{"id":9014,"date":"2020-02-10T22:50:14","date_gmt":"2020-02-10T21:50:14","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=9014"},"modified":"2020-03-21T13:19:36","modified_gmt":"2020-03-21T12:19:36","slug":"gioventu-bruciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gioventu-bruciata\/","title":{"rendered":"Giovent\u00f9 bruciata"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/gioventu-bruciata\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p>di <span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Daiana Padeanu 5B<\/span><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00c8 come se avessero preso l\u2019anima dei giovani e l\u2019avessero trasformata in una societ\u00e0 per azioni: queste creature appartengono a tutto ci\u00f2 in cui sono scisse e sempre meno a se stesse. Attribuire la vacuit\u00e0 di cui sono vittime solo alla naturale metamorfosi dei costumi (protagonista fisiologica di tutte le ere della storia umana) sarebbe piuttosto irresponsabile, poich\u00e9 significherebbe imputare ogni responsabilit\u00e0, ogni passo sbagliato compiuto in tempi recenti, a una predestinazione a cui non si sarebbe potuti sfuggire in maniera alcuna. Ma \u00e8 viva in noi tutti la consapevolezza che in verit\u00e0, con impegno e amore, si sarebbe potuto fare qualcosa per non ritrovarsi con il nulla tra le mani.<\/p>\n<p>\u00ab<i>Questo nuovo fascismo, questa societ\u00e0 dei consumi, invece ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell\u2019intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta pi\u00f9, come all\u2019epoca mussoliniana, di una irregimentazione superficiale, scenografica, ma di una irregimentazione reale che ha rubato e cambiato loro l\u2019anima.<\/i>\u00bb<\/p>\n<p>Con queste sensate parole Pier Paolo Pasolini parla ed espone il problema della giovent\u00f9, vittima di un consumismo incantatore che scava e svuota le menti di future donne e uomini potenzialmente capaci di tantissimo. \u2028La nuova generazione (vista nel complesso e nei limiti della generalizzazione, poich\u00e9 vi saranno sempre eccezioni ad ogni giudizio) difetta di Ragione e Spirito. Manca la Ragione intesa, non come capacit\u00e0 intellettiva, ma come madre di pensieri. Difatti \u00e8 comune che non circolino n\u00e9 idee n\u00e9 ideali, \u00e8 comune che tra gli adolescenti di oggi l\u2019attenzione sia principalmente rivolta allo smartphone, la favola illusoria che tengono tutto il tempo tra le mani.<\/p>\n<p>Accompagna questo pietoso scenario l\u2019ombra evanescente dell\u2019italiano bello che ha abbandonato il teatro del mondo contemporaneo e che, certamente non per sua volont\u00e0, si \u00e8 posato tutto mascherato da suoni confusi e pigri sulle bocche dei giovani che lo strapazzano senza vergogna. Che orrore assistere alla mutilazione di una lingua per opera di un\u2019ignoranza testarda, che scempio immondo \u00e8 troncare sempre pi\u00f9 le parole. Ma qual \u00e8 il problema? \u00c8 forse un segno dei tempi e dell\u2019inadeguata integrit\u00e0 della parola in giorni cos\u00ec rapidi? \u00c8 la necessit\u00e0 di un linguaggio veloce, al passo con la legge del \u201ctutto e subito\u201d, elemento che aggrava ulteriormente la situazione odierna di stallo. \u00c8 cos\u00ec che una terminologia povera e inconsistente, sia in relazione alla quantit\u00e0 che alla qualit\u00e0, restringe in maniera significativa il pensiero critico, ed \u00e8 questo il motivo per cui la giovent\u00f9 di oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 sull\u2019orlo di un ritorno allo stato brado, in cui la comunicazione \u00e8 un insieme di suoni brevi e indefiniti e lo scambio massimo di idee \u00e8 un\u2019unione polisillaba di lemmi spezzettati senza significato compiuto.<\/p>\n<p>Dunque come pu\u00f2 operare lo Spirito, che \u00e8 volont\u00e0 agente sulla Ragione, forza applicativa del pensiero e dell\u2019idea, se non c\u2019\u00e8 nulla da proiettare nel mondo vero? Come si proietta nella realt\u00e0 sociale l\u2019essenza di un concetto, qualora questo dovesse nascere miracolosamente, con parole scarne e una flebile volont\u00e0, dal momento che ogni intima e vera aspirazione giace per inerzia in quell\u2019odiosa favola illusoria?<\/p>\n<p>\u00c8 arrivata l\u2019ora di poggiare con coraggio i telefoni e la sete di una popolarit\u00e0 effimera per guardare alle uniche due vie da percorrere: la prima, quella del regresso a uno stato intellettuale primitivo in cui l\u2019unica traccia del progresso sar\u00e0 la piccola grande macchina che si cinger\u00e0, come di abitudine, tra le dita; e questo \u00e8 un cammino facile e piacevole nell\u2019ottica di un godimento momentaneo ma doloroso nella prospettiva di un rimorso venturo assai pi\u00f9 durevole. La seconda via \u00e8 quella dell\u2019autocoscienza dell\u2019amore per se stessi, per la propria Ragione, per il proprio futuro e per la persona grande racchiusa in ciascuno di noi.<\/p>\n<p>\u00c8 il cammino per la salvezza di una giovent\u00f9 capace di molto, eppure ancora oziosa e tristemente leggera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Daiana Padeanu 5B \u00c8 come se avessero preso l\u2019anima dei giovani e l\u2019avessero trasformata in una societ\u00e0 per azioni: queste creature appartengono a tutto ci\u00f2 in cui sono scisse e sempre meno a se stesse. 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