{"id":5757,"date":"2016-03-11T19:45:44","date_gmt":"2016-03-11T18:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=5757"},"modified":"2020-11-02T15:13:06","modified_gmt":"2020-11-02T14:13:06","slug":"5757","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/5757\/","title":{"rendered":"QUEI BRAVI RAGAZZI"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/5757\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><strong>Ovvero la triste storia delle <em>Baby Gang <\/em>in terraferma<\/strong><\/p>\n<p>Di Mario Parolari- 3H Sezione scientifica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gente ormai per le strade del Comune parla di \u00abNessun controllo\u00bb, \u00abEssere affidati completamente al buonsenso delle persone\u00bb e si scaglia contro le autorit\u00e0, vivendo di diffidenza. Le colpe sono da ricercarsi in un fenomeno che da pochi anni sta aprendo una ferita nella nostra citt\u00e0 e nella nostra vita di tutti i giorni, una ferita profonda e molto ardua a rimarginarsi. Si parla di azioni violente o vandaliche compiute da <em>baby gang<\/em>. I dati parlano chiaro: nove episodi di violenze fra Mestre e Marghera negli ultimi anni, per un totale di 30 ragazzi coinvolti contro i quali la giustizia ha da poco preso provvedimenti. Le situazioni riportano a indizi e caratteri comuni legati a questa nuova &#8220;moda&#8221; che, temo, si andr\u00e0 presto drammaticamente ad aggiungere all&#8217;infinita lista di pregiudizi che alla fine la gente attribuisce, ricolma com&#8217;\u00e8 di odi e rancori, ai ragazzi d&#8217;oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto i colpevoli: ragazzi dai 13 ai 17 anni, frequentanti generalmente le scuole medie, di fatto nel pieno di quell&#8217;et\u00e0 dove si \u00e8 in continua ricerca di sicurezze e di affermazione personale, sentimenti forti e spesso prevaricanti. Si parla di gang con numeri variabili di persone, la maggior parte italiane, con qualche caso di ragazzi stranieri facenti parte di vari gruppi, insieme alle tante ragazze che, prive di ogni riserbo e senso del pudore, si scagliano spesso e volentieri in azioni violente al pari dei loro coetanei essendo alle volte, secondo testimonianze, \u00abla forza del branco&#8230;\u00bb. Le gesta di cui si sporcano questi piccoli gangster della modernit\u00e0 sono tra le pi\u00f9 svariate e fantasiose: rapine a supermercati, linciaggi di gruppo, aggressioni, vandalismo, furti, offese e lesioni nei confronti di italiani e, pi\u00f9 spesso, comunit\u00e0 di immigrati. La pi\u00f9 colpita risulta, dalle denunce, essere la comunit\u00e0 bengalese, con pestaggi, furti e danni alle attivit\u00e0 commerciali, il tutto insaporito con l&#8217;aggravante degli insulti razziali. Tra le altre tendenze in voga riscontriamo il trafugamento di biciclette e motorini, i pestaggi ai <em>clochard<\/em> e tra membri della stessa banda. Si parla anche di combattimenti clandestini con relativi giri di scommesse, ma tutto \u00e8 ancora sotto indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Testimonianze dirette delle mirabolanti azioni di questi \u201ceroi\u201d girano sottoforma di video sul web, nel pi\u00f9 celebre dei quali una combriccola di ragazzini, sullo sfondo della stazione ferroviaria di Mestre, fa fermare al pi\u00f9 piccolo la vittima che viene in seguito accerchiata dal branco, pestata e derubata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;accumularsi delle denunce e dei danneggiamenti la polizia ha voluto vederci pi\u00f9 chiaro e ha fatto intervenire la Squadra Mobile Lagunare coordinata dalla Procura dei Minori di Venezia. Sono seguite perquisizioni nelle abitazioni di nove minori, cinque sono stati arrestati e uno \u00e8 finito in comunit\u00e0. Per altri sei ragazzi italiani \u00e8 scattato il procedimento di custodia cautelare proprio a seguito delle perquisizioni. I capi d&#8217;accusa parlano di &#8220;REATI CONTRO IL PATRIMONIO E LA PERSONA E DANNEGGIAMENTI CON AGGRAVANTE DI DISCRIMINAZIONE RAZZIALE&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chiunque si chieda se, effettivamente, si possa parlare di emergenza giovanile, rispondo \u201cNI\u201d! Se da un lato parlano i fatti, dall&#8217;altro parla la speranza, speranza riposta dalla comunit\u00e0 mestrina nei giovani e nel loro buon senso, accesa dal fatto che in fondo, non siamo tutti angeli o tutti demoni e il meglio di noi si paleser\u00e0 nel nostro prossimo futuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5760\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fERRETTO-640x300.jpg\" alt=\"fERRETTO\" width=\"640\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fERRETTO.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fERRETTO-600x281.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ovvero la triste storia delle Baby Gang in terraferma Di Mario Parolari- 3H Sezione scientifica La gente ormai per le strade del Comune parla di \u00abNessun controllo\u00bb, \u00abEssere affidati completamente al buonsenso delle persone\u00bb e si scaglia contro le autorit\u00e0, vivendo di diffidenza. 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