{"id":9134,"date":"2020-04-08T22:17:31","date_gmt":"2020-04-08T21:17:31","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=9134"},"modified":"2020-04-09T21:55:50","modified_gmt":"2020-04-09T20:55:50","slug":"ricordare-le-idee-non-gli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/ricordare-le-idee-non-gli-uomini\/","title":{"rendered":"&#8220;V&#8221; per vendetta: una riflessione"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/ricordare-le-idee-non-gli-uomini\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Orgosolo-revolution-francaise.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9137\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Orgosolo-revolution-francaise.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"276\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"color: #ff0000\">Margherita Parisi, V B classico<\/span><\/p>\n<p>Ricorda per sempre il cinque novembre del 1605, quando un uomo chiamato Guy Fawkes cerc\u00f2 di far saltare in aria il Parlamento inglese per porre fine alla monarchia Stuart. Il complotto venne scoperto; lui venne catturato e condannato a morte. Da quel giorno, in Inghilterra il governo ha stabilito che in quella data, il cinque novembre, si bruci un pupazzo di Fawkes per festeggiare l&#8217;avvenimento.<\/p>\n<p>La storia la scrivono i vincitori, e quindi Fawkes, un uomo rivoluzionario, mosso da un sentimento patriottico e da un coraggio indelebili, \u00e8 diventato il cattivo. <em>V per vendetta<\/em>, di cui (in parte) parleremo oggi, tratta anche di questo: dell&#8217;essere umano che in s\u00e9 non vale nulla, e di cui si deve valutare non il suo \u0091essere un essere umano\u0092, ma le sue idee, il suo pensiero. Anche per questo bisogna insegnare a ricordare le idee, non gli uomini che le portavano avanti. Gli uomini possono fallire, muoiono e tradiscono. Ma le idee sono immortali: quando un uomo muore, lo fa mettendo da parte se stesso per un ideale, entrando nella storia. Le idee sono potenti; per le idee si muore e si uccide. Esse per\u00f2 sono intoccabili, non provano dolore e non amano. A volte, qualcuno si infatua delle idee e qualcun&#8217;altro si innamora dell&#8217;uomo che le porta.<\/p>\n<p><em>V per vendetta<\/em> si svolge in una realt\u00e0 post-apocalittica. Una guerra nucleare ha sconvolto il mondo, gli Stati Uniti sono collassati e infuria la guerra civile. Quando tutto sembra perduto, dalle ceneri di un distrutto Regno Unito nasce un partito, che d\u00e0 vita ad uno stato poliziesco in cui la popolazione non ha pi\u00f9\u00a0 libert\u00e0 e il popolo \u00e8 dilaniato da una martellante propaganda. Cinque sono gli organi della dittatura: il dito, ossia la polizia che colpisce; l&#8217;occhio che, in modo quasi orwelliano, controlla tutti con l&#8217;ausilio di telecamere; l&#8217;orecchio, che spia i cittadini; il naso, ossia la polizia che scova i criminali, e infine la voce, fautrice della propaganda perpetuata durante tutto il giorno e la notte.<\/p>\n<p>Eva \u00e8 una ragazza di circa sedici anni, che \u00e8 costretta a prostituirsi per guadagnare. Viene scoperta dal \u2018dito&#8217;\u0092; degli agenti cercano di violentarla. Arriva per\u00f2 un uomo con la maschera di Guy Fawkes che uccide gli agenti e la salva. Lei, nel ringraziarlo, gli chiede chi lui sia e lui risponde che non si pu\u00f2 chiedere ad un uomo mascherato chi egli sia, perch\u00e9 una volta che si \u00e8 indossata una maschera non si \u00e8 pi\u00f9 nulla di ci\u00f2 che si era prima di indossarla; quindi, lui \u00e8 la sua maschera.<\/p>\n<p>V a questo punto si imbarca in un discorso molto poetico e drammatico, pieno di parole che iniziano per v, nel quale si dichiara un protettore della vittima, della <em>vox populi<\/em> vessata dal governo di parassiti, contro i quali l&#8217;unica vendetta \u00e8 vendicarsi.<\/p>\n<p>La scena successiva si apre con il parlamento in fiamme che V ha fatto esplodere. Il governo inizia subito una manipolazione mediatica annunciando che il palazzo lo hanno demolito loro. Il capo di questa dittatura \u00e8 Adam Sultler, riferimento chiaro ad Adolf Hitler, ma anche a Margaret Thatcher, fautrice di uno dei governo pi\u00f9 odiati nella storia dell&#8217;Inghilterra.<\/p>\n<p>La televisione il giorno dopo viene intercettata da V che educatamente entra in scena con un: &#8220;Buonasera Londra&#8230;&#8221; ed inizia un lungo discorso nel quale afferma che questa festa, il cinque novembre, dovrebbe scuotere le coscienze, come quando qualcuno muore; invece viene festaggiata perch\u00e9 \u00e8 dimenticato quello per cui Guy Fawkes ha lottato. Oramai \u00e8 ricordato solo l&#8217;uomo che fu Fawkes, e non cosa pensasse, cosa dicesse, chi fosse.<\/p>\n<p>V ci insegna che il popolo spesso d\u00e0 il potere in mano ad un uomo che sembra forte, rassicurante, che sembra ponga fine al caos, che porti ordine; il forte che trovi gli avversari del popolo, che trovi un capro espiatorio, e sono spesso individui considerati alla stregua di animali, e per questo \u00e8 giustificato fare loro cose che si farebbero solo ad animali. Tutto questo in cambio del silenzioso consenso, della libert\u00e0\u00a0 e del diritto ad autodeterminarsi.<\/p>\n<p>Eva, dopo che V ha distrutto il parlamento, gli chiede se ritiene che questo gesto render\u00e0 l&#8217;Inghilterra un paese migliore.<\/p>\n<p>V spiega che il palazzo \u00e8 un simbolo e, cos\u00ec come l&#8217;atto di distruggerlo, non significa nulla di per s\u00e9. Sono gli uomini a dargli significato: se un uomo da solo distrugge un palazzo non cambia nulla; ma se dietro a quel singolo individuo ci sono mille uomini quella esplosione cambia il mondo. Con quel gesto V invita gli Inglesi a seguirlo nella sua battaglia, inviando anche a casa di ognuno una maschera di Guy Fawkes. Quando le persone scoprono che dietro la maschera possono fare ogni cosa vogliano, scendono nelle strade di Londra e si ribellano a chi li opprimeva, avendo come modello V, non un nome, n\u00e9 un volto, ma un ideale, fino alla morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Margherita Parisi, V B classico Ricorda per sempre il cinque novembre del 1605, quando un uomo chiamato Guy Fawkes cerc\u00f2 di far saltare in aria il Parlamento inglese per porre fine alla monarchia Stuart. Il complotto venne scoperto; lui venne catturato e condannato a morte. 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