Il nostro angolo

INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON “IL GAZZETTINO”

Il nostro Istituto, in collaborazione con il Liceo Foscarini, offre agli studenti del BF (alla redazione del Giornalino di Istituto, ma anche agli altri studenti del Triennio – IIS “Bruno-Franchetti”) la possibilità di pubblicare un articolo nel quotidiano locale Il Gazzettino di Venezia.

La prima scadenza è prevista per fine febbraio, data in cui verranno pubblicati i pezzi giornalistici migliori, scelti tra tutti quelli pervenuti. Gli articoli dovranno essere consegnati, entro fine febbraio 2016, in forma cartacea o digitale, alla professoressa Alessandra Artusi – sede Liceo Franchetti, indicando nome dello studente e classe.

L’altra scadenza sarà maggio 2016.

Ecco nel dettaglio le tracce fornite dal Responsabile dell’Edizione di Venezia, Tiziano Graziottin, che ha incontrato alcuni studenti interessati (Liceo Foscarini, 9 dicembre scorso).

Alcune indicazioni iniziali: gli articoli non devono superare le 3.5 mila battute spazi compresi. Si tratta di pezzi da circa 80 righe nella nostra “traduzione” giornalistica (mediamente il pezzo più importante di una pagina attuale del Gazzettino è di circa 50-60 righe).
I giornali alla biblioteca di villa Erizzo sono consultabili in forma cartacea fino a un anno prima. Se serve possiamo procedere anche con una ricerca sull’archivio del Gazzettino.
 
Ecco le prime due tracce con i consigli relativi:
 
SEPARAZIONE – Descrivete le posizioni dei fautori e dei contrari alla separazione in due comuni di Venezia e Mestre, ricordando sinteticamente i precedenti referendum (basta dire che per quattro volte i cittadini di Mestre e Venezia sono andati al voto e in che anni).
*Consiglio di raccogliere le dichiarazioni in sintesi di un esponente del Comitato che si batte perché sia realizzato il referendum e di un rappresentante del mondo politico/istituzionale contrario alla separazione. Attraverso queste due posizioni il lettore potrà farsi un’idea sia delle ragioni di chi vuole la separazione sia di chi ritiene che vada mantenuto il Comune unico.
 
RAGAZZI VIOLENTI – Dalle baby gang in città al caso della colluttazione tra ragazzini minorenni e personale Actv fino alla vicenda della colonnina del tram distrutta da tre ragazzi delle medie, spiegate se a vostro avviso c’è un’emergenza legata alla violenza giovanile (eventualmente anche con una sintetica ricostruzione dei fatti di cui siete venuti a conoscenza attraverso i media)
* Una consultazione dei giornali locali può essere utile per farsi un’idea. Potrebbe essere utile sentire il parere di un esponente del Comune, come l’assessore ai servizi sociali Simone Venturini, e/o un rappresentante delle forze dell’ordine. Ovviamente anche una vittima che in anonimato racconti la sua storia sarebbe interessante.
Buon lavoro!
gIORNALI