Intervista al nostro collega Aldo Penzo, podista iscritto alla società FIDAL “Cavalli Marini” di Chioggia.
a cura di Giorgio Ruffa.
GR: classe?
Aldo: 1971
GR: professione
Aldo: impiegato statale, assistente tecnico informatico
GR: runner da quanto tempo?
Aldo: dal 2012
GR: qualche altra attività sportiva in precedenza?
Aldo: ho praticato il calcio e dai 13 ai 29 anni: ho giocato nei vari campionati giovanili fino alla 1°categoria a livello dilettantistico. Ero difensore centrale.
GR: la passione per la corsa quando è nata?
Aldo: mi è sempre piaciuto correre, anche quando giocavo a calcio ero in sempre prima fila a tirare il gruppo negli allenamenti
GR: come hai cominciato a correre a livello agonistico?
Aldo: nel 2012 spinto da alcuni amici, ho voluto provare a correre con il GPS e da lì non ho più smesso.
GR: e così ti sei tesserato…
Aldo: sì, ho avuto la soddisfazione di entrare a far parte della “ASD Marathon Cavalli Marini” della mia città.
GR: il salto di qualità?
Aldo: Beh, dopo quasi un anno di allenamenti nel marzo del 2013 ho corso a Treviso sotto le 3 ore (mia seconda maratona)
GR: l’obiettivo oggi?
Aldo: Non ho obbiettivi particolari. Certo, finchè posso, voglio divertirmi e migliorarmi sempre più nella distanza regina per tutti i podisti, la maratona.
GR: hai partecipato a qualche maratona importante?
Aldo: reputo la Venice Marathon una delle maratone più importanti del palcoscenico europeo; dal 2012 vi ho sempre partecipato.
GR: Qual’è il tuo miglior tempo alla Venice Marathon?
Aldo: quello di quest’anno, terminata in 2H:49′:41″ classificandomi al 52° posto assoluto. Il mio tempo migliore (Personal Best) comunque l’ho ottenuto al Padova nell’aprile del 2014 con il tempo di 2H:44′:24″.
GR: chi sono i grandi runners oggi?
Aldo:in questi ultimi anni l’Africa fa da padrona; basti pensare che i primi 100 miglior tempi del mondo di quest’anno sono quasi tutti ottenuti da atleti africani: kenyani, etiopi, ugandesi. L’attuale record del mondo in maratona appartiene al keniano Dennis Kipruto Kimetto che lo ha ottenuto alla maratona di Berlino del 2014: 2H:02′:57″.
GR: il campione europeo?
Aldo:è l’atleta italiano 28enne Daniele Meucci che ha vinto la medaglia d’oro nella maratona agli Europei di atletica leggera di Zurigo, in Svizzera. Meucci ha terminato la corsa in 2H:11′:08″ . Il secondo italiano al traguardo è stato Ruggero Pertile, arrivato settimo a tre minuti e dieci secondi da Meucci.
GR: sei a poco più di mezz’ora dal top runner italiano:-)
Aldo: :-) direi che sono distante un abisso.! Migliorarsi di qualche minuto in maratona quando si sono raggiunti i propri limiti è un obiettivo ambiziosissimo.
GR: quando un atleta è definito top runners?
Aldo: in campo maschile bisogna aver corso sotto le 2H:30′, mentre in quello femminile sotto le 3H.
GR: torniamo ai tuoi successi…quante maratone hai fatto?
Aldo: 7 maratone, e Padova come detto in precedenza è stata la migliore.
GR: com’è la Venice Marathon?
Aldo: la maratona di Venezia è senza dubbio una delle più belle, ma allo stesso tempo una delle più impegnative. La prima parte, che si snoda per la Riviera del Brenta, è molto scorrevole e veloce, come pure il passaggio nel centro di Mestre. Le prime vere difficoltà si incontrano al 30° KM al parco San Giuliano e proseguendo poi per il Ponte della Libertà che sembra non finire mai. Negli ultimi 3Km di gara si affrontano ben 14 piccoli ponti sopra i tipici canali di Venezia, cosa affascinante, ma faticosa. Quest’ultimi, anche se attrezzati con rampe di legno che consentono di non dover affrontare gli scalini, vi assicuro sono duri!
GR: corri anche in montagna?
Aldo: benchè io prediliga correre su strada, talvolta partecipo a qualche gara in montagna per potenziare un po’ la muscolatura. Inoltre correre tra salite e discese affina la tecnica di corsa
GR: quanto ti alleni?
Aldo: corro circa 85Km alla settimana (minimo 3 uscite + la gara della domenica). Quando sono in preparazione per la maratona supero i 100Km settimanali. Integro il tutto con almeno due sedute in palestra.
GR: che cosa consigli ai giovani?
Aldo: ovviamente consiglio a tutti di correre principalmente perchè è salutare. Non importa quanti KM facciate ma correte! Poi se un giorno sentite dentro di voi la voglia di gareggiare scoprirete da soli cosa vuol dire correre un maratona e le emozioni che vi può regalare.

Leggete QUI, sullo stesso argomento, l’intervista ad una nostra collega.