{"id":5704,"date":"2016-02-29T15:58:31","date_gmt":"2016-02-29T14:58:31","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=5704"},"modified":"2020-11-02T15:20:49","modified_gmt":"2020-11-02T14:20:49","slug":"quando-i-diritti-umani-non-vengono-rispettati-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/quando-i-diritti-umani-non-vengono-rispettati-4\/","title":{"rendered":"QUANDO I DIRITTI UMANI NON VENGONO RISPETTATI"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/quando-i-diritti-umani-non-vengono-rispettati-4\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>2929Di Alessia Ferrara, Tommaso Rigoni , Andrea Peruzzo, Carlotta Zaramella &#8211; 4H Scientifico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Costituzione Italiana i diritti umani sono riconosciuti e ci\u00f2 significa che la Repubblica garantisce ai suoi cittadini la tutela dei diritti naturali dell&#8217;uomo e si impegna a contrastare ogni loro violazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Confrontando tra loro alcuni articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della nostra Costituzione del 1948, sar\u00e0 addirittura possibile osservare come il nostro corpo di leggi abbia non solo anticipato i contenuti della Dichiarazione, ma li enunci in modo pi\u00f9 completo e specifico. La Dichiarazione in s\u00e9 non ha valore giuridico ma le Costituzioni a essa ispirate sono alla base della giurisdizione delle nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, l\u2019articolo 3 della Dichiarazione, definito \u201cdella radice\u201d poich\u00e9 fissa dei diritti assoluti, fondamentali e indispensabili per il rispetto della dignit\u00e0 umana, recita: \u201cOgni individuo ha diritto alla vita, alla libert\u00e0 ed alla sicurezza della propria persona\u201d. Il diritto alla vita \u00e8 infatti collegato al diritto alla sicurezza e alla libert\u00e0: triade vitale e come tale indissociabile.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5705 alignright\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Diritti-asilo-1.jpg\" alt=\"Diritti asilo\" width=\"427\" height=\"618\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019art. 27 della Costituzione italiana si pu\u00f2 leggere invece: \u201cLa libert\u00e0 penale \u00e8 personale. L\u2019imputato non \u00e8 considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non \u00e8 ammessa la pena di morte.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Costituzione italiana riprende il tema della libert\u00e0, analizzandolo qui anche sotto un punto di vista prettamente giuridico. Stabilisce che non \u00e8 permessa alcuna forma di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, n\u00e9 qualsiasi altra restrizione della libert\u00e0 dell\u2019individuo, se non per atto motivato dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. La legge tutela quindi i cittadini affinch\u00e9 non subiscano ingiustizie e violazioni di alcun genere. Giustamente osservava Sandro Pertini: \u201cNon vi pu\u00f2 essere vera libert\u00e0 senza giustizia sociale, come non vi pu\u00f2 essere vera giustizia sociale senza libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo per\u00f2 questo diritto non \u00e8 universalmente rispettato. Esempi lampanti sono quelli di tre iraniani: Hossein Rajabian, regista, Mehdi Rajabian (fratello di Hossein) e Yousef Emadi, musicisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;aprile 2015 questi tre artisti sono stati condannati a sei anni di carcere, al termine di un processo durato tre minuti, per &#8220;insulto alle figure sacre dell&#8217;Islam&#8221;, &#8220;propaganda contro il sistema&#8221; e &#8220;attivit\u00e0 illegali nel campo degli audiovisivi&#8221;. Le accuse nei loro confronti derivano da un film di Hossein Rajabian sul diritto delle donne al divorzio e dalla diffusione, ad opera di Mehdi Rajabian e Yousef Emadi, di musica prodotta da artisti iraniani all&#8217;estero, contenente, in alcuni casi, testi politici o su argomenti tab\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fratelli sono stati colpiti con le pistole taser, picchiati e torturati con scariche elettriche. In nessuna fase, dall&#8217;arresto al processo d&#8217;appello, i tre artisti hanno avuto assistenza legale. Dov&#8217;\u00e8 la giustizia che dovrebbe essere garantita dalla Dichiarazione? Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;umanit\u00e0 delle guardie carcerarie e dei tribunali? Se solo pensiamo al fatto che questi uomini sono stati condannati per aver espresso la loro opinione, possiamo avvertire l&#8217;ipocrisia di uno stato, che ha sottoscritto tale Dichiarazione, ma che non ammette idee diverse da quelle &#8220;tradizionali&#8221; e dove l&#8217;uomo non ha la piena libert\u00e0 di cui deve godere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra violazione che oggi \u00e8 purtroppo all&#8217;ordine del giorno \u00e8 quella che mina la validit\u00e0 dell&#8217;articolo 14 della Dichiarazione: l&#8217;articolo infatti afferma che &#8220;ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. Questo diritto non potr\u00e0 essere invocato qualora l\u2019individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite&#8221;. Nella nostra Costituzione l&#8217;art. 10 affronta la medesima questione, asserendo che &#8220;lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l&#8217;effettivo esercizio delle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione Italiana, ha diritto d&#8217;asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non \u00e8 ammessa l&#8217;estradizione dello straniero per reati politici&#8221;. Ma, come ben sappiamo, anche tale diritto non \u00e8 tutelato sempre e ovunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emblematico \u00e8 il caso di Aylan Kurdi, bambino di soli 3 anni, il cui corpo \u00e8 stato ritrovato senza vita sulla spiaggia di Budrum in Turchia. La foto del piccolo Aylan ha fatto il giro del mondo e ha suscitato grande commozione. La sua famiglia, di origini curde, aveva deciso di fuggire dalla propria citt\u00e0 per trovare rifugio in un luogo sicuro, dopo che il Canada aveva respinto la domanda di asilo. In un viaggio verso la speranza da Kobane a Kos, Aylan e i suoi genitori si sono visti portar via ogni possibilit\u00e0 di ricominciare una vita migliore a causa del naufragio del barcone su cui viaggiavano e dei mancati soccorsi a destinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti sono a conoscenza dei motivi che spingono migliaia di persone a lasciare il proprio Paese per una nuova vita, libera da persecuzioni e guerre, ma nessuno sembra preoccuparsi troppo di trovare una soluzione duratura e efficace. Al contrario, alcuni stati, come l&#8217;Ungheria, hanno nuovamente eretto barriere di filo spinato e istituito le frontiere per impedire il passaggio ai migranti. Attualmente, pi\u00f9 di diecimila persone, tra cui molte donne e bambini, sono ammassate a Idomeni, in Grecia, nei pressi del confine con la Macedonia, con la speranza di superare le frontiere per vivere lontane dai soprusi del loro paese d&#8217;origine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accoglienza e solidariet\u00e0 suonano come vane parole di fronte alla paura atavica di invasioni di masse di disperati, che rischiano di modificare gli equilibri economici e sociali del paese di arrivo, e che sono visti come portatori di miseria, malattie, delinquenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 necessario che i governi si impegnino a rispettare la Dichiarazione che hanno sottoscritto per evitare che la dignit\u00e0 umana venga calpestata e che la libert\u00e0 venga negata. Purtroppo, secondo gli ultimi rapporti di Amnesty International, le violazioni dei diritti umani sono in costante aumento e la causa sarebbe da ricercare soprattutto nella parola \u201cintolleranza\u201d. L\u2019intolleranza infatti \u00e8 spesso all\u2019origine di razzismo, guerre e sopraffazioni. Finch\u00e9 non vedremo eliminata questa piaga sociale dalla faccia della Terra, i diritti dell\u2019uomo non saranno mai riconosciuti universalmente e invece di migliorare ed evolversi l\u2019umanit\u00e0 non potr\u00e0 fare altro che regredire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2929Di Alessia Ferrara, Tommaso Rigoni , Andrea Peruzzo, Carlotta Zaramella &#8211; 4H Scientifico Nella Costituzione Italiana i diritti umani sono riconosciuti e ci\u00f2 significa che la Repubblica garantisce ai suoi cittadini la tutela dei diritti naturali dell&#8217;uomo e si impegna a contrastare ogni loro violazione. Confrontando tra loro alcuni articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,24],"tags":[],"class_list":["post-5704","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-agora","category-accnoi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5704"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5708,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704\/revisions\/5708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}