{"id":5765,"date":"2016-03-11T19:53:49","date_gmt":"2016-03-11T18:53:49","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=5765"},"modified":"2020-11-02T15:20:49","modified_gmt":"2020-11-02T14:20:49","slug":"violenza-minorile-in-terraferma-e-emergenza-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/violenza-minorile-in-terraferma-e-emergenza-3\/","title":{"rendered":"VIOLENZA MINORILE IN TERRAFERMA. \u00c8 EMERGENZA?"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/violenza-minorile-in-terraferma-e-emergenza-3\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Di Marco Visentin &#8211; I C Sezione classica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Baby gang<\/em>, delinquenza minorile, bullismo: episodi limitati e controllati o fenomeni dilaganti? Il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia e l\u2019amministrazione comunale paiono avere visioni divergenti sulla microcriminalit\u00e0 minorile, uno dei temi pi\u00f9 pressanti per la sicurezza della terraferma. Cuttaia afferma l\u2019assoluta gravit\u00e0 di tale fenomeno, mentre dall\u2019amministrazione si tende a sminuirlo, sostenendo che si tratti soltanto di episodi sporadici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPosso capire l&#8217;attenzione per i profughi\u201d, afferm\u00f2 a giugno 2015 il prefetto \u201cma i veri problemi del territorio sono altri, come le <em>baby bang<\/em>. Tutti che si lamentano dei profughi e nessuno di queste bande di ragazzini spesso di buona famiglia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pericolo sottovalutato \u2013<\/strong> \u00c8 legittimo chiedersi se l\u2019amministrazione comunale non tenda a sottovalutare il problema: il prefetto non us\u00f2 mezze parole, a suo tempo, nel gridare all\u2019emergenza assoluta; inoltre, le frequenti notizie riguardanti atti di bullismo, anche nei confronti di disabili e ragazzini stranieri, e il suicidio di un giovane, accusato di aver tradito la propria <em>gang<\/em>, per non considerare i numerosi pestaggi, insulti a poliziotti, rapine e casi di detenzione illegale di armi, inducono a pensare che il problema sia ben pi\u00f9 radicale di quanto sostenuto da Giorgio d\u2019Este, assessore alla sicurezza, e Simone Venturini, assessore alle politiche sociali, da noi interpellati in materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019amministrazione \u2013<\/strong> D\u2019Este e Venturini affermano concordemente che non vi sia un problema in tal senso. Il secondo, in particolare, dichiara che \u201cIl termine <em>baby gang<\/em> \u00e8 pi\u00f9 di invenzione e derivazione giornalistica che un dato reale, nel senso che esistono fenomeni di delinquenza minorile, di bullismo, di giovani, quattordicenni, quindicenni e sedicenni che per impiegare il loro tempo, vuoi per mille motivi, vuoi per problemi in famiglia, vuoi perch\u00e9 non hanno avuto un\u2019educazione sufficiente, creano dei problemi relativi alla piccola delinquenza minorile. Non c\u2019\u00e8 nel nostro territorio il fenomeno delle <em>baby gang<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La droga \u2013<\/strong> D\u2019Este specifica che i reati pi\u00f9 diffusi tra i giovani sono quelli connessi al possesso di stupefacenti; in particolare, \u201cc\u2019\u00e8 una maggiore presenza di spaccio in genere\u201d ed \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile evitare gli spacciatori; alla luce di ci\u00f2, si rende pi\u00f9 semplice per i minori avvicinarsi al mondo degli stupefacenti, che invece dovrebbero essere visti in modo molto serio. Vi sono alcuni giovani, a suo parere, che \u201csi perdono perch\u00e9 la societ\u00e0 d\u00e0 il senso di poter fare come si vuole\u201d. Per combattere tale fenomeno, l\u2019amministrazione ha aumentato l\u2019organico effettivo della polizia locale, ora composto solo da agenti armati, e ha creato un\u2019unit\u00e0 cinofila antidroga, che conta al momento tre cani.<\/p>\n<p><strong>Gli stranieri \u2013<\/strong> Spesso, prosegue l\u2019assessore alla sicurezza, nei reati connessi con il mondo giovanile sono coinvolti stranieri che, soprattutto se vedono che vi sono delle difficolt\u00e0 da parte dello Stato \u201ca essere incisivo nel conferire la certezza della pena\u201d, si sentono maggiormente autorizzati \u201ca creare il caos\u201d; pur sostenendo l\u2019integrazione, D\u2019Este sarebbe pi\u00f9 propenso ad aiutarli \u201ca casa loro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Questione educativa \u2013<\/strong> Questi interventi da soli non sono sufficienti, aggiunge Venturini: si tratta spesso di una questione educativa e, a suo parere, le precedenti amministrazioni non hanno investito abbastanza nella prevenzione, che \u00e8 invece il miglior mezzo per combattere lo sviluppo della microcriminalit\u00e0.<\/p>\n<p>Con buona pace dell\u2019allarme lanciato da Cuttaia.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5766\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Candiani.jpg\" alt=\"Candiani\" width=\"600\" height=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Marco Visentin &#8211; I C Sezione classica Baby gang, delinquenza minorile, bullismo: episodi limitati e controllati o fenomeni dilaganti? 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