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La notizia tra carta e web

di Martina Arcadu e Matteo Pettenò 4F

Massimiliano Cortivo è un giovane e brillante giornalista, responsabile del formato on-line del “Corriere del Veneto”, dorso del più noto “Corriere della Sera”, nato circa 5 anni fa.

Il 13 dicembre 2013 è stato ospite del nostro Liceo dove ha incontrato i ragazzi delle classi quarta F e G per discutere sull’evoluzione del giornalismo nell’ambito dell’on-line.

Dopo aver illustrato la pagina iniziale del sito nella sua specificità – a sinistra le notizie più rilevanti del giorno, al centro temi più leggeri e facilmente leggibili, a destra pubblicità e marketing – Cortivo ha sottolineato come il giornale cartaceo sia tutt’altro che quello on-line: mentre per il primo è importante la qualità dell’informazione, per il secondo è indispensabile la quantità.

Infatti, la maggior parte dei lettori on-line, per essere aggiornata, si limita a leggere i titoli delle notizie, a scorrerne il più possibile e a guardare le immagini allegate, come nei social network Facebook e Twitter. Quindi, precisa il giornalista, “le notizie per i lettori del web hanno forma molto diversa da quella per i lettori della carta: sono meno dettagliate, più leggere, più scarne”. La redazione del sito collabora, comunque, a stretto contatto con il direttore del giornale cartaceo, pur conservando una propria autonomia di scelta delle notizie.

Il giornale on-line funziona bene, anche se nessun quotidiano ha eliminato totalmente il cartaceo per sostituirlo con il formato digitale; questo perché la pubblicità non rende abbastanza, nonostante esistano aziende che concedono intrattenimenti pubblicitari in streaming, come la statunitense “Netflix”.

Oggi, dunque, non ci manca l’informazione, diffusa dai media talvolta anche in modo eccessivo e fuorviante, ma piuttosto l’abitudine a selezionare, riflettere, approfondire temi attuali per sviluppare capacità di critica e autocritica.

Senza lettura non c’è cultura e senza cultura non siamo nessuno.

Vogliamo davvero che sia così il nostro futuro? Cortivo