{"id":8191,"date":"2018-06-03T08:01:51","date_gmt":"2018-06-03T07:01:51","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=8191"},"modified":"2020-11-02T15:18:20","modified_gmt":"2020-11-02T14:18:20","slug":"the-startup-storia-di-un-self-made-man","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/the-startup-storia-di-un-self-made-man\/","title":{"rendered":"THE STARTUP: STORIA DI UN SELF-MADE MAN &#8211; DUE RECENSIONI"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/the-startup-storia-di-un-self-made-man\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p lang=\"en-US\" style=\"text-align: right;\" align=\"justify\">3di Margherita Castellaro, IIICcl.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8192\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/The_startup.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"571\" \/>Matteo Achilli (Andrea Arcangeli) \u00e8 un diciannovenne della periferia romana che, appena dato l\u2019esame di maturit\u00e0, non sa se rimanere a studiare nella propria citt\u00e0 natale o se tentare la sorte nella prestigiosa universit\u00e0 Bocconi di Milano. Proprio in questo difficile periodo di scelte, Matteo vive una serie di vicissitudini personali, tra cui il licenziamento del padre e l\u2019ingiusta esclusione dagli europei di nuoto, che lo porteranno a concepire l\u2019idea di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>egomnia, <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">un social network in cui persone prive di lavoro e aziende alla ricerca di dipendenti sono valutate in base al proprio merito. L\u2019obiettivo di Achilli \u00e8 dunque quello di creare una meritocrazia virtuale, all\u2019interno della quale le aziende possano scegliere i propri lavoratori basandosi esclusivamente sulla loro competenza e non favorendo i cos\u00ec detti \u201craccomandati\u201d. I genitori di Matteo, nonostante la problematica situazione economica, finanziano non solo il progetto del figlio ma anche i suoi studi a Milano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Il film, tratto da una storia vera, \u00e8 incentrato sul successo e la ricchezza e su come questi beni caduchi possano far perdere di vista a chi li possiede i veri valori, in questo caso rappresentati dalla fidanzata del liceo Emma, grande amore di Matteo, e dall\u2019amico Giuseppe, massimo sostenitore e collaboratore nella progettazione di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>egomnia<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">. Gli eccessi portati dal potere e la rovina che possono causare sono tematiche affrontate in innumerevoli film anglo-americani come il noto film di Scorsese <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>The wolf of Wall street <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">o il meno conosciuto <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Posh <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">(titolo in lingua originale: <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>The riot club<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">). <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>The startup <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">tende infatti a rimanere sulla falsa riga dei film americani incentrati sulla figura del \u201cself-made man\u201d, personaggio molto caro al cinema statunitense. Il regista Alessandro D\u2019Alatri, nel tentativo di dimostrare che Achilli non ha niente da invidiare a questi <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>homini novi<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> americani, perde di vista quella che \u00e8 l\u2019originalit\u00e0, conformando il proprio lavoro ai canoni hollywoodiani in cui un protagonista, tra alti e bassi, scala la vetta del successo per poi perdere di vista il punto di partenza, cui ritorna alla termine del proprio percorso di formazione e riscatto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Film italiani all\u2019apparenza meno impegnati come <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Scusate se esisto! <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">e <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>L\u2019intrepido,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> che trattano temi analoghi a quelli presenti in <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>the startup<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, come l\u2019uso ormai diffuso di assumere conoscenti e familiari,<\/span><i> <\/i><span lang=\"it-IT\">mostrano invece con leggerezza una visione del mondo del lavoro completamente originale che, pi\u00f9 che ad un riscatto completo di un <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>successful self-made man<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">, guarda a chi pu\u00f2 contare esclusivamente sui propri mezzi, riuscendo comunque a mantenere degli ideali saldi e a rendere significativa la vita di tutti i giorni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Guardando <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>the startup<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> \u00e8 inoltre inevitabile associarlo al film di David Fincher <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>the social network,<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> non solo per le tematiche affrontate, ma anche per il fatto che Achilli stesso sia stato definito in una rivista \u201clo Zuckerberg italiano\u201d. Curioso che il Matteo Achilli persona reale e non personaggio cinematografico sia stato associato, ancor prima dell\u2019uscita della pellicola, ad un equivalente statunitense. Questo film riflette dunque un ormai radicato complesso di inferiorit\u00e0 dell\u2019Italia come di altri paesi, rispetto agli USA, che spinge ad un\u2019inconscia venerazione e ad una conseguente emulazione dei suoi valori, giusti o sbagliati che siano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Achilli viene inoltre idealizzato come paladino dei giusti in mezzo ad un paese corrotto come quello italiano, in cui non conta tanto la bravura del singolo quanto i suoi contatti personali. E\u2019 il nome stesso del sito a suggerire il ruolo del suo fondatore, <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>egomnia <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">che da \u201cio contro tutto\u201d, Matteo contro le ingiustizie, diventa un \u201cio e tutto\u201d, il disoccupato di fronte alle infinite possibilit\u00e0 che il social network di Matteo si propone di offrire. