Campo lungo Intercultura

Europee 2014: istruzioni per l’uso

di Federica Marian, 5F

Europe Direct incontra gli studenti per sottolineare l’importanza del voto

Act. React. Impact. La nostra scuola ha aderito ad una campagna di sensibilizzazione per i giovani, in vista delle Elezioni Europee del 25 Maggio 2014. Europe Direct è il servizio di informazione sull’UE per i cittadini.  Offre una linea telefonica gratuita per ciascuno Stato membro, un servizio diretto di risposta via e-mail, nonché link verso i punti d’informazione esistenti a livello nazionale, regionale e locale. Durante l’incontro con le classi quinte del nostro liceo ha voluto far conoscere meglio agli studenti come funziona l’Unione Europea.

Ma perché le prossime elezioni saranno particolarmente importanti? Quali sono le novità?

Con il trattato di Lisbona (1 dicembre 2009), il Parlamento Europeo è stato posto  sullo stesso piano del Consiglio d’Europa: potrà, quindi, per la prima volta, prendere decisioni nel processo legislativo e in materia di bilancio comunale. Il Parlamento Europeo è, per numero di votanti, la seconda assemblea parlamentare democratica eletta al mondo. Su 751 parlamentari 73 sono Italiani.

Le elezioni si avvicinano a grandi passi e si moltiplicano le iniziative per sensibilizzare i cittadini. Da segnalare, ad esempio, «votewatch» un nuovo sito che ha l’obiettivo di aiutare il cittadino a comprendere quale deputato o gruppo politico è più vicino alle sue idee. Votare non significa solamente esprimere un’opinione, ma vivere la cittadinanza europea,  partecipando attivamente. Secondo un sondaggio della Commissione Europea, però, alle elezioni voterà soltanto un giovane su tre. Come mai?

In un contesto sociale e tecnologico in continuo mutamento, fortemente colpito dalla crisi, i giovani difficilmente si occupano e si interessano di politica. Continuamente bombardati da un’infinità di diverse informazioni, è per loro particolarmente difficile. In questo contesto, i giovani hanno, più degli altri, perso fiducia nella classe politica, una classe che non li rappresenta e che pare fare solamente i propri interessi. Le nuove generazioni vedono la politica come il regno della corruzione e non come mezzo per costruire il futuro.  E’ un circolo vizioso: i giovani non si interessano di politica e la politica non si interessa dei giovani.

Ormai alcuni problemi dell’Italia trovano la loro soluzione soprattutto a livello europeo, ma molti cittadini vedono l’Europa come una realtà distante, si sentono italiani, non europei. Spesso non si rendono conto di tutti i vantaggi che l’Europa  offre: un mercato unico, maggiore libertà per studiare, viaggiare, lavorare all’estero, ma anche  tutela dei diritti di tutti i cittadini europei. L’Unione Europea ha saputo garantire ai popoli europei 70 anni di pace dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Europe Direct ha voluto chiudere l’incontro con le parole di Roberto Benigni: «Attraverso il voto ognuno di noi porta il suo contributo, invisibile, ma concreto, verso il giusto o l’ingiusto. Disprezzare la politica è come disprezzare, non solo la tua vita, ma anche la vita degli altri».

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