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MANIMONDO – OFFICINA MUSICA 2015

di Alberto Cesaro, 4A

Anche quest’anno l’avventura di Officina Musica è giunta alla conclusione, e direi proprio nel migliore dei modi: uno spettacolo diverso, stimolante, fuori dagli schemi e con molti elementi innovativi rispetto ai precedenti. Sono stati, infatti, utilizzati due nuovi linguaggi: quello dell’improvvisazione e quello dei segni. Durante il corso dell’anno sono stati aperti a tutta la scuola due seminari diretti da professionisti specializzati nell’uno e nell’altro campo. Sono stati illustrati i rudimenti dell’improvvisazione guidata, un modo di improvvisare in gruppo sotto la supervisione di un “direttore”, e sono stati insegnati alcuni tra i segni fondamentali e più comuni della lingua utilizzata dai sordomuti. Il tutto finalizzato al tema cardine dello spettacolo: “la mano”. Indagata sotto ogni aspetto, ci ha portati a creare poesie, dialoghi, canzoni e perfino composizioni col metronomo. Dato il tema, non poteva mancare l’occasione di creare “Clapping Music”, una canzone realizzata soltanto battendo le mani, usate come normali percussioni. Nel copione è anche entrata una rappresentazione di pochi minuti della Divina Commedia realizzata soltanto a gesti; una telefonata fuori campo e musica lirica del periodo romantico e, ovviamente, canzoni contemporanee, italiane e non, come “Con le mani” di Zucchero o un’interessante reinterpretazione di “Harder, Better, Faster, Stronger” del duo francese Daft Punk. Insomma, un vastissimo repertorio da cui attingere, gli ingredienti adatti per un’opera che ci rende tutti orgogliosi.

Tutto questo lavoro non sarebbe stato possibile senza il prezioso contributo del professor Francesco Minosso e della professoressa Enrica Semenzato, Referenti del progetto, e dell’insegnante Anna D’Errico, sempre fantasiosa, puntuale nelle osservazioni e indispensabile alla guida di questa immensa, come volevasi dimostrare, Officina.

Michelangelo