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019idea di un protagonista, all\u2019apparenza disarmato ma giusto e determinato, di fronte ad un nemico invincibile \u00e8, ancora una volta, una tematica tutta americana. Essa \u00e8, per esempio, uno dei cardini della poetica del regista statunitense per eccellenza Steven Spielberg e, di nuovo, <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>the startup<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> conferma un\u2019esplicita volont\u00e0 di imitare il cinema americano, profondamente diverso e per certi versi incompatibile con quello italiano. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Figure positive in questo film sono i genitori di Matteo che rischiano tutto pur di dare al proprio figlio la possibilit\u00e0 di un futuro migliore, a loro non concesso. Personaggi come questi ultimi e Giuseppe, laureato in un\u2019universit\u00e0 poco prestigiosa e dunque costretto a lavorare in nero in cambio di un misero compenso, introducono quello che \u00e8 invece un tema originale: l\u2019istruzione non \u00e8 per tutti. Entrare in universit\u00e0 prestigiose \u00e8 l\u2019unico modo di trovare lavoro al giorno d\u2019oggi e sono proprio queste a richiedere tasse scolastiche pi\u00f9 elevate. L\u2019istruzione \u00e8 quindi per chi pu\u00f2 permettersela, fatta eccezione per poche eccellenze che miracolosamente riescono a vincere una delle poche borse di studio in palio. In <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>the startup<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> l\u2019immagine data dell\u2019universit\u00e0 Bocconi e, pi\u00f9 nello specifico, di chi la frequenta \u00e8 dunque assai poco lusinghiera. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Per quanto riguarda invece la storia d\u2019amore tra Emma e Matteo, sebbene in alcune scene possa tendere al melodrammatico, essa \u00e8 il vero motore del film, tanto da mettere talvolta in dubbio lo spettatore su quale sia il vero focus del regista: la creazione di <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>egomnia<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> o la storia d\u2019amore tra i due giovani avversata dalla lontananza e dal crescente successo di lui? Al termine della visione non si giunge ad una conclusione ma \u00e8 il personaggio di Emma a riscattare in parte questo film che, con una battuta d\u2019effetto, fa comprendere il messaggio che si intendeva maldestramente comunicare. In una scena infatti Matteo le chiede che senso abbia tutta la fatica che spende nella danza classica se poi Emma non ambisce a diventare la prima ballerina; a questo lei risponde: \u201cCi\u00f2 che la fatica fa di te\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Recensione del film \u201cthe_startup\u201d<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: right;\">Marta Pozzi 4H (Bruno)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>The_startup<\/strong>\u201d, tratto da una storia vera e girato dal regista Alessandro Alatri, racconta la storia di Matteo Achilli, che giovanissimo diventa il pi\u00f9 grande giovane imprenditore italiano, tanto da essere definito lo Zuckerberg italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla vita liceale del protagonista si passa a descrivere la sua storia universitaria e allo stesso tempo lavorativa. Nell\u2019articolazione della vicenda, attraverso le varie fasi della vita del protagonista, il regista ha avuto buon occhio, perch\u00e9 \u00e8 riuscito ad attrarre l\u2019interesse di pi\u00f9 fasce d\u2019et\u00e0.<br \/>\nMatteo (Andrea Arcangeli), nell\u2019estare dopo essersi diplomato, decide di inventare un social network dal nome \u201cEgomnia\u201d dove ciascun iscritto \u00e8 valutato in base alle sue capacit\u00e0 e non in base a raccomandazioni. Matteo si trasferisce a Milano per studiare alla &#8216;Bocconi, lasciando a Roma la famiglia e la fidanzata. Dopo l\u2019enorme di successo del suo social network inizia un po\u2019 a sedersi sugli allori, tanto che \u201cEgomnia\u201d entra in crisi. Matteo continua a comportarsi come se tutto andasse a gonfie vele. Grazie ai consigli delle persone a lui pi\u00f9 vicine il protagonista riesce a riprendere in mano la situazione riportando il suo social sulla cresta dell\u2019onda.<br \/>\nNella colonna sonora sono presenti canzoni recenti sia in lingua inglese che in italiano; la scelta dei brani \u00e8 attenta e i pezzi selezionati sono funzionali alla narrazione, in quanto spesso la musica sostituisce i dialoghi.<br \/>\nNel complesso il film risulta riuscito, in quanto la storia \u00e8 coinvolgente e di stimolo per un pubblico giovane.<\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3di Margherita Castellaro, IIICcl. Matteo Achilli (Andrea Arcangeli) \u00e8 un diciannovenne della periferia romana che, appena dato l\u2019esame di maturit\u00e0, non sa se rimanere a studiare nella propria citt\u00e0 natale o se tentare la sorte nella prestigiosa universit\u00e0 Bocconi di Milano. 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