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“ISTANTI contemplazione del tempo composto” – Behind the scenes

di Alberto Cesaro, 3A

orologioPer il quarto anno consecutivo, i membri del laboratorio creativo-musicale “Officina Musica” hanno lavorato duramente per arrivare all’apoteosi nella rappresentazione dello spettacolo sul tema del tempo, svoltosi venerdì 6 giugno all’Auditorium della Provincia di Venezia e intitolato “ISTANTI_ contemplazione del tempo composto”.

Dopo il successo del laboratorio dell’anno precedente con “Shibuya”, vincitore del premio “Leone d’Argento per la Creatività 2014” e del “Premio Abbiati per la scuola 2014”, la performance di quest’anno ha continuato a riscuotere pareri favorevoli tra gli spettatori delle due repliche.

Ma chissà se il pubblico, costituito da studenti, docenti, famiglie e autorità, è consapevole del fatto che dietro a un’ora di palcoscenico ci sono 9 mesi di lavoro? Tale impegno è stato coordinato egregiamente dai curatori del progetto, i professori Francesco Minosso ed Enrica Semenzato, con l’intervento dagli esperti esterni: Maestro Michela Caser, Eleonora Costanza, Federico Costanza. L’attività laboratoriale si è sviluppata con frequenza settimanale, attraverso incontri di due ore ciascuno, divisi tra parte musicale e recitativa a settimane alterne. I commenti scritti dagli studenti alla fine dei laboratori, che hanno contribuito a formare il dialogo di apertura, testimoniano il grande sforzo e la passione che ha contraddistinto il gruppo di lavoro nella sua unitarietà.

“Partendo dall’analisi di alcuni testi futuristi, abbiamo ragionato sul significato del tempo, e dalle diverse idee che sono venute fuori abbiamo creato una drammaturgia dal significato profondo” dice Elena Pantaleoni, al termine del primo anno di partecipazione al progetto. Ed è un po’ questo il leitmotiv del laboratorio: creare, stravolgere, realizzare qualcosa di totalmente nuovo, personale e allo stesso tempo imprevedibile da materiale analizzato da fior di esperti e studiosi e dal quale non ci si aspettava si potesse produrre quello che effettivamente è stato prodotto; un lavoro complesso che ha impegnato per nove mesi docenti e discenti, un lavoro di cui è valsa la pena.