{"id":7594,"date":"2017-06-05T18:35:45","date_gmt":"2017-06-05T17:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=7594"},"modified":"2020-11-02T15:18:49","modified_gmt":"2020-11-02T14:18:49","slug":"recensioni-david-giovani-7-minuti-m-placido-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/recensioni-david-giovani-7-minuti-m-placido-2016\/","title":{"rendered":"RECENSIONI DAVID GIOVANI: 7 MINUTI &#8211; M. PLACIDO (2016)"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/recensioni-david-giovani-7-minuti-m-placido-2016\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800080;\"><strong><em><span style=\"color: #993300;\">Si pubblicano di seguito alcune delle recensioni prodotte dal gruppo di 35 studenti dell&#8217;Istituto &#8220;Bruno-Franchetti&#8221;, membri della Giuria David Giovani, promossa da Agiscuola (Progetto Leoncino d&#8217;oro). <\/span><\/em><span style=\"color: #993300;\"><em>Dopo aver visto tutti i film italiani programmati durante l&#8217;inverno, presso le sale cinematografiche dell&#8217;IMG Candiani di Mestre, gli studenti si sono espressi con un proprio voto attribuito al miglior film e scrivendo una propria recensione. <\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong><em>A livello nazionale, il film maggiormente votato e, dunque, risultato vincitore del David Giovani 2017 \u00e8 stato &#8220;In guerra per amore&#8221; di Pif, girato a Erice.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong><em>La vincitrice del Concorso Giuria David Giovani, Susanna Scagliotti della classe II A classico, ha gi\u00e0 proposto a gennaio il testo con cui si \u00e8 classificata al primo posto: vi invitiamo a rileggerla. Con quel lavoro Susanna si \u00e8 assicurata (unica per il Veneto) la partecipazione alla Giuria del Premio collaterale al Leone d&#8217;oro, Leoncino d&#8217;oro, riservato a una giuria di soli giovani, presso la<span style=\"color: #000000;\"> <a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.labiennale.org\/it\/cinema\/mostra\/\">Mostra internazionale di arte cinematografica del cinema di Venezia<\/a><\/span>. <\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong><em>Complimenti a tutti i partecipanti per il lavoro svolto! Ricordiamo che, per molti di loro, l&#8217;appuntamento \u00e8 per fine agosto direttamente al Lido di Venezia, presso la Mostra del Cinema di Venezia, per le attivit\u00e0 di Alternanza Scuola Lavoro programmate (coordinati dal personale del Cinit e dalla prof.ssa Artusi Alessandra). <\/em><em>Buona lettura!<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>di Marco Fu &#8211; Classe V E scientifico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un passo dall&#8217;accettare un&#8217;offerta allettante o meglio dall&#8217;aderire all&#8217;annientamento della propria &#8220;volont\u00e0&#8221;, undici normalissime donne trovano spazio per un&#8217;accesa discussione riguardo l&#8217;approvazione di una battaglia per un&#8217; &#8220;apparente&#8221; sopravvivenza: la rinuncia a sette minuti di intervallo. Compaiono cos\u00ec sulla scena undici personaggi, tra cui si stagliano figure come Bianca, esponente centrale del &#8220;consiglio&#8221; delle rappresentanti dei lavoratori della fabbrica (interpretata da Ottava Piccolo), Angela, l&#8217;operaia napoletana che farebbe di tutto pur di ritornare a casa con un qualsiasi gruzzolo, o Kilal, immigrata africana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera cinematografica si apre con uno squarcio di vita quotidiana delle varie protagoniste, mentre si avviano sulla strada della loro decisione imminente. Ed \u00e8 proprio questo a sottolineare una componente molto rilevante dello sviluppo del film: una dimensione che dopotutto non \u00e8 molto lontana dalla semplicit\u00e0 abitudinaria dei lavoratori, ma finisce quasi per sottolineare l&#8217;importanza di quanto le scelte, i compromessi e le rinunce di ogni giorno possano influenzare il nostro futuro. La storia si incentra, quindi, sulla discussione da pi\u00f9 punti di vista sul destino di circa trecento operaie e impiegate di fabbrica, rappresentate dalle undici donne. L&#8217;azienda tessile, in questione, di estrazione italiana, viene presentata in procinto di siglare l&#8217;accordo con partner francesi che eviter\u00e0 la chiusura immediata dello stabilimento, con un&#8217;operazione di scambio di propriet\u00e0. Il patto viene approvato senza nessun cambiamento rilevante riguardo ad eventuali licenziamenti e tagli, proponendo solo alle protagoniste l&#8217;ipotetica rinuncia del tempo di riposo delle lavoratrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 cos\u00ec che lo sviluppo dell&#8217;intreccio porter\u00e0 alla divisione su due fronti da cui si confronteranno i vari personaggi. Ispirato a una storia realmente accaduta in Francia a Yssingeaux, 7 minuti (2016) prende le mosse da &#8220;La parola ai giurati&#8221;, ma se ne distacca per la sua singolarit\u00e0. Ponendo l&#8217;accento sull&#8217;intervallo di tempo menzionato dallo stesso titolo, lo spettattore rimane per una consistente parte del film in uno stato di tensione alla ricerca continua del suo significato, raggiungendo cos\u00ec un pi\u00f9 alto livello di concentrazione. Rimane comunque rilevante l&#8217;importanza di sottolineare la stessa immagine del personaggio di Bianca: simile a Henry Fonda, in quanto entrambe sono evidenti rappresentazioni della voce della ragione che sa penetrare le coscienze di chi, reagendo di istinto, cerca invece la soluzione pi\u00f9 immediata. Una voce, quella di Bianca, che inizialmente si presenta sola e precaria sul proprio fronte e che alla fine della proiezione si ritrova vincitrice dopo solo un&#8217;estenuante lotta appagata dei suoi sforzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7597\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/7-minuti1-800x348-640x278.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/7-minuti1-800x348-640x278.png 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/7-minuti1-800x348-768x334.png 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/7-minuti1-800x348.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pubblicano di seguito alcune delle recensioni prodotte dal gruppo di 35 studenti dell&#8217;Istituto &#8220;Bruno-Franchetti&#8221;, membri della Giuria David Giovani, promossa da Agiscuola (Progetto Leoncino d&#8217;oro). Dopo aver visto tutti i film italiani programmati durante l&#8217;inverno, presso le sale cinematografiche dell&#8217;IMG Candiani di Mestre, gli studenti si sono espressi con un proprio voto attribuito al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-7594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7594"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7603,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7594\/revisions\/7603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}