{"id":8376,"date":"2018-06-07T16:55:51","date_gmt":"2018-06-07T15:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=8376"},"modified":"2020-11-02T15:17:53","modified_gmt":"2020-11-02T14:17:53","slug":"una-questione-privata-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/una-questione-privata-recensione\/","title":{"rendered":"Una Questione Privata: Recensione"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/una-questione-privata-recensione\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #000000;\">di Lorenzo Varola<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-8377\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/locQUEPRI.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"600\" \/>Regia: Paolo Taviani<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sceneggiatura: Paolo e Vittorio Taviani<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Anno: 2017<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Durata: 84 minuti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cUna Questione Privata\u201d \u00e8 un film del 2017 tratto dall\u2019omonimo libro di Beppe Fenoglio che racconta la storia di Milton, un giovane partigiano che combatte durante la Seconda Guerra Mondiale. La scena iniziale vede il protagonista nella villa di Fulvia, una sua intima amica, dove \u00e8 accolto dalla governante, unica persona rimasta ad abitarci. Milton chiede alla donna di fargli rivedere la casa, piena di ricordi del periodo precedente la guerra, legati ai suoi sentimenti per Fulvia. In breve tempo scopre che anche il suo fedele amico Giorgio, partigiano come Milton, era intimo di Fulvia. Milton decide di cercarlo per chiarire le cose, ma Giorgio \u00e8 stato rapito dai fascisti. Milton decide di prendere in ostaggio un fascista per operare uno scambio di prigionieri. Chiede a tutti i reggimenti vicini se hanno un soldato nemico da scambiare; quando non trova nessuno che possa aiutarlo decide di cavarsela da solo e riesce a catturare un sottoufficiale. Iin un momento di distrazione questi tenta la fuga, e Milton \u00e8 costretto a sparargli, rinunciando alla speranza di liberare Giorgio. Affamato di verit\u00e0, ritorna nella villa in collina per chiedere alla governante se poteva dirgli altro sul rapporto tra Fulvia e Giorgio, ma viene sorpreso e inseguito dai fascisti. Nella fuga perde la pistola, mentre i nemici gli sparano raffiche di mitra. Il film si conclude con il protagonista che, una volta sfuggito all\u2019inseguimento, rivolge i suoi pensieri alla sua amata Fulvia e svanisce nella nebbia della guerra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Luca Marinelli, l\u2019attore che interpreta Milton, \u00e8 molto espressivo nella disperazione e depressione per l\u2019amico scomparso, ma anche la determinazione che prova nel cercare di aiutarlo. Grande professionalit\u00e0 cinematografica hanno anche gli altri attori che interpretano i partigiani, i quali fanno rivivere in modo fedele il conflitto mondiale in Italia. Il merito \u00e8 in parte dovuto alla costumista Lina Nerli Taviani, moglie dello stesso regista, ma anche la scenografia (a cura di Emita Frigato) e la sceneggiatura (da parte del regista Paolo Taviani e del fratello Vittorio) hanno fatto la loro parte. Da notare \u00e8 la grande quantit\u00e0 di sigarette fumate per tutta la durata del film. Pu\u00f2 sembrare una cosa di poco conto, ma in realt\u00e0 rispecchia in pieno lo stile di vita dei partigiani, che durante la guerra potevano permettersi ben pochi sfizi, tra cui quello di fumare. Il tema musicale dominante \u00e8 la celebre \u201cOver the Rainbow\u201d, brano preferito dai tre ragazzi: Milton, Fulvia e Giorgio. La colonna sonora generale \u00e8 stata curata da Giuliano Taviani, nipote del regista. L\u2019unico aspetto negativo \u00e8 la breve durata del film (che non supera i 90 minuti) e il finale un po\u2019 frettoloso e improvviso, ma non possiamo incolpare il regista: il romanzo da cui \u00e8 tratto il film infatti si chiude proprio con la scena finale che possiamo vedere nel film. Non si sa ancora se il suo autore, Beppe Fenoglio, abbia voluto finire il suo scritto in questa maniera o si tratti di un lavoro incompiuto, in quanto il libro viene ritrovato dopo la morte dello scrittore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Questo film rievoca la Seconda Guerra Mondiale in modo del tutto naturale, e considerando che stiamo parlando di un film italiano, possiamo definire questa pellicola della famiglia Taviani un piccolo capolavoro.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Varola Regia: Paolo Taviani Sceneggiatura: Paolo e Vittorio Taviani Anno: 2017 Durata: 84 minuti \u201cUna Questione Privata\u201d \u00e8 un film del 2017 tratto dall\u2019omonimo libro di Beppe Fenoglio che racconta la storia di Milton, un giovane partigiano che combatte durante la Seconda Guerra Mondiale. 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