{"id":9935,"date":"2023-01-24T22:09:40","date_gmt":"2023-01-24T21:09:40","guid":{"rendered":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/?p=9935"},"modified":"2023-01-24T22:26:51","modified_gmt":"2023-01-24T21:26:51","slug":"fogli-bianchi-e-tanto-coraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/fogli-bianchi-e-tanto-coraggio\/","title":{"rendered":"Fogli bianchi e tanto coraggio"},"content":{"rendered":"<div id=\"wp_fb_like_button\" style=\"margin:5px 0;float:none;height:20px;\"><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/fogli-bianchi-e-tanto-coraggio\/\" send=\"true\" layout=\"button_count\" width=\"50\" show_faces=\"true\" font=\"tahoma\" action=\"like\" colorscheme=\"light\"><\/fb:like><\/div><p><strong>La protesta cinese<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle grandi citt\u00e0 della Cina, <\/span><b>si sta diffondendo il malcontento contro il governo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e l\u2019operazione \u201czero covid\u201d. La goccia che ha fatto traboccare il vaso \u00e8 stato un incendio scoppiato nella citt\u00e0 di Urumqi (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u4e4c\u9c81\u6728\u9f50\u5e02<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">),\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">dove sono morte dieci persone <\/span><b>poich\u00e9 le misure di isolamento ne hanno impedito il\u00a0 salvataggio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma cosa ha davvero spinto la popolazione a protestare? Come stanno avvenendo queste manifestazioni, con quali mezzi e simboli?<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Ma soprattutto, perch\u00e9 abbiamo scelto di raccontarvele?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto, perch\u00e9 non se ne parla abbastanza, <\/span><b>a causa della censura del partito comunista cinese<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che impedisce o comunque manipola la diffusione delle informazioni dentro e fuori i confini nazionali. Inoltre, ci\u00f2 che\u00a0 ha particolarmente colpito \u00e8 <\/span><b>la grande mobilitazione studentesca e giovanile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che ci consente di entrare ancor di pi\u00f9 in empatia con i manifestanti, di comprenderne le istanze e di pensare a cosa faremmo noi al loro posto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Quando e dove<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 la notte del 24 novembre quando, probabilmente a causa di un guasto elettrico, <\/span><b>un incendio divampa al quindicesimo piano di un palazzo residenziale della capitale regionale dello Xinjiang<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Con un intervento tempestivo, forse non ci sarebbero state vittime, ma i pompieri hanno potuto intervenire solo irrorando l\u2019edificio da lontano perch\u00e9 la zona era stata confinata a causa delle restrizioni Covid. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Gi\u00e0 all\u2019indomani, le immagini del disastro fanno il giro del web. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0L\u2019accaduto ha inoltre immediata risonanza sulle piattaforme social locali, come Weibo, equivalente dell\u2019occidentale Twitter: una delle tag che vi alludono riceve pi\u00f9 di un miliardo e mezzo di visualizzazioni, tuttavia non entra nella lista delle tendenze per effetto della censura che vige all\u2019interno della piattaforma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Non \u00e8 la prima volta che in Cina la politica \u201czero covid\u201d porta a esiti disastrosi<\/strong>. Lo scorso settembre ventisette persone hanno perso la vita in un incidente d\u2019autobus nella provincia di Guizhou. Il motivo del loro viaggio? Il trasferimento forzato in un centro per la quarantena.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Evidentemente la popolazione cinese non \u00e8 pi\u00f9 disposta ad accettare che il presunto tentativo di evitare delle morti ne causi delle altre. Questo \u00e8 il motivo, almeno iniziale, dello scoppio delle proteste che, cominciate gi\u00e0 il giorno successivo all\u2019incidente proprio a Urumqi, si sono diffuse nei pi\u00f9 grossi centri, tra cui Pechino e Shanghai. <strong>\u00c8 proprio il carattere nazionale di questa ondata di manifestazioni a renderla la pi\u00f9 significativa degli ultimi trent\u2019anni<\/strong>, nonostante rimostranze isolate siano invece all\u2019ordine del giorno in Cina.<\/span><\/p>\n<p><b>La protesta con i fogli bianchi<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I manifestanti, tra cui studenti in varie universit\u00e0, espongono fogli di carta bianchi oppure leggono la Costituzione per aggirare la censura ed evitare di essere arrestati. Altri accendono candele e depositano fiori per le vittime a Urumqi .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fogli di carta bianchi erano stati sventolati gi\u00e0 a Hong Kong nel 2020 per evitare la censura e quest\u2019anno anche a Mosca per protestare contro l\u2019invasione dell&#8217;Ucraina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In Cina i fogli hanno due significati: in parte ricordano le vittime dell\u2019incendio di Urumqi, perch\u00e9 il bianco \u00e8 il colore del lutto nella tradizione cinese. Ma il significato pi\u00f9 importante <\/span><b>\u00e8 una protesta piuttosto esplicita contro la censura<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. L\u2019idea \u00e8 che, poich\u00e9 ogni singola espressione di dissenso viene sistematicamente repressa dal regime,<\/span><b> il foglio bianco finisce per diventare il simbolo di tutte le cose che in Cina non si possono dire<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. \u00abIl foglio bianco rappresenta tutto ci\u00f2 che vogliamo dire ma che non possiamo dire\u00bb, ha detto un manifestante di Pechino a <\/span><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/blank-sheets-paper-become-symbol-defiance-china-protests-2022-11-27\/.\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">Reuters.<\/span><\/i><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I manifestanti hanno anche usato i fogli bianchi per effetti scenografici, illuminando da dietro con la torcia dei loro cellulari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><b>Esiti e reazioni<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come sta reagendo a queste sommosse il regime comunista cinese? Potremmo dire con una <strong>politica di compromesso che mira da un lato a mantenere l\u2019ordine sociale, anche mediante l\u2019uso della forza, e dall\u2019altro a celare il fallimento della politica governativa anti-covid<\/strong>. Se dunque il 28 novembre la Commissione centrale per gli Affari legali e politici, il pi\u00f9 importante organismo di controllo del Paese, ha chiesto &#8220;una repressione&#8221; delle &#8220;forze ostili&#8221; e la polizia continua a interrogare manifestanti incarcerati, \u00e8 pur vero che i massimi funzionari sanitari hanno affermato di volersi impegnare &#8220;a rettificare le misure di controllo&#8221; del Covid-19 per ridurne l&#8217;impatto sulla vita delle persone. A loro parere poi i problemi non derivano dalle norme in s\u00e9 stesse quanto piuttosto dalla loro eccessivamente zelante e inflessibile applicazione da parte dei funzionari locali. In effetti, stando alle ultime informazioni, gi\u00e0 a Guangzhou sono usciti dal lockdown diversi distretti e in alcuni hanno riaperto scuole, ristoranti e cinema. Persino in molte zone di Pechino, dove la cautela \u00e8 tradizionalmente maggiore, chi \u00e8 positivo pu\u00f2 ora trascorrere la quarantena in casa senza che si renda necessaria la chiusura dell\u2019edificio. I media, soprattutto quelli locali, provano a ridurre lo stigma sociale: il Beijing News ha pubblicato alcune interviste a malati guariti mentre lo Zhejiang Daily ha addirittura sottolineato che gli interessi delle persone vengono prima di quelli del controllo epidemico.<\/span><\/p>\n<p><b>Luci e ombre sul movimento<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni si domandano se l\u2019allentamento delle misure non sia la causa dell\u2019aumento dei contagi che sta interessando la Cina in quest\u2019ultimo periodo. Gli esperti stimano una media di 9000 casi al giorno e certi paesi, tra cui l\u2019Italia, ora consentono l\u2019entrata all\u2019interno dei propri confini ai turisti cinesi solo con un certificato di negativit\u00e0. Risulta tuttavia evidente come <\/span><b>la strategia del partito comunista fosse fallimentare gi\u00e0 in partenza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e come la situazione attuale non tolga n\u00e9 credibilit\u00e0 n\u00e9 legittimit\u00e0 al movimento ma metta piuttosto in evidenza il fatto che misure di eccessiva severit\u00e0 risultano inutili oltre che lesive della dignit\u00e0 delle persone.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel frattempo per\u00f2<\/span><b> le proteste cominciano a passare sotto silenzio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> perch\u00e9 si sono in effetti <\/span><b>attenuate a causa degli interventi di polizia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e dell\u2019efficace sistema tecnologico di censura. La fortuna del movimento dipender\u00e0 dunque dalla sua capacit\u00e0 di organizzazione e dalla determinazione dei suoi membri.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">Sembra incredibile nella Cina di oggi.<\/span><b> Il Partito Comunista controlla internet<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, i media, l&#8217;esercito, il parlamento, i tribunali e le scuole. Il Partito Comunista crede di essere glorioso e pretende di essere nel giusto, dalla parte della storia e del popolo, ma <\/span><b>si affida alle menzogne, al terrore e ai tranelli per reprimere il desiderio di democrazia del popolo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, sostenendo addirittura di essere la pi\u00f9 grande democrazia del <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/blank-sheets-paper-become-symbol-defiance-china-protests-2022-11-27\/.\">mondo<\/a> (n.d.r. la testimonianza di uno studente cinese).<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Vuoi leggere un altro articolo? Clicca <a href=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/tessere-diverse-di-un-unico-puzzle\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>!<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La protesta cinese Nelle grandi citt\u00e0 della Cina, si sta diffondendo il malcontento contro il governo e l\u2019operazione \u201czero covid\u201d. 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