{"id":7405,"date":"2017-03-29T18:48:07","date_gmt":"2017-03-29T17:48:07","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=7405"},"modified":"2017-03-30T13:56:39","modified_gmt":"2017-03-30T12:56:39","slug":"donando-il-midollo-osseo-puoi-salvare-una-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/donando-il-midollo-osseo-puoi-salvare-una-vita\/","title":{"rendered":"DONANDO IL MIDOLLO OSSEO, PUOI SALVARE UNA VITA!"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/donando-il-midollo-osseo-puoi-salvare-una-vita\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Di Leonardo Carniato &#8211; IIC Classico<\/p>\n<p>Sabato 11 marzo le classi seconde liceo del \u201cFranchetti\u201d sono state invitate ad assistere a una conferenza-testimonianza sulla donazione del midollo osseo, a cura dell\u2019ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo.<\/p>\n<p>I relatori, volontari, di cui una donatrice e due potenziali donatori, hanno esposto con chiarezza che cosa significhi donare il midollo osseo, che cosa comporti, e quali rischi si possono correre.<\/p>\n<p>Di fondamentale importanza \u00e8 stata inoltre la signora Giovanna Casarin, testimone che, con molta allegria e ironia, ha raccontato le svariate fasi della sua malattia, dalla scoperta, a quando \u00e8 stata dimessa dall\u2019ospedale, e infine, purtroppo, quando \u00e8 stata colpita da un ictus che la vede ora in sedia a rotelle.<\/p>\n<p>Molte persone non vogliono donare il midollo osseo perch\u00e9 convinti che il prelievo di tale sostanza avvenga dalla colonna vertebrale, e che quindi questo possa in qualche modo compromettere le funzioni neurologiche. Questo timore viene subito smentito da alcuni punti fondamentali, in primis che il midollo osseo \u00e8 tutt\u2019altra cosa rispetto al midollo spinale: il midollo spinale si trova all\u2019interno della colonna vertebrale, mentre il midollo osseo \u00e8 ubicato nello spazio cavo dentro le ossa del nostro corpo umano; a differenza del midollo spinale &#8211; che \u00e8 costituito da un insieme di nervi o fasci nervosi -, il midollo osseo \u00e8 un tessuto che contiene le cosiddette CSE, ossia le cellule staminali Emopoietiche, cellule che servono a produrre le piastrine, i globuli rossi e i globuli bianchi del &nbsp;sangue.<\/p>\n<p>Il midollo osseo, infine, essendo costituito dalle CSE, si occupa di produrre le cellule del sangue, mentre il midollo spinale ha la funzione di condurre i segnali nervosi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7409\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1-640x474.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1-640x474.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1-768x569.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1-600x445.jpg 600w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/midollo-osseo1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/p>\n<p>Come si diventa possibile donatore? Prima di tutto, l&#8217;aspirante donatore deve telefonare alla sede ADMO locale per fissare un appuntamento con un medico dell\u2019U.O.C. Immunotrasfusionale; viene quindi prelevato un campione di sangue che si analizza geneticamente per la tipizzazione HLA e le caratteristiche del donatore vengono inserite nella banca dati nazionale. A questo punto il possibile donatore pu\u00f2 vivere tranquillamente, senza alcun tipo di restrizione.<\/p>\n<p>Chi sono i pazienti che necessitano del midollo osseo? Sono tutti quei pazienti affetti da malattie curabili per mezzo di un trapianto di midollo osseo: le leucemie e altre neoplasie del sangue, disordini congeniti, immunodeficienze, talassemia e alcune forme di tumori. &nbsp;A un paziente affetto da una di queste malattie viene prelevato un campione di sangue per essere anch\u2019esso analizzato geneticamente per la tipizzazione HLA e inserito nella banca dati nazionale.<\/p>\n<p>Se si riscontra una compatibilit\u00e0 donatore \u2013 paziente (data dalla soddisfazione di tutte le caratteristiche di compatibilit\u00e0 di base), il centro trasfusionale locale chiama il possibile donatore; se il possibile donatore accetta, vengono fatte delle analisi pi\u00f9 approfondite, e se il donatore \u00e8 completamente compatibile con il paziente, si procede con il prelievo, ovviamente del tutto volontario.<\/p>\n<p>Come si preleva il midollo osseo? Ci sono due modalit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>La prima consiste nel prelievo dalle Creste Iliache posteriori (cio\u00e8 le ossa piatte del bacino) di uno o due depositi del proprio sangue midollare da reinfondere durante il prelievo; il ricovero \u00e8 di un solo giorno; l\u2019anestesia \u00e8 generale; la procedura dura circa 45 minuti.<\/li>\n<li>La seconda invece consiste nel prelievo del sangue periferico (previa stimolazione con fattori di crescita) mediante aferesi, ovverosia il sangue viene prelevato da un braccio, viene poi fatto passare per un separatore cellulare che trattiene e separa le cellule staminali emopoietiche, e infine viene reinfuso nell\u2019altro braccio del donatore.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-7408\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/biopsia-midollo-osseo-400x273.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"273\"\/><\/li>\n<\/ul>\n<p>La prima modalit\u00e0 comporta prevalentemente dolori lievi alla zona del prelievo e prevede un periodo di riposo precauzionale di tre o quattro giorni, mentre la seconda modalit\u00e0 comporta spossatezza e possibili febbricole derivanti dai farmaci stimolatori, e si effettuano degli esami di controllo nei giorni successivi senza necessitare la degenza.<\/p>\n<p>Nei 20 giorni successivi le cellule staminali donate si rigenerano all\u2019interno del corpo autonomamente, e poich\u00e9 l\u2019intervento non avviene tramite bisturi o altri strumenti da taglio, non rimangono neppure cicatrici o tracce evidenti.<\/p>\n<p>Che cosa viene fatto al paziente? Al paziente affetto dalle suddette malattie vengono fatti dei trattamenti radioterapici o chemioterapici, che sono trattamenti in grado di \u201cdistruggere\u201d le cellule del midollo osseo malato per rendere possibile l\u2019intervento di quelle del donatore; poi avviene il trapianto vero e proprio delle cellule donate e infine il paziente, dopo un lungo periodo di ricovero ospedaliero, \u00e8 in grado di \u201cvivere una nuova vita\u201d.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la compatibilit\u00e0 tra il paziente e il donatore? La compatibilit\u00e0 si verifica una volta su quattro in ambito familiare (solitamente tra fratelli e sorelle), mentre tra soggetti non consanguinei \u00e8 una su 100.000.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre importante precisare che il paziente e il suo donatore non potranno mai conoscersi l\u2019un l\u2019altro, ma eventualmente scambiarsi una lettera tramite i medici.<\/p>\n<p>Quindi, donando il midollo osseo, puoi salvare una vita!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Leonardo Carniato &#8211; IIC Classico Sabato 11 marzo le classi seconde liceo del \u201cFranchetti\u201d sono state invitate ad assistere a una conferenza-testimonianza sulla donazione del midollo osseo, a cura dell\u2019ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo. 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