{"id":6187,"date":"2016-05-30T19:02:47","date_gmt":"2016-05-30T18:02:47","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=6187"},"modified":"2020-11-02T15:20:48","modified_gmt":"2020-11-02T14:20:48","slug":"non-essere-cattivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/non-essere-cattivo\/","title":{"rendered":"NON ESSERE CATTIVO"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/non-essere-cattivo\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6188\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/non-essere-640x312.jpg\" alt=\"non essere\" width=\"640\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/non-essere-640x312.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/non-essere-768x375.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/non-essere-600x293.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/non-essere.jpg 863w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Di Benedetta Bortali<\/p>\n<p><strong>Con questo elaborato la studentessa Benedetta Bortali di 3^ A classico ha vinto la selezione regionale al Concorso David Giovani 2016.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il secondo anno che mi trovo a partecipare al progetto David Giovani e solo dopo aver visto questo film, forse perch\u00e9 \u00e8 passato un anno\u00a0 dall&#8217;ultima volta a cui vi ho partecipato e sono maturata, forse perch\u00e9 proprio esso \u00e8 un piccolo capolavoro, riesco a coglierne a pieno il significato e l&#8217;importanza. Molto spesso infatti ai giovani \u00e8 meno accessibile o meno noto il cinema d&#8217;essai, i cosiddetti film di nicchia o d&#8217;autore, o molto spesso vi si allontanano per disinteresse o pensando che si tratti di film dal contenuto troppo cervellotico; io non sono mai stata di questo parere\u00a0anzi, ho sempre preferito questo tipo di film proprio per la loro capacit\u00e0 di alienare dalla realt\u00e0 e permettere una riflessione che pu\u00f2 andare al di l\u00e0 dai problemi che possono attanagliare la vita di un giovane ragazzo. Tuttavia non ero ancora riuscita a trovare uno spazio per il cinema italiano in questa piccola casella, ma devo dire che quest&#8217;anno, grazie proprio a quest&#8217;iniziativa, mi ci sono avvicinata di pi\u00f9 arrivando quasi ad innamorarmene. Autore di questo innamoramento \u00e8 stato certamente Claudio Caligari con la sua opera postuma \u201cNon essere cattivo\u201d, uno di quei film che non lascia spazio a brevi commenti durante la sua visione, poich\u00e9 diventano superflui e del tutto vacui, uno di quei film di cui cerchi di cogliere ogni singolo fotogramma tentando di non sbattere le palpebre, uno di quei film alla cui fine la sala \u00e8 ancora totalmente calata nel silenzio ed attonita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un&#8217;autocitazione iniziale del primo film di questo meraviglioso regista, \u201cAmore tossico\u201d, viene narrata la storia di un&#8217;amicizia, un&#8217;amicizia che per certi versi pu\u00f2 essere vista negativamente, per altri invece positivamente. Cesare e Vittorio sono amici da una vita e trascorrono le loro giornate in un&#8217;Ostia tanto assolata quanto squallida tra droga e piccoli atti di delinquenza, ma con un desiderio irrefrenabile di vivere, di riscattarsi in un certo qual modo, di raggiungere un futuro migliore cos\u00ec lontano e difficile da raggiungere, ma allo stesso tempo cos\u00ec vicino. Non c&#8217;\u00e8 nessun eroe in questa storia, nessun personaggio positivo, solo la desolazione ed i lati pi\u00f9 bui e desolati dell&#8217;animo umano indagati con precisione magistrale. \u201cLa vita \u00e8 dura e se non sei duro come la vita non vai avanti\u201d dice Cesare, a cui le cose pi\u00f9 care sembrano sfuggire dalle mani come piccoli granelli di polvere in un modo quasi impercettibile ma totalmente destabilizzante, a cui prima \u00e8 morta una sorella di Aids e poi la piccola\u00a0 sorella, ma chi sono i veri cattivi di questo film? Nessuno, proprio come non ci sono grandi eroi, non ci sono nemmeno i veri e propri cattivi, ci sono i cattivi per circostanza, quelli che si sono trovati nel posto e nel momento sbagliato, i quali sono stati portati dalle vicissitudini della vita alla droga o alla delinquenza. E cos\u00ec tra un&#8217;allucinazione, una rapina ed un tentativo di rinascita assistiamo alla vita di Cesare e Vittorio senza alcun filtro di disapprovazione morale, senza una critica esplicita, ma anzi quasi una sorta di commiserazione per quel mondo caratteristico delle periferie romane di fine anni &#8217;90. Un mondo senza bellezza \u00e8 quello che prende vita in questo film, a parer mio, anche se innegabilmente meno sconvolgente e rivoluzionario, che si eleva rispetto ad \u201camore tossico\u201d e \u201cl&#8217;odore della notte\u201d e mostra una vera e propria maturit\u00e0 della regia di Caligari capace qui di allontanarsi con prepotenza dal mondo documentaristico. Il tutto viene raccontato con uno sguardo che sa vedere oltre e dentro ed anche il finale, che per certi versi potrebbe sembrare un riscatto, una speranza di rinascita dalle ceneri proprio come la fenice, altro non \u00e8 invece se non\u00a0l&#8217;inevitabile ripetersi degli stessi meccanismi, della stessa storia, una storia che passa di generazione in generazione perch\u00e9 \u201ci sordi ce vonno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo che descrive Caligari pu\u00f2 sembrare per certi versi distante perch\u00e9 si tratta di un mondo di vent&#8217;anni fa, ma allo stesso tempo, seppur attraverso la finzione scenica, appare cos\u00ec vero da far paura, da causare brividi lungo la schiena e lacrime lungo le guance. \u201cNon essere cattivo\u201d uno di quei moniti che si fanno ai bambini da piccoli, una frase per evitare che facciano qualche dispetto, per evitare che disobbidiscano ai genitori assume ora un significato del tutto diverso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Di Benedetta Bortali Con questo elaborato la studentessa Benedetta Bortali di 3^ A classico ha vinto la selezione regionale al Concorso David Giovani 2016. \u00c8 il secondo anno che mi trovo a partecipare al progetto David Giovani e solo dopo aver visto questo film, forse perch\u00e9 \u00e8 passato un anno\u00a0 dall&#8217;ultima volta a cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,32],"tags":[],"class_list":["post-6187","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-accnoi","category-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6189,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6187\/revisions\/6189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}