. A indagare in modo un po\u2019 pi\u00f9 razionale, inserendo gli eventi in una ragionata dimensione sincronica, si nota, per\u00f2, un dato essenziale: ai grandi cambiamenti non si pu\u00f2 non sottendere una fervente attivit\u00e0 politica e intellettuale, di cui essi sono conseguenza. La storia, per quanto io possa apprezzare, \u00e8 un susseguirsi di culture e pensieri differenti, di desideri e decisioni, strettamente interconnessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coloro che dicono che il Classico non \u00e8 pi\u00f9 adatto ai tempi, che sarebbe meglio avere solo tecnici, metalmeccanici o scienziati (senza nulla togliere a tali categorie), paiono invece affermare che la storia \u201cproseguir\u00e0\u201d anche solo con un popolo di esecutori. Non \u00e8 stata la filosofia a portare la giustizia? Non \u00e8 stata l\u2019evoluzione del nostro pensiero a renderci uomini moderni? Ebbene, un mondo di tecnici fermerebbe probabilmente tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non intendo asserire che vi siano categorie di persone superiori su cui ricada il peso della storia: ci\u00f2 che voglio invece affermare \u00e8 che non si pu\u00f2 pensare a un mondo in cui la classicit\u00e0 non rivesta un ruolo prominente. Non \u00e8 nei templi greci (\u201cammassi di pietre\u201d secondo taluni postmoderni) o nei poemi epici in s\u00e9 che dobbiamo cercare la risposta al nostro bisogno di crescita intellettuale: finch\u00e9 li guarderemo come fossero edifici moderni e leggeremo come fiabe o romanzi non troveremo nulla. No, la risposta \u00e8 in essi, ma a un altro livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spinta verso il meglio \u00e8 disseminata lungo tutta la storia, negli scritti, nelle opere e nel pensiero di numerosissime persone, non certo solo in Grecia e Roma antiche. Eppure, l\u00ec possiamo trovare un germe d\u2019inizio dell\u2019umanit\u00e0 cui apparteniamo. Non si deve farvi esclusivo riferimento, come se la soluzione a ogni problema fosse stata gi\u00e0 postulata nel mondo classico: se, per\u00f2, \u00e8 vero che ne siamo eredi, \u00e8 altrettanto innegabile che dobbiamo cogliere dalle nostre origini la spinta ideale a proseguire, senza essere mai autoreferenziali o ripiegarci su una bieca imitazione della classicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che uomini saremmo mai, senza conoscere Socrate? Certo, mi si dir\u00e0, si pu\u00f2 ben conoscerlo senza andare al Liceo Classico: l\u2019intera cultura classica pu\u00f2 essere ormai appresa senza conoscere una sola parola di greco o latino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al sentir ci\u00f2, io sbuffer\u00f2 quindi animosamente: non \u00e8 soltanto il pensiero che dobbiamo cogliere, per quanto anch\u2019esso mi sembri difficile da trasmettere appieno a chi non conosca le nostre due lingue madri. Lo studio in s\u00e9 di greco e latino \u00e8 addirittura riconosciuto a livello internazionale per le superiori capacit\u00e0 di ragionamento che conferisce (interessante, a tal proposito, un\u2019edizione di \u201cla Repubblica Sera\u201d di qualche tempo fa) o, come preferirei dire, che porta a compimento nell\u2019individuo: una sorta di arte maieutica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un articolo de \u201cLa Lettura\u201d del 22 novembre 2015, intitolato \u201cLa scuola non (si) orienta\u201d, rilancia il problema dell\u2019orientamento scolastico: il Classico, si dice, assieme agli altri licei, \u00e8 spesso visto da genitori e insegnanti delle scuole medie come l\u2019unica vera scuola, cui sono destinati solo i pi\u00f9 bravi e che dovrebbe spianare la strada a una vita di successi. Una scuola per geni, insomma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale visione comune, ben evidenziata dall\u2019articolo, \u00e8 un serio problema: categorizza gli studenti non in base ai desideri, ma ai risultati scolastici, senza una seria valutazione di ogni aspetto delle loro competenze; inoltre, crea un anti-mito del Classico come scuola difficile per antonomasia, cui generalmente si risponde dicendo che, in realt\u00e0, difficile \u00e8 inutile: una scuola che risulti ostica per l\u2019eccessiva complessit\u00e0 delle sue discipline teoriche non \u00e8 forse inutile?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io vorrei che quegli adulti ancora ancorati alla visione del Liceo Classico di Giovanni Gentile tornassero alla realt\u00e0; vorrei che non si consigliasse il nostro indirizzo di studi soltanto a chi sia bravo in italiano e \u2013 preferibilmente, altrimenti subito si considera lo Scientifico \u2013 odi la matematica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che mai potranno pensare degli studenti di terza media di una scuola qual \u00e8 la nostra, con un orientamento che insieme la esalta e demonizza? Io credo che se solo si riuscisse a trasmettere la percezione che questo percorso di studi, di certo impegnativo, possa dare grandi soddisfazioni, allora certo molti pi\u00f9 studenti considererebbero il Liceo Classico come una valida alternativa ad altri indirizzi che, seppur pi\u00f9 facilmente spendibili nell\u2019immediato, di tali soddisfazioni sono immancabilmente privi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 un altro aspetto, totalmente indipendente dal ragionamento precedente, che condiziona l\u2019atteggiamento dinanzi all\u2019istruzione: quando il Paese attraversa una fase di crisi economica acuta \u2013 qual \u00e8 la presente \u2013 si verifica generalmente un calo degli iscritti ai Licei Classici, a favore di istituti che richiedano minori investimenti per il futuro; l\u2019iscrizione all\u2019Universit\u00e0, dopotutto, \u00e8 quasi d\u2019obbligo. A ci\u00f2, non posso opporre nulla, perch\u00e9 se \u00e8 vero che proprio nei momenti di maggiore crisi bisognerebbe investire maggiormente sul futuro, \u00e8 altrettanto vero che la stretta sulle famiglie spesso risulta insopportabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi mai pensa, durante una crisi, alla \u201ccura dell\u2019anima\u201d di eredit\u00e0 socratica? Certo si penser\u00e0 pi\u00f9 ad allentare con cautela i cordoni della borsa. Proprio la cultura, per\u00f2, dovrebbe essere al centro delle aspirazioni di ognuno: vivere per migliorarsi \u00e8 un ideale in cui sono disposto a credere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle mie parole potrebbe parere che la scarsit\u00e0 di nuovi iscritti non sia da imputare ai Licei Classici, ma non \u00e8 affatto cos\u00ec: gli stessi Classici che ora elemosinano nuovi studenti sono rimasti per anni prigionieri di un\u2019idea di superiorit\u00e0 che li ha tagliati fuori dal mondo. Io spero che gli sforzi che stiamo compiendo possano portare a un reintegro a pieno titolo dell\u2019indirizzo di studi classici al posto d\u2019onore dell\u2019istruzione italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Marco Visentin &#8211; IC Classico Spesso si tende a dire \u2013 ma come farne una colpa ad alcuno? \u2013 che il Liceo Classico \u00e8 una scuola profondamente in crisi. 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