Davanti a un ritratto
di Isabella Sordi
.
Davanti a quel ritratto un po’ ingiallito
di zio Peppino, eroe del Nuovo Mondo,
ancora mi commuovo e son stupito
di questo nostro cuore vagabondo.
In mano la valigia di cartone
e, chiuso dentro, un mare di poesia:
allegro, per non dare l’impressione
di non riuscire più ad andare via.
Italia, bella donna tanto ambita,
così spesso abbandoni i figli tuoi,
i figli che ti dettero la vita:
poeti, naviganti, santi, eroi.
Che più di mille ne guidò sicuro,
audace e bello, il grande condottiero;
mi seguono, dal quadro appeso al muro,
quegli occhi azzurri, quello sguardo fiero.
Italia, bella donna un po’sfiorita,
aspetta invano nella casa vuota,
che torni il grande amore della vita,
anche se è una speranza ormai remota.
E dalle Alpi l’aquila festante
discende lentamente verso il mare
a salutare l’ultimo migrante,
danzando con la luce; poi scompare.
