{"id":7601,"date":"2017-06-05T22:04:44","date_gmt":"2017-06-05T21:04:44","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=7601"},"modified":"2020-11-02T15:18:49","modified_gmt":"2020-11-02T14:18:49","slug":"recensioni-david-giovani-fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/recensioni-david-giovani-fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016\/","title":{"rendered":"RECENSIONI DAVID GIOVANI: FAI BEI SOGNI &#8211; M. BELLOCCHIO (2016)"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/recensioni-david-giovani-fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7606\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fai-bei-sogni-recensione-640x360.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fai-bei-sogni-recensione-640x360.jpg 640w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fai-bei-sogni-recensione-768x432.jpg 768w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fai-bei-sogni-recensione-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/fai-bei-sogni-recensione.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><strong>di Pietro Munari &#8211; Classe IV E scientifico<\/strong><\/p>\n<p>Il film \u201cFai bei sogni\u201d di Marco Bellocchio, tratto dall\u2019omonimo romanzo di Massimo Gramellini, si innesta armoniosamente nel percorso evolutivo della carriera del regista, raccogliendo il guanto di sfida di un tema quantomai sconvolgente per l\u2019animo umano, costantemente trattato nel film con la consapevolezza dell\u2019aporia concettuale necessaria a indagarne le sfaccettature pi\u00f9 recondite e affascinanti.<\/p>\n<p>La storia di Massimo, che perde la madre a nove anni e non ha alcun rapporto con il padre, \u00e8 il racconto di una crescita difficile, senza affetto e decisamente tormentata dal dramma adolescenziale non superato per impossibilit\u00e0, ma anche inconscia decisione.<\/p>\n<p>Infatti, alla morte di quello che a tutti gli effetti era il suo unico, saldo punto di riferimento, avviene un processo entusiasmante e allo stesso tempo devastante per la sua individualit\u00e0: il giovane insieme al suo dolore \u00e8 come se aprisse una finestra al manifestarsi in lui anche di quello materno, trascendendo unicamente il proprio punto di vista ed entrando in una comunione con la spiritualit\u00e0 della defunta talmente intensa da rimanere celata allo stesso protagonista, che non la distingue da se stesso.<\/p>\n<p>La riflessione sul senso del dolore viene ora a strutturarsi con il contemporaneo distacco del ragazzo da una realt\u00e0 che diventa quasi paradossale e innaturale, la cui stessa sincera esperibilit\u00e0 diventa fonte costante di dibattito interiore, la traslazione del vero quotidiano e del soggettivo in un vorticoso ribaltamento dei piani, ombreggiato d\u2019 apatia.<\/p>\n<p>La narrazione, nella sua essenzialit\u00e0 espressiva, \u00e8 strutturata particolarmente e si completa a vicenda con una ponderata scelta alternante di primi piani e inquadrature \u201clunghe\u201d, come anche con la decisa variazione di colori caldi e freddi.<\/p>\n<p>Il sapore di totale stravolgimento e devastazione operati dall\u2019accaduto nella persona di Massimo -e non solo nel ragazzo, come l\u2019 autore \u00e8 desideroso di mostrare- pone la ricerca dello scavo interiore come fondamentale e sottolinea il marcato soggettivismo, incontestabile, una volta posti di fronte alla questione del male.<\/p>\n<p>Ora il finale pu\u00f2 apparire sotto luci anche molto divergenti tra loro e ognuno pu\u00f2 sentirsi\u00a0 maggiormente incline a condividerne una certa interpretazione piuttosto che un\u2019altra; certo \u00e8 che riassume compiutamente e fattivamente il limite sottilissimo esistente in questi casi tra sopravvivenza resa possibile dalla forza infusa dal ricordo e masochismo morale. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che \u201cparva leves capiunt animos\u201d, molto spesso le questioni pi\u00f9 impegnative rendono un\u2019opera altrettanto utile e preziosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pietro Munari &#8211; Classe IV E scientifico Il film \u201cFai bei sogni\u201d di Marco Bellocchio, tratto dall\u2019omonimo romanzo di Massimo Gramellini, si innesta armoniosamente nel percorso evolutivo della carriera del regista, raccogliendo il guanto di sfida di un tema quantomai sconvolgente per l\u2019animo umano, costantemente trattato nel film con la consapevolezza dell\u2019aporia concettuale necessaria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":328,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-7601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/328"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7601"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7607,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7601\/revisions\/7607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}