{"id":9618,"date":"2021-07-01T17:01:55","date_gmt":"2021-07-01T16:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=9618"},"modified":"2021-07-01T17:01:55","modified_gmt":"2021-07-01T16:01:55","slug":"intervista-a-due-partecipanti-a-un-agone-nazionale-di-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/intervista-a-due-partecipanti-a-un-agone-nazionale-di-greco\/","title":{"rendered":"Intervista a due partecipanti a un agone nazionale di greco"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/intervista-a-due-partecipanti-a-un-agone-nazionale-di-greco\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><em>Anche sulla stampa locale \u00e8 uscita la notizia che una allieva del Bruno-Franchetti, Marta Rosson, si \u00e8 classificata seconda in un agone nazionale di traduzione; ma i giornali non le hanno dato parola, perci\u00f2 <strong>Margherita Fonte<\/strong> e <strong>Andrea Maurin<\/strong> si sono resi disponibili (e solerti) a intervistarla assieme ad Andrea Baretta, compagno di classe, di redazione e di agone: ecco la loro intervista!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p>Gli ultimi giorni di scuola, quando ormai le ore di lezione passavano spensierate e veloci, due ragazzi del nostro Istituto imbracciavano per l\u2019ultima volta il dizionario di greco per sostenere un concorso nazionale di traduzione. Abbiamo scelto quindi di intervistare i due partecipanti, Andrea Baretta e Marta Rosson (V C classico), quest\u2019ultima classificata seconda a livello nazionale.<\/p>\n<p><strong>Potreste raccontarci che esperienza avete fatto? Chi vi ha proposto di partecipare a questo concorso?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo partecipato al concorso di traduzione dal greco \u0397\u039d \u03a0\u039f\u03a4\u0395 \u03a4\u0397 \u0395\u039b\u039b\u0391\u0394\u0399 (C\u2019era una volta in Grecia, n.d.r.), indetto dal Liceo classico statale \u201cErnesto Cairoli\u201d di Varese. Il concorso si \u00e8 svolto in due giorni, il 4 e il 5 giugno, ed era aperto agli studenti di quinta ginnasio di tutta Italia e anche della Svizzera italiana. Ad averci proposto questa iniziativa \u00e8 stata la nostra professoressa di greco e latino, Barbara Bertotti, che inizialmente aveva esteso l\u2019invito a partecipare a tutti i suoi allievi che soddisfacevano i requisiti per essere ammessi al concorso, tuttavia solo noi due abbiamo scelto di aderirvi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 svolta la gara? In che cosa consisteva la prova di traduzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl primo giorno, dopo l\u2019arrivo, ci siamo registrati e abbiamo sostenuto la prova, che consisteva nel tradurre il brano iniziale del romanzo su Abrocome e Anzia di Senofonte Efesio, della lunghezza di sedici righe. Il secondo giorno invece, dopo una mattinata di svago, si \u00e8 tenuta nel pomeriggio la premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati a tutti i partecipanti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questa competizione chiamava a partecipare giovani studenti da tutta Italia: come avete interagito con questo ambiente vario e inconsueto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato molto bello e interessante entrare in contatto con studenti provenienti da altre realt\u00e0 territoriali. Abbiamo socializzato facilmente e con alcuni di loro ci sentiamo ancora tramite i social. Per favorire ci\u00f2 lo stesso Liceo Cairoli ha promosso delle iniziative per poter intessere delle relazioni con gli altri partecipanti al concorso, prevedendo ad esempio la possibilit\u00e0 di soggiornare nella stessa struttura e di fare una visita guidata al Sacro Monte di Varese il sabato mattina. Purtroppo noi ne siamo venuti a conoscenza troppo tardi e ci siamo organizzati diversamente, tuttavia la socialit\u00e0 e lo spirito d\u2019amicizia non sono mancati!\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stata la prima volta che partecipavate a una simile competizione? Che sensazioni avete provato durante lo svolgimento della prova?<\/strong><\/p>\n<p><em>Marta<\/em><\/p>\n<p>\u00abSicuramente \u00e8 stata la prima volta in cui ho avuto l\u2019occasione di misurarmi in un concorso come questo. La mia unica esperienza pregressa \u00e8 stata l\u2019ECCEL-LUDIAMO svolto a scuola, che comunque non si \u00e8 rivelato meno difficile! Ci\u00f2 nonostante ho vissuto il momento della prova con molta tranquillit\u00e0, forse anche perch\u00e9 ero consapevole che si trattava dell\u2019ultimo sforzo da compiere prima delle vacanze. Inoltre il tema del testo da tradurre (la presentazione del protagonista maschile del romanzo) mi \u00e8 subito piaciuto ed anche per questo motivo mi sono sentita serena ed ispirata. Molto meno sicura ero invece al momento della premiazione, l\u2019attesa della proclamazione dei vincitori \u00e8 stata snervante!\u00bb.<\/p>\n<p><em>Andrea<\/em><\/p>\n<p>\u00abAnch\u2019io, come Marta, alle spalle avevo solo la partecipazione al <em>certamen<\/em> di Istituto, tuttavia non ero in ansia. Inoltre nell\u2019affrontare il testo mi sono reso conto che, salvo alcuni passaggi un po\u2019 pi\u00f9 complessi, la difficolt\u00e0 della prova non risiedeva nella complicata struttura sintattica, quanto invece nella sua lunghezza, che comunque sono riuscito a gestire senza troppe difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Marta, ti aspettavi di ottenere questo risultato? Ti ha sorpreso arrivare seconda?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUna volta conclusa la prova ero abbastanza consapevole di aver tradotto bene, tuttavia non mi aspettavo assolutamente il secondo posto. Sapevo infatti che il livello era alto perci\u00f2 quando hanno pronunciato il mio nome sono rimasta molto sorpresa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Andrea, che bilancio daresti a questa esperienza? Che cosa ti porti a casa da essa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRitengo sia stata un\u2019esperienza positiva anche per me. Al di l\u00e0 del risultato, sono stato contento di come ho tradotto. Inoltre credo che sostenere un esame di quattro ore sia un esercizio interessante e utile per imparare a gestire al meglio i tempi e le energie. Sono soddisfatto di aver partecipato a questo concorso e sicuramente se dovessi tornare indietro lo rifarei. \u00c8 stata infatti un\u2019esperienza formativa e piacevole, anche perch\u00e9 mi ha dato la possibilit\u00e0 di conoscere una nuova citt\u00e0, un ambiente diverso e altre persone. Questo concorso mi ha anche rivelato un lato pi\u00f9 piacevole della traduzione: spesso infatti nei compiti per casa ci vengono assegnati brani estrapolati dal contesto e di cui facciamo fatica a capire la storia; invece, in questo caso, dover tradurre il prologo del romanzo ci ha posti quasi nella stessa condizione del lettore greco di un tempo, rendendo l\u2019esercizio pi\u00f9 stimolante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche sulla stampa locale \u00e8 uscita la notizia che una allieva del Bruno-Franchetti, Marta Rosson, si \u00e8 classificata seconda in un agone nazionale di traduzione; ma i giornali non le hanno dato parola, perci\u00f2 Margherita Fonte e Andrea Maurin si sono resi disponibili (e solerti) a intervistarla assieme ad Andrea Baretta, compagno di classe, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":330,"featured_media":9619,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-9618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-accade-da-noi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/330"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9618"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9623,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618\/revisions\/9623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}