{"id":8286,"date":"2018-04-17T07:42:54","date_gmt":"2018-04-17T06:42:54","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=8286"},"modified":"2018-04-17T16:58:59","modified_gmt":"2018-04-17T15:58:59","slug":"carrere-e-la-menzogna-diabolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/carrere-e-la-menzogna-diabolica\/","title":{"rendered":"Carr\u00e8re e la menzogna diabolica"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/carrere-e-la-menzogna-diabolica\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>Giovanna Longobardi IV A Classico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto pu\u00f2 essere devastante una bugia? Una delle prime di Jean Claude Romand fu dichiarare di essere malato di cancro; il che aveva per\u00f2 una parte di verit\u00e0. Era malato, spaventosamente malato di menzogne; una malattia silenziosa, un male che cova e cresce inarrestabile, un vortice vizioso dal quale \u00e8 difficile tornare indietro.<\/p>\n<p>Jean Claude Romand, un uomo gentile, rispettabile e un po\u2019 impacciato, era una persona di cui nessuno avrebbe mai sospettato. Quei pochi, lo fecero troppo tardi. Egli ment\u00ec per ben diciotto anni e, cosa ancora pi\u00f9 sconcertante, sotto quelle menzogne non c\u2019era nulla. Uscito dalla porta di casa non si recava a Ginevra dove tutti lo credevano stimato ricercatore dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, bens\u00ec passava intere giornate in macchina o tra i boschi del Giura. Poi, sul punto di essere scoperto, comp\u00ec il gesto atroce: l\u2019assassinio della moglie, dei due figli e dei vecchi genitori, per poi imbottirsi di farmaci scaduti e dar fuoco alla propria abitazione tentando invano di suicidarsi ed eliminare le prove.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la vicenda drammatica \u2013 e purtroppo reale \u2013 a cui si ispira il libro <em>L\u2019avversario<\/em> di Emmanuel Carr\u00e8re, argomento dell\u2019incontro di <em>Lector in fabula<\/em> di gioved\u00ec 22 febbraio.<\/p>\n<p>Lo scrittore, apprendendo la notizia sui giornali, decise di mettersi in contatto con l\u2019assassino. Romand, infatti, dopo alcune settimane in coma, stava affrontando il processo che lo vide infine condannato all\u2019ergastolo. In prigione diventer\u00e0 un cattolico fervente e godr\u00e0 dell\u2019amicizia e del supporto di due volontari; si ricostruir\u00e0 pian piano una vita, per alcuni continuando a mentire assumendo ora l\u2019identit\u00e0 del \u201cgrande criminale sulla via della redenzione mistica\u201d.<\/p>\n<p>Il romanzo di Carr\u00e8re, pubblicato nel 2000, \u00e8 di fatto un incalzante alternarsi di episodi del cupo passato del protagonista, personaggio controverso fin dall\u2019infanzia, e del resoconto del processo. In questa investigazione attraverso \u201cquella vita di solitudine, impostura e assenza\u201d Carr\u00e8re cerca di capire, e spiegare, cosa abbia portato a azioni cos\u00ec disumane.<\/p>\n<p>Il prossimo incontro di <em>Lector in fabula<\/em> sar\u00e0 marted\u00ec 17 aprile con il libro <em>Colazione da Tiffany<\/em> di Truman Capote. Leggetelo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanna Longobardi IV A Classico &nbsp; Quanto pu\u00f2 essere devastante una bugia? Una delle prime di Jean Claude Romand fu dichiarare di essere malato di cancro; il che aveva per\u00f2 una parte di verit\u00e0. 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