{"id":6354,"date":"2016-09-01T04:59:35","date_gmt":"2016-09-01T03:59:35","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=6354"},"modified":"2016-09-21T18:30:23","modified_gmt":"2016-09-21T17:30:23","slug":"aldo-manuzio-il-rinascimento-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/aldo-manuzio-il-rinascimento-di-venezia\/","title":{"rendered":"ALDO MANUZIO, IL RINASCIMENTO DI VENEZIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/aldo-manuzio-il-rinascimento-di-venezia\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Di Leonardo Carniato &#8211; IIC Classico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 19 marzo al 19 giugno, e poi prorogata fino al 31 luglio 2016, si \u00e8 tenuta presso le sale delle mostre temporanee delle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia la mostra \u201c<em>Aldo Manuzio, il rinascimento di Venezia<\/em>\u201d. La mostra \u00e8 incentrata su come un libro possa aver cambiato il mondo, e come e perch\u00e9 sia avvenuto proprio a Venezia. Il protagonista di questa vera e propria rivoluzione \u00e8 stato uno straniero, giunto a Venezia da Roma per riscoprire la bellezza dell\u2019antica Grecia, filtrata attraverso Bisanzio (l\u2019odierna Istanbul, in Turchia): Aldo Manuzio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6358\" aria-describedby=\"caption-attachment-6358\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6358\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2-640x270.jpg\" alt=\"1280x540-HOME-PAGE2\" width=\"633\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2-640x270.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2-768x324.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2-1024x432.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2-600x253.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/1280x540-HOME-PAGE2.jpg 1281w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6358\" class=\"wp-caption-text\">La locandina della mostra<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Aldus Pius Manutius<\/em>, in latino, nasce nel 1449 a <em>Bassiano<\/em>, un piccolo borgo immerso nella campagna laziale, e tra il 1467 e 1475 compie studi umanistici a Roma, per poi trasferirsi nel 1475 a Ferrara, come allievo di Battista Guarini, un\u00a0 drammaturgo, poeta e scrittore italiano. In questa citt\u00e0 Manuzio sviluppa una straordinaria fiducia in un sapere enciclopedico fondato sulla tradizione classica e sulla fede cristiana.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6359\" aria-describedby=\"caption-attachment-6359\" style=\"width: 171px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6359\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/aldo-manuzio-1.jpg\" alt=\"aldo-manuzio-1\" width=\"171\" height=\"167\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6359\" class=\"wp-caption-text\">Aldo Manuzio<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1480, a Carpi, ottiene l&#8217;incarico di tutore dei principi Alberto e Lionello Pio, e nel 1490, Manuzio si trasfersce a Venezia dove prosegue la sua attivit\u00e0 di insegnante, come testimonia la pubblicazione della sua grammatica latina <em>Institutiones grammaticae Latinae<\/em>, risalente al 1493. La <em>Serenissima<\/em> in quell\u2019epoca era il maggior centro editoriale d&#8217;Europa, e si suppone che sia questo il motivo principale del trasferimento del grande tipografo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1494 nasce la S<em>tamperia Aldina<\/em>, ovvero tutti quei volumi tipografici creati a Venezia proprio da Aldo Manuzio dal 1494 al 1515. Le edizioni aldine sono caratterizzate da importanti novit\u00e0 tipografiche che diffusero in tutta Europa un nuovo tipo di libro a stampa. Tra queste novit\u00e0 troviamo l&#8217;introduzione del carattere italico e il formato in ottavo, diverso da quelli pi\u00f9 utilizzati per i manoscritti. Al giorno d\u2019oggi le aldine sono considerate come una sorta di precursori dei libri tascabili. La prima opera fu la grammatica greca <em>Erotemata<\/em> di Costantino Lascaris, poco dopo segu\u00ec il primo tomo delle opere di Aristotele, per poi passare ai grammatici, ai poeti, agli oratori, agli storici e a tutti quegli autori che avrebbero potuto contribuire alla ripresa degli studi e delle lettere classiche.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6361\" aria-describedby=\"caption-attachment-6361\" style=\"width: 400px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6361\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27-640x480.jpg\" alt=\"Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27-640x480.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27-768x576.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Aldo-Manuzio.-Il-rinascimento-di-Venezia-Gallerie-dell\u2019Accademia-27-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6361\" class=\"wp-caption-text\">Una sala della mostra<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Il greco predomin\u00f2 largamente nella produzione editoriale perch\u00e8 a Venezia era arrivato il cardinale Bessarione, scappato da Costantinopoli dopo la sua caduta in mano ai Turchi nel 1453, che porta in laguna i codici greci; infatti oltre ai cinque volumi di Aristotele, la produzione fu pi\u00f9 caratterizzata dai testi filosofici e scientifici che dalla letteratura. Importantissima fu anche\u00a0 quella in lingua latina, tra cui il <em>De Aetna<\/em> di Pietro Bembo, pubblicata nel 1496, opera minore dal punto di vista letterario che racconta il viaggio del patrizio veneziano in Sicilia, ma memorabile soprattutto per l&#8217;eleganza del carattere romano. Tra 1498 e 1499, Manuzio manifesta interesse anche alla stampa ebraica, e aggiunge alle sue pubblicazioni, una<em> Introductio perbrevis ad Hebraicam linguam<\/em>, che costituisce il primo episodio veneziano di impiego di caratteri ebraici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra 1504 e 1505 la stamperia non riesce pi\u00f9 a mantenere i ritmi degli anni precedenti, in un contesto di un periodo caratterizzato da gravi incertezze, date da una crisi delle attivit\u00e0 editoriali veneziane. Successivamente la stamperia riesce a riprender vita, ma per poco, a causa delle operazioni militari della primavera del 1509 intraprese dalla<em> Lega di Cambrai<\/em> contro la Repubblica di Venezia, che causano una nuova sospensione delle attivit\u00e0. Dopo la sconfitta di <em>Agnadello<\/em> del 14 maggio dello stesso anno, Manuzio lascia Venezia per Ferrara. Nel giugno del 1512, tranquillizzato sulla situazione politica, torna nuovamente a Venezia e riattiva la stamperia, con una serie di edizioni greche di grandissimo prestigio e con la continuazione della collana in ottavi di classici latini. Il 16 gennaio 1515, Aldo Manuzio detta a Venezia l&#8217;ultimo testamento e il 6 febbraio muore nella medesima citt\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6362\" aria-describedby=\"caption-attachment-6362\" style=\"width: 319px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6362\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001-640x805.jpg\" alt=\"Bartolomeo_Veneto_001\" width=\"319\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001-640x805.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001-768x966.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001-815x1024.jpg 815w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001-600x754.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Bartolomeo_Veneto_001.jpg 1909w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6362\" class=\"wp-caption-text\">Bartolomeo Veneto, Ritratto di donna. Francoforte, St\u00e4del Museum.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\">Con Aldo ed i suoi \u201cclassici tascabili\u201d, il libro usc\u00ec dai circoli degli studiosi di professione, si moltiplic\u00f2 ed entr\u00f2 nella vita delle persone. La lettura quindi\u00a0 divenne rapporto diretto con l\u2019autore, un momento intimo, silenzioso, una provvidenziale quiete nelle battaglie della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nelle teche appaiono i libri pi\u00f9 belli del mondo, accompagnati dai capolavori di pittura e scultura che condividono l\u2019aspirazione della riscoperta della civilt\u00e0 classica. Non \u00e8 solo una mostra di bellissimi libri, o di quadri splendidi giunti dai musei di America ed Europa, ma, come ha scritto Cesare De Michelis, \u00e8 <em>\u201cuna mostra sui doni del libro\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo link \u00e8 possibile trovare l&#8217;audioguida, realizzata da <em>Sycomore<\/em> tramite <em>audiopen<\/em> distribuita ai visitatori della mostra:\u00a0<a class=\"attachment attachment-mp3\" href=\"http:\/\/www.mostraaldomanuzio.it\/audioguide\/download\/Audioguida%20della%20mostra.mp3\">audioguida in italiano <span class=\"small\">(46.2 Mb)<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Leonardo Carniato &#8211; IIC Classico Dal 19 marzo al 19 giugno, e poi prorogata fino al 31 luglio 2016, si \u00e8 tenuta presso le sale delle mostre temporanee delle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia la mostra \u201cAldo Manuzio, il rinascimento di Venezia\u201d. 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