Anticipiamo un articolo che verrà pubblicato sul prossimo numero de’ LA VOCE DEL BRUNO, con immagini, vista la popolarità, nel nostro Istituto, dell’avvenimento
Gli studenti delle classi II B e IV I del progetto “Voi@la”, dell’associazione Averiko, a favore della popolazione malgascia della comunità di Sahavondronina.
Anche quest’anno, lo scorso 21 Aprile è stato possibile fare un giro del mondo in 80 … piatti! Per chi non se ne fosse accorto, stiamo parlando dell’ormai tradizionale pranzo etnico, dove gli studenti stranieri del nostro Istituto si cimentano da qualche anno nel cucinare (ma soprattutto nell’assaggiare) i piatti tipici dei loro paesi di provenienza. L’iniziativa, coordinata dalla prof. Monica Boscaro nell’ambito del progetto interculturale Diversi, ma Uguali, ex Mondo Insieme, si è rivelata un ennesimo successo. Partecipare, infatti è facile: comporta portare un piatto tipico del proprio Paese (una torta dolce o salata, un antipasto o quello che si preferisce), corredato di un cartellino con il nome della pietanza e il luogo di provenienza.
Quest’anno c’erano almeno due motivi in più per non mancare all’appuntamento: il Madagascar e la Finlandia. L’occasione di degustare la cucina malgascia è legata alla partecipazione di alcuni dei nostri studenti ad un progetto di cooperazione internazionale a favore del Madagascar, che, col suo trionfo di piatti a base di riso ha meritato il posto d’onore alla tavola imbandita al termine delle lezioni nell’aula B15. Abbiamo gradito riso e loca (un companatico malgascio a base di carne, verdura, banane fritte, ecc…). Non abbiamo esitato davanti al sakai (salsa al peperoncino), né, cambiando paese, abbiamo potuto resistere alla saporita cucina messicana o al dolce riso pakistano. Ottimi gli assaggi padani che i ragazzi italiani del Comenius hanno voluto preparare per i loro ospiti finlandesi: bigoi in salsa, polenta e seppie, polenta e pollo alla cacciatora, seppie e sarde in saor con dessert a base di fregolotta e biscotti buranei. La cucina meridionale e mediterranea è stata un tripudio di pizze e torte salate tra cui ammiccava la pissadière provenzale (pizzaalle acciughe, olive,cipolle perlate, pomodorini e maggiorana) della prof. Angela Giura, ex insegnante di francese del nostro Istituto, a cui il collega prof.Mattia De Marco non ha potuto resistere-☺
Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno offerto un contributo per il Madagascar, ricordando agli altri che gli studenti delle classi II B e IV I proseguiranno la raccolta fondi per sostenere il progetto “Voi@la”, dell’associazione Averiko, a favore della popolazione malgascia della comunità di Sahavondronina.
…Last but not least: un caro saluto a Sojib, ex-studente del nostro istituto e fondatore del progetto, che c’è mancato e ci mancherà sempre più, perché sta facendo le carte per emigrare in Canada!
RICETTE DI PRIMAVERA A BASE DI CIPOLLA
Pissadière (Provence, France) chez Angela.
(Pâte à pain, tomates, mignon, anchois, capres, olives noires, mignon, huile d’olive, basilique)
Metodo veloce
Comprate della pasta di pane, stendetela in una teglia rotonda (bordo di 2 cm) unta di olio extravergine: Ricopritela di cipolla novella, leggermente soffritta in altro olio d’oliva (perlata all’aspetto), adagiatevi i pomodorini ciliegini a mo’ di minuscole tazzine, guarnite con acciughe salate (lavate) a raggera e le olive nere snocciolate.
Maggiorana o basilico fresco a fine cottura ( 20 minuti in forno preriscaldato a 220°)
Bon Appetit!
Bigoi in salsa (Jumbo spaghetti, Venetian style sauce: slice and sauté onions, add anchovies, milk and pepper, let simmer until smooth)
Ingredienti: kg 1,2 cipolle bianche, 0,8 alici sottolio, l1 latte
Metodo pratico semi-tradizionale per una buona salsa: frullate le cipolle, soffriggetele leggermente, aggiungete le alici sminuzzate, il latte ed il pepe. Lasciate consumare lentamente la salsa con cui condirete i bigoi, grossi spaghetti fatti in casa con farina ed acqua da gustare la notte del Redentore.
Alessandro Barzon IIA e Roberta Croce IV